Maggiori informazioni sul libro
L'immigrazione sta modificando strutturalmente il nostro continente, la sua composizione demografica, la sua economia, la sua stessa identità, al punto che è impossibile pensare all'Europa senza fare i conti con questo fenomeno. Attraverso un'accurata selezione di teorie e ricerche prodotte dalle scienze sociali, questo manuale aiuta a comprendere il fenomeno della mobilità umana contemporanea, soffermandosi in particolare sulle sfide in atto. Dalla gestione delle migrazioni per ragioni umanitarie alle questioni politiche sollevate dall'insediamento permanente di comunità immigrate e minoranze religiose; dal problema dello svantaggio di cui spesso sono vittime i migranti alle prospettive di valorizzazione della 'diversità' per lo sviluppo dell'Europa.
Acquisto del libro
Manuali Laterza - 355: Introduzione alla sociologia delle migrazioni, Laura Zanfrini
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 2,15 €
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Manuali Laterza - 355: Introduzione alla sociologia delle migrazioni
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Laura Zanfrini
- Editore
- Laterza
- Pubblicato
- 2016
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 274
- ISBN10
- 8859300347
- ISBN13
- 9788859300342
- Serie
- Valutazione
- 4 su 5
- Descrizione
- L'immigrazione sta modificando strutturalmente il nostro continente, la sua composizione demografica, la sua economia, la sua stessa identità, al punto che è impossibile pensare all'Europa senza fare i conti con questo fenomeno. Attraverso un'accurata selezione di teorie e ricerche prodotte dalle scienze sociali, questo manuale aiuta a comprendere il fenomeno della mobilità umana contemporanea, soffermandosi in particolare sulle sfide in atto. Dalla gestione delle migrazioni per ragioni umanitarie alle questioni politiche sollevate dall'insediamento permanente di comunità immigrate e minoranze religiose; dal problema dello svantaggio di cui spesso sono vittime i migranti alle prospettive di valorizzazione della 'diversità' per lo sviluppo dell'Europa.




