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Gli Adelphi: Quando abbiamo smesso di capire il mondo

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Un'esplorazione fittizia delle vite di scienziati e pensatori reali le cui scoperte hanno avuto conseguenze morali inaspettate. "Quando abbiamo smesso di capire il mondo" è un libro sui legami complessi tra scoperta scientifica e matematica, follia e distruzione. Fritz Haber, Alexander Grothendieck, Werner Heisenberg, Erwin Schrödinger: sono alcune delle figure illuminate nelle cui vite travagliate Benjamín Labatut coinvolge il lettore, mostrando come abbiano affrontato le domande più profonde dell'esistenza. Questi scienziati hanno colpi di genio senza pari, alienano amici e amanti, scivolano nell'isolamento e nella follia. Alcune delle loro scoperte migliorano la vita umana; altre aprono la strada al caos e a sofferenze inimmaginabili. Le linee di demarcazione non sono mai chiare. Con un ritmo vertiginoso e una ricchezza di dettagli inquietanti, Labatut utilizza le risorse imaginative della finzione per raccontare le storie di scienziati e matematici che hanno ampliato le nostre nozioni di possibilità.

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Gli Adelphi: Quando abbiamo smesso di capire il mondo, Benjamín Labatut, Lisa Topi

Lingua
Pubblicato
2024
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(In brossura)
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Molto buono
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Titolo
Gli Adelphi: Quando abbiamo smesso di capire il mondo
Lingua
Italiano
Editore
Adelphi
Pubblicato
2024
Formato
In brossura
Pagine
180
ISBN10
8845938646
ISBN13
9788845938641
Serie
Prima pubblicazione
2020
Titolo originale
Un verdor terrible
Valutazione
4,1 su 5
Descrizione
Un'esplorazione fittizia delle vite di scienziati e pensatori reali le cui scoperte hanno avuto conseguenze morali inaspettate. "Quando abbiamo smesso di capire il mondo" è un libro sui legami complessi tra scoperta scientifica e matematica, follia e distruzione. Fritz Haber, Alexander Grothendieck, Werner Heisenberg, Erwin Schrödinger: sono alcune delle figure illuminate nelle cui vite travagliate Benjamín Labatut coinvolge il lettore, mostrando come abbiano affrontato le domande più profonde dell'esistenza. Questi scienziati hanno colpi di genio senza pari, alienano amici e amanti, scivolano nell'isolamento e nella follia. Alcune delle loro scoperte migliorano la vita umana; altre aprono la strada al caos e a sofferenze inimmaginabili. Le linee di demarcazione non sono mai chiare. Con un ritmo vertiginoso e una ricchezza di dettagli inquietanti, Labatut utilizza le risorse imaginative della finzione per raccontare le storie di scienziati e matematici che hanno ampliato le nostre nozioni di possibilità.