Bookbot

Il diritto di essere io

Valutazione del libro

Parametri

  • 136pagine
  • 5 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Come conciliare autenticità e conformismo, unicità e identità, passioni e ragioni, desideri e regole sociali? Come contenere i nostri affetti senza addomesticare la vita? Quando entriamo in relazione con gli altri, non ne usciamo mai indenni. La nostra affettività si scontra con la realtà del mondo. Con la materialità del nostro corpo. Con la resistenza che gli altri oppongono al nostro desiderio. E il mondo non esita ad addomesticare la vita obbligandoci, molto spesso, a reprimere i nostri sentimenti, a renderci conformi alle aspettative degli altri, a sottometterci al giudizio collettivo. E se la nostra verità fosse proprio lì, in quell’imperfezione che ci portiamo dentro e che cerchiamo a tutti i costi di negare? E se fosse solo nel momento in cui rinunciamo alla perfezione che possiamo vivere pienamente?

Acquisto del libro

Il diritto di essere io, Michela Marzano

Lingua
Pubblicato
2014
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

2,5
Sentimenti contrastanti
9 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Il diritto di essere io
Lingua
Italiano
Editore
Laterza
Pubblicato
2014
Formato
In brossura
Pagine
136
ISBN10
8858112369
ISBN13
9788858112366
Serie
Valutazione
2,45 su 5
Descrizione
Come conciliare autenticità e conformismo, unicità e identità, passioni e ragioni, desideri e regole sociali? Come contenere i nostri affetti senza addomesticare la vita? Quando entriamo in relazione con gli altri, non ne usciamo mai indenni. La nostra affettività si scontra con la realtà del mondo. Con la materialità del nostro corpo. Con la resistenza che gli altri oppongono al nostro desiderio. E il mondo non esita ad addomesticare la vita obbligandoci, molto spesso, a reprimere i nostri sentimenti, a renderci conformi alle aspettative degli altri, a sottometterci al giudizio collettivo. E se la nostra verità fosse proprio lì, in quell’imperfezione che ci portiamo dentro e che cerchiamo a tutti i costi di negare? E se fosse solo nel momento in cui rinunciamo alla perfezione che possiamo vivere pienamente?