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Brutti, sporchi e cattivi

I meridionali sono italiani?

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Se l'Europa non può fare a meno dell'Italia, può l'Italia fare a meno del Sud? Giovanni Valentini, pugliese d'origine e cittadino europeo, affronta queste domande provocatorie. Non si rassegna all'idea che l'Italia possa perdere il Sud, una questione nazionale sin dai tempi dell'Unità, quando le regioni meridionali si sono sentite estranee a uno Stato percepito come invasivo e oppressivo. Questa situazione ha alimentato fenomeni di anti-Stato, come clientelismo e malavita organizzata. Tuttavia, Valentini sostiene che il Sud possiede risorse e anticorpi per un futuro migliore, grazie alla sua cultura, patrimonio storico-ambientale, turismo, energie rinnovabili e nuove tecnologie, oltre alla creatività e al calore umano del suo popolo. Numerosi settori nel Meridione possono e devono essere valorizzati dallo Stato. La salvezza del Sud è cruciale, poiché il suo affondare porterebbe con sé l'intera Italia.

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Brutti, sporchi e cattivi, Giovanni Valentini

Lingua
Pubblicato
2012
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(In brossura)
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Titolo
Brutti, sporchi e cattivi
Sottotitolo
I meridionali sono italiani?
Lingua
Italiano
Editore
Longanesi
Pubblicato
2012
Formato
In brossura
Pagine
205
ISBN10
8830426962
ISBN13
9788830426962
Serie
Descrizione
Se l'Europa non può fare a meno dell'Italia, può l'Italia fare a meno del Sud? Giovanni Valentini, pugliese d'origine e cittadino europeo, affronta queste domande provocatorie. Non si rassegna all'idea che l'Italia possa perdere il Sud, una questione nazionale sin dai tempi dell'Unità, quando le regioni meridionali si sono sentite estranee a uno Stato percepito come invasivo e oppressivo. Questa situazione ha alimentato fenomeni di anti-Stato, come clientelismo e malavita organizzata. Tuttavia, Valentini sostiene che il Sud possiede risorse e anticorpi per un futuro migliore, grazie alla sua cultura, patrimonio storico-ambientale, turismo, energie rinnovabili e nuove tecnologie, oltre alla creatività e al calore umano del suo popolo. Numerosi settori nel Meridione possono e devono essere valorizzati dallo Stato. La salvezza del Sud è cruciale, poiché il suo affondare porterebbe con sé l'intera Italia.