Valutazione del libro
Maggiori informazioni sul libro
Nel 1714 il Parlamento inglese offrì una ricompensa di ventimila sterline in oro (l'equivalente di 10 milioni di euro) a chi avesse scoperto come determinare la longitudine di una nave nell'oceano. Astronomi famosi come Galileo, Cassini, Huygens, Newton e Halley avevano cercato invano in passato una soluzione rivolgendosi alla Luna e alle stelle. La posta in palio stimolò altri ad avanzare proposte. Fu un orologiaio autodidatta, l'inglese John Harrison, a trovare la soluzione: bastava che ogni nave fosse equipaggiata con un cronometro in grado di segnare sempre l'ora "esatta", quella di Londra, ad esempio, e un semplice confronto con l'ora locale avrebbe subito fornito la longitudine della nave. Questo libro è la storia avventurosa dei quarant'anni di sforzi che furono necessari a Harrison non solo per costruire e perfezionare quel cronometro, ma per persuadere la comunità scientifica dell'efficacia del suo metodo.
Acquisto del libro
Longitudine, Gianna Lonza, Olivia Crosio, Dava Sobel
- Lingua
- Pubblicato
- 1996
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Copertina rigida)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Longitudine
- Sottotitolo
- La vera storia della scoperta avventurosa che ha cambiato l'arte della navigazione
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Gianna Lonza, Olivia Crosio, Dava Sobel
- Editore
- Rizzoli
- Pubblicato
- 1996
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 152
- ISBN10
- 8817844756
- ISBN13
- 9788817844758
- Serie
- Tag
- Saggistica, Tema stórico, Storia, Mappe e viaggi, Storie vere, Biografie, Geografia & Topografia, Amore, Scienza, Gran Bretagna, Vendetta, Navi, XVIII secolo, Storia della Scienza, Navigazione marittima, Tempo, Navigazione
- Prima pubblicazione
- 1995
- Titolo originale
- Longitude
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Nel 1714 il Parlamento inglese offrì una ricompensa di ventimila sterline in oro (l'equivalente di 10 milioni di euro) a chi avesse scoperto come determinare la longitudine di una nave nell'oceano. Astronomi famosi come Galileo, Cassini, Huygens, Newton e Halley avevano cercato invano in passato una soluzione rivolgendosi alla Luna e alle stelle. La posta in palio stimolò altri ad avanzare proposte. Fu un orologiaio autodidatta, l'inglese John Harrison, a trovare la soluzione: bastava che ogni nave fosse equipaggiata con un cronometro in grado di segnare sempre l'ora "esatta", quella di Londra, ad esempio, e un semplice confronto con l'ora locale avrebbe subito fornito la longitudine della nave. Questo libro è la storia avventurosa dei quarant'anni di sforzi che furono necessari a Harrison non solo per costruire e perfezionare quel cronometro, ma per persuadere la comunità scientifica dell'efficacia del suo metodo.


