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Di cosa parlano le donne quando parlano d'amore

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  • 144pagine
  • 6 ore di lettura

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Da una conversazione di una sera estiva trae origine questo libro nel quale si alternano monologo interiore e un lucido ragionamento sul destino dell’amore nella vita delle donne. Quelle di ieri e quelle di oggi. Continuamente sfidando gli stereotipi in agguato, l’autrice interroga miti e archetipi, maschere e immagini che hanno reso l’impervio territorio dei sentimenti il luogo dove uomini e donne si incontrano e si perdono, si confondono e si fronteggiano ma, soprattutto, dove ancora misurano irredimibili differenze. E l’originalità di questo libro sta proprio nel modo in cui affronta e risolve il franoso tema della diversità. Perché, ai limiti del paradosso, sostiene che, seppure quella «intelligenza dell’amore» è quanto alle donne resta di una millenaria tradizione di apartheid e di esclusione, è tuttavia una ricchezza, un sapere, un pensiero da conservare e da custodire. Per non perdere se stesse. Per non diventare uguali agli uomini. Un tema universale trattato da una donna che comincia la sua indagine da sé e dalla sua esperienza e la allarga fino a toccare le storie di altre donne di oggi e di grandi eroine della letteratura e del cinema.

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Di cosa parlano le donne quando parlano d'amore, Iaia Caputo

Lingua
Pubblicato
2001,
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
5,48 €

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Lingua
Italiano
Editore
Corbaccio
Pubblicato
2001
Pagine
144
ISBN10
8879724843
ISBN13
9788879724845
Serie
Descrizione
Da una conversazione di una sera estiva trae origine questo libro nel quale si alternano monologo interiore e un lucido ragionamento sul destino dell’amore nella vita delle donne. Quelle di ieri e quelle di oggi. Continuamente sfidando gli stereotipi in agguato, l’autrice interroga miti e archetipi, maschere e immagini che hanno reso l’impervio territorio dei sentimenti il luogo dove uomini e donne si incontrano e si perdono, si confondono e si fronteggiano ma, soprattutto, dove ancora misurano irredimibili differenze. E l’originalità di questo libro sta proprio nel modo in cui affronta e risolve il franoso tema della diversità. Perché, ai limiti del paradosso, sostiene che, seppure quella «intelligenza dell’amore» è quanto alle donne resta di una millenaria tradizione di apartheid e di esclusione, è tuttavia una ricchezza, un sapere, un pensiero da conservare e da custodire. Per non perdere se stesse. Per non diventare uguali agli uomini. Un tema universale trattato da una donna che comincia la sua indagine da sé e dalla sua esperienza e la allarga fino a toccare le storie di altre donne di oggi e di grandi eroine della letteratura e del cinema.