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Campi del sapere: Cattive notizie

La retorica senza lumi dei mass media italiani

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  • 221pagine
  • 8 ore di lettura

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Come parla l'informazione pubblica nell'Italia di oggi? Male. Male, s'intende, per la formazione di cittadini con una coscienza politica. Parla invece benissimo per il mantenimento degli assetti di potere. È questa una critica che al sistema dell'informazione muoveva la cultura di sinistra intorno al Sessantotto. Oggi, all'apparenza, è tutto cambiato. Il giornale e il tg parlano per farsi capire da tutti. Parlano, anzi, una lingua ostentatamente "vicina alla gente": il tg del Duemila è ben diverso dal grigio notiziario dei primi decenni Rai e il giornale oggi non è più il quotidiano d'una volta. Ma questa immediatezza è, in realtà, la cifra di uno stile che impone la semplificazione populistica all'analisi, l'emotività al raziocinio.

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Campi del sapere: Cattive notizie, Michele Loporcaro

Lingua
Pubblicato
2005
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(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
11,86 €

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Titolo
Campi del sapere: Cattive notizie
Sottotitolo
La retorica senza lumi dei mass media italiani
Lingua
Italiano
Pubblicato
2005
Formato
In brossura
Pagine
221
ISBN10
8807103788
ISBN13
9788807103780
Serie
Descrizione
Come parla l'informazione pubblica nell'Italia di oggi? Male. Male, s'intende, per la formazione di cittadini con una coscienza politica. Parla invece benissimo per il mantenimento degli assetti di potere. È questa una critica che al sistema dell'informazione muoveva la cultura di sinistra intorno al Sessantotto. Oggi, all'apparenza, è tutto cambiato. Il giornale e il tg parlano per farsi capire da tutti. Parlano, anzi, una lingua ostentatamente "vicina alla gente": il tg del Duemila è ben diverso dal grigio notiziario dei primi decenni Rai e il giornale oggi non è più il quotidiano d'una volta. Ma questa immediatezza è, in realtà, la cifra di uno stile che impone la semplificazione populistica all'analisi, l'emotività al raziocinio.