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  • 349pagine
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Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia) sono coinvolti in una trama intricata che include un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa, che si proclama Gesù Cristo. Un gruppo di spie, tra cui monsignori, cardinali e guardie svizzere, si infiltra nelle stanze papali, mentre due giudici bulgari, ritenuti organizzatori del sequestro di Emanuela Orlandi nel 1983, si rivelano non essere giudici. La storia è costellata di omicidi, sequestri, furti e minacce, con personaggi vari, tra cui un monaco benedettino spia della Stasi. Gli autori, un giornalista e un magistrato che ha seguito l'inchiesta sull'attentato, hanno lavorato su documenti e testimonianze, affrontando silenzi e omertà. Il libro esplora il cuore del Novecento, tra equilibri politici e storie personali. A distanza di trent'anni dall'attentato del 13 maggio 1981, la verità è ancora sfuggente. L'omicidio del comandante delle guardie svizzere nel 1998 e il furto dei documenti che aveva con sé inviano un chiaro messaggio a chiunque voglia parlare: le spie non fanno sconti. Un monito che vale per tutti, incluso il papa.

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Attentato al Papa, Ferdinando Imposimato, Sandro Provvisionato

Lingua
Pubblicato
2011
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(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
18,99 €

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Titolo
Attentato al Papa
Lingua
Italiano
Pubblicato
2011
Formato
In brossura
Pagine
349
ISBN10
8861901204
ISBN13
9788861901209
Serie
Descrizione
Che storia! Vale la pena provare a ricostruirla, tutta. Sei paesi (Francia, Bulgaria, Russia, Germania, Turchia, Polonia) sono coinvolti in una trama intricata che include un killer, Ali Agca, l'attentatore del papa, che si proclama Gesù Cristo. Un gruppo di spie, tra cui monsignori, cardinali e guardie svizzere, si infiltra nelle stanze papali, mentre due giudici bulgari, ritenuti organizzatori del sequestro di Emanuela Orlandi nel 1983, si rivelano non essere giudici. La storia è costellata di omicidi, sequestri, furti e minacce, con personaggi vari, tra cui un monaco benedettino spia della Stasi. Gli autori, un giornalista e un magistrato che ha seguito l'inchiesta sull'attentato, hanno lavorato su documenti e testimonianze, affrontando silenzi e omertà. Il libro esplora il cuore del Novecento, tra equilibri politici e storie personali. A distanza di trent'anni dall'attentato del 13 maggio 1981, la verità è ancora sfuggente. L'omicidio del comandante delle guardie svizzere nel 1998 e il furto dei documenti che aveva con sé inviano un chiaro messaggio a chiunque voglia parlare: le spie non fanno sconti. Un monito che vale per tutti, incluso il papa.