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Coniugi nemici

La separazione in Italia dal XII al XVIII secolo

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Perché il matrimonio disarmonico, l'alleanza fallita, la separazione e il divorzo sono temi quasi assenti nella storiografia italiana? Il matrimonio è spesso descritto come una combinazione di interessi patrimoniali e alleanze di potere, trascurando le inclinazioni personali e le emozioni dei contraenti. Tuttavia, la formazione della coppia e il matrimonio nelle società di antico regime rappresentavano anche spazi di progettazione personale, dove irrazionalità ed emotività giocavano un ruolo significativo. Le memorie di matrimoni conflittuali e storie di unioni irregolari sono documentate nei processi matrimoniali, con decine di migliaia di fascicoli negli archivi ecclesiastici italiani. Le controversie venivano discusse nei tribunali vescovili, coinvolgendo reti parentali e vicinali. Questo primo volume di una serie mira a inserire nel dibattito storiografico italiano questa particolare categoria di fonti, attraverso casi specifici e studi circoscritti. L'approccio interdisciplinare e la prospettiva diacronica rappresentano un tentativo di valorizzare un patrimonio documentario finora sottovalutato. La scelta del divorzio come tema iniziale cerca di colmare una lacuna nella ricerca storica italiana.

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Coniugi nemici, Silvana Seidel Menchi, Diego Quaglioni

Lingua
Pubblicato
2000
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(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
22,47 €

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Titolo
Coniugi nemici
Sottotitolo
La separazione in Italia dal XII al XVIII secolo
Lingua
Italiano
Editore
Il Mulino
Pubblicato
2000
Formato
In brossura
Pagine
570
ISBN10
8815075909
ISBN13
9788815075901
Serie
Descrizione
Perché il matrimonio disarmonico, l'alleanza fallita, la separazione e il divorzo sono temi quasi assenti nella storiografia italiana? Il matrimonio è spesso descritto come una combinazione di interessi patrimoniali e alleanze di potere, trascurando le inclinazioni personali e le emozioni dei contraenti. Tuttavia, la formazione della coppia e il matrimonio nelle società di antico regime rappresentavano anche spazi di progettazione personale, dove irrazionalità ed emotività giocavano un ruolo significativo. Le memorie di matrimoni conflittuali e storie di unioni irregolari sono documentate nei processi matrimoniali, con decine di migliaia di fascicoli negli archivi ecclesiastici italiani. Le controversie venivano discusse nei tribunali vescovili, coinvolgendo reti parentali e vicinali. Questo primo volume di una serie mira a inserire nel dibattito storiografico italiano questa particolare categoria di fonti, attraverso casi specifici e studi circoscritti. L'approccio interdisciplinare e la prospettiva diacronica rappresentano un tentativo di valorizzare un patrimonio documentario finora sottovalutato. La scelta del divorzio come tema iniziale cerca di colmare una lacuna nella ricerca storica italiana.