Bookbot

Arte popolare, religione e cultura degli Indios Andini 4

Maggiori informazioni sul libro

L'attività letteraria di Arguedas ha messo in ombra la sua ricerca di antropologo, non meno importante e appassionata. Ma chi abbia letto I fiumi profondi non stupirà per questa attività parallela, cosí evidentemente connessa al lavoro del romanziere, che ha cercato di capire e far capire la complessa realtà dell'America inca. Come lo stesso Arguedas ebbe a dichiarare, tutto il suo impegno di scrittore e di studioso è stato volto a far conoscere «la ricchezza dell'arte e della cultura di un popolo, che si considerava degenerato, indebolito e impenetrabile, e in realtà altro non era se non ciò che diventa un grande popolo quando è oppresso». Questo libro spazia dallo studio della sierra nel processo della cultura peruviana alle trasformazioni delle comunità indigene, capaci di assorbire elementi della struttura economica occidentale con soluzioni originali, per soffermarsi soprattutto sui miti, le leggende, i culti. La siccità e il culto dei Wamanis e dell'acqua, il mito di Inkarrí e le tre umanità insieme a molti altri racconti, ricostituiscono per noi lettori la ragion d'essere di un mondo che offre alla riflessione temi grandemente suggestivi.

Acquisto del libro

Arte popolare, religione e cultura degli Indios Andini 4, José María Arguedas

Lingua
Pubblicato
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
11,99 €

Metodi di pagamento

Titolo
Arte popolare, religione e cultura degli Indios Andini 4
Lingua
Italiano
Formato
In brossura
ISBN10
8806056484
ISBN13
9788806056483
Serie
Descrizione
L'attività letteraria di Arguedas ha messo in ombra la sua ricerca di antropologo, non meno importante e appassionata. Ma chi abbia letto I fiumi profondi non stupirà per questa attività parallela, cosí evidentemente connessa al lavoro del romanziere, che ha cercato di capire e far capire la complessa realtà dell'America inca. Come lo stesso Arguedas ebbe a dichiarare, tutto il suo impegno di scrittore e di studioso è stato volto a far conoscere «la ricchezza dell'arte e della cultura di un popolo, che si considerava degenerato, indebolito e impenetrabile, e in realtà altro non era se non ciò che diventa un grande popolo quando è oppresso». Questo libro spazia dallo studio della sierra nel processo della cultura peruviana alle trasformazioni delle comunità indigene, capaci di assorbire elementi della struttura economica occidentale con soluzioni originali, per soffermarsi soprattutto sui miti, le leggende, i culti. La siccità e il culto dei Wamanis e dell'acqua, il mito di Inkarrí e le tre umanità insieme a molti altri racconti, ricostituiscono per noi lettori la ragion d'essere di un mondo che offre alla riflessione temi grandemente suggestivi.