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È fuori dubbio che la madre abbia un ruolo essenziale nella maturazione del figlio. Tuttavia, sostiene Gustavo Pietropolli Charmet, non si deve caricare il ruolo materno di responsabilità eccessive: la crescita di un adolescente è di per sé un processo difficile, in cui inevitabilmente ciascun giovane incontra ostacoli e sperimenta emozioni negative. Le madri non vanno, quindi, colpevolizzate, bensì aiutate ad accompagnare i figli verso la loro affermazione come entità psicologica autonoma e indipendente. Un cambiamento improvviso e sconvolgente per qualunque madre, che è solo il primo, necessario passo verso una vera e propria "seconda nascita"; tra madre e figlio si rompe quel rapporto di dipendenza che ha caratterizzato l'infanzia, mentre nella vita e nella mente dell'adolescente si aprono nuove prospettive, tutte da sperimentare: la voglia di trasgredire le regole familiari, il bisogno di avere segreti e di raccontare bugie, la lunga e difficile marcia verso il sesso. Durante questi delicati passaggi, le madri possono essere le principali alleate dei loro figli: rispettose, ma non assenti, offrono un aiuto e un sostegno che spesso non vengono richiesti, e che sono invece essenziali.
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Saggi: Non è colpa delle mamme, Charmet Gustavo Pietropolli
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (Copertina rigida),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 9,68 €
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- Titolo
- Saggi: Non è colpa delle mamme
- Sottotitolo
- Adolescenti difficili e responsabilità materne
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 233
- ISBN10
- 8804557095
- ISBN13
- 9788804557098
- Serie
- Descrizione
- È fuori dubbio che la madre abbia un ruolo essenziale nella maturazione del figlio. Tuttavia, sostiene Gustavo Pietropolli Charmet, non si deve caricare il ruolo materno di responsabilità eccessive: la crescita di un adolescente è di per sé un processo difficile, in cui inevitabilmente ciascun giovane incontra ostacoli e sperimenta emozioni negative. Le madri non vanno, quindi, colpevolizzate, bensì aiutate ad accompagnare i figli verso la loro affermazione come entità psicologica autonoma e indipendente. Un cambiamento improvviso e sconvolgente per qualunque madre, che è solo il primo, necessario passo verso una vera e propria "seconda nascita"; tra madre e figlio si rompe quel rapporto di dipendenza che ha caratterizzato l'infanzia, mentre nella vita e nella mente dell'adolescente si aprono nuove prospettive, tutte da sperimentare: la voglia di trasgredire le regole familiari, il bisogno di avere segreti e di raccontare bugie, la lunga e difficile marcia verso il sesso. Durante questi delicati passaggi, le madri possono essere le principali alleate dei loro figli: rispettose, ma non assenti, offrono un aiuto e un sostegno che spesso non vengono richiesti, e che sono invece essenziali.



