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I porti romani nel Mar Rosso da Augusto al Tardoantico

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  • 220pagine
  • 8 ore di lettura

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Il volume si inserisce negli studi sul commercio tra l’antica Roma e l’Oriente, in particolare Arabia, Etiopia e India, evidenziando la fiorente attività commerciale e gli ingenti investimenti degli imprenditori romani. Si concentra sull’analisi delle installazioni portuali sul Mar Rosso, controllate da Roma, che per secoli furono hub internazionali e punti di collegamento tra Oriente e Occidente, attraverso cui le mercanzie orientali raggiungevano i mercati romani. Mantenere questi insediamenti, situati in aree remote dell’Impero, richiedeva notevoli sforzi economici e capacità di pianificazione. La geografia portuale del Mar Rosso romano subì significativi cambiamenti nel tempo, spesso interpretati come segno di declino del potere romano nella regione durante la fase tardoantica. Tuttavia, questo lavoro va oltre tale interpretazione, analizzando le dinamiche economiche dell’era tardoantica e dimostrando che non si trattò di una recessione, ma di una riorganizzazione. Il volume mira a fornire una nuova e più completa comprensione della politica economica romana nel Mar Rosso tra i secoli I a.C. e VI d.C.

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I porti romani nel Mar Rosso da Augusto al Tardoantico, Dario Nappo

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Pubblicato
2018
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(In brossura)
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Titolo
I porti romani nel Mar Rosso da Augusto al Tardoantico
Lingua
Italiano
Formato
In brossura
Pagine
220
ISBN10
8868870347
ISBN13
9788868870348
Serie
Descrizione
Il volume si inserisce negli studi sul commercio tra l’antica Roma e l’Oriente, in particolare Arabia, Etiopia e India, evidenziando la fiorente attività commerciale e gli ingenti investimenti degli imprenditori romani. Si concentra sull’analisi delle installazioni portuali sul Mar Rosso, controllate da Roma, che per secoli furono hub internazionali e punti di collegamento tra Oriente e Occidente, attraverso cui le mercanzie orientali raggiungevano i mercati romani. Mantenere questi insediamenti, situati in aree remote dell’Impero, richiedeva notevoli sforzi economici e capacità di pianificazione. La geografia portuale del Mar Rosso romano subì significativi cambiamenti nel tempo, spesso interpretati come segno di declino del potere romano nella regione durante la fase tardoantica. Tuttavia, questo lavoro va oltre tale interpretazione, analizzando le dinamiche economiche dell’era tardoantica e dimostrando che non si trattò di una recessione, ma di una riorganizzazione. Il volume mira a fornire una nuova e più completa comprensione della politica economica romana nel Mar Rosso tra i secoli I a.C. e VI d.C.