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Letteratura universale Marsilio: Lampi

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  • 226pagine
  • 8 ore di lettura

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Scritto nel 1936, Inazuma segna una tappa fondamentale nell'evoluzione artistica di Hayashi Fumiko, segnando il passaggio a una narrativa più oggettiva. Questa scelta stilistica affronta complessi temi come il rapporto fra gender, genere sessuale e genere letterario. Al centro del romanzo c'è Kiyoko, giovane donna ribelle in cerca della propria indipendenza, ma piena di contraddizioni nel suo rifiuto dell'etica tradizionale che la definirebbe moglie e madre. La sua diversità è evidente nel labbro leporino, che deturpa un volto altrimenti perfetto. La sua ricerca di una vita lontana dalla famiglia d'origine e dai modelli femminili delle sorelle è problematica. Il suo rifiuto del matrimonio non è un rifiuto dell'istituzione, ma delle pressioni sociali e familiari che la costringono. Inazuma è un romanzo dell'ambiguità, che si conclude senza certezze. Kiyoko decide di riprendere gli studi e cercare un lavoro dignitoso, non rifiutando il matrimonio in sé, ma la realtà familiare che ha vissuto. Tuttavia, rimane il dubbio che la possibilità di un amore differente le sia preclusa dal suo handicap.

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Letteratura universale Marsilio: Lampi, Hayashi Fumiko, Paola Scrolavezza

Lingua
Pubblicato
2011
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(In brossura),
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In buone condizioni
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12,99 €

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Titolo
Letteratura universale Marsilio: Lampi
Lingua
Italiano
Editore
Marsilio
Pubblicato
2011
Formato
In brossura
Pagine
226
ISBN10
883170771X
ISBN13
9788831707718
Serie
Descrizione
Scritto nel 1936, Inazuma segna una tappa fondamentale nell'evoluzione artistica di Hayashi Fumiko, segnando il passaggio a una narrativa più oggettiva. Questa scelta stilistica affronta complessi temi come il rapporto fra gender, genere sessuale e genere letterario. Al centro del romanzo c'è Kiyoko, giovane donna ribelle in cerca della propria indipendenza, ma piena di contraddizioni nel suo rifiuto dell'etica tradizionale che la definirebbe moglie e madre. La sua diversità è evidente nel labbro leporino, che deturpa un volto altrimenti perfetto. La sua ricerca di una vita lontana dalla famiglia d'origine e dai modelli femminili delle sorelle è problematica. Il suo rifiuto del matrimonio non è un rifiuto dell'istituzione, ma delle pressioni sociali e familiari che la costringono. Inazuma è un romanzo dell'ambiguità, che si conclude senza certezze. Kiyoko decide di riprendere gli studi e cercare un lavoro dignitoso, non rifiutando il matrimonio in sé, ma la realtà familiare che ha vissuto. Tuttavia, rimane il dubbio che la possibilità di un amore differente le sia preclusa dal suo handicap.