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Desiderava la bufera

Parametri

  • 222pagine
  • 8 ore di lettura

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Ernesto e Dacia: una coppia sorretta da una fragile armonia. La fedeltà tra loro è come una corda tesa, mentre la distanza aumenta, assumendo proporzioni sempre più vaste. Ernesto insegna letteratura russa, è chiuso in un mondo che diventa via via più rigido mentre lo slancio della sua passione intellettuale si affievolisce nella malinconia. Nella sua vita un giorno irrompe Anna, "robusta e leggera", una giovane danzatrice con un passato ingombrante e un padre e una madre girovaghi e bizzarri. Una ragazza forte nelle passioni, anche nella passione di sé, anche nella scoperta del proprio corpo, un corpo a tratti splendido, maestoso, altre volte pesante, non amato. Mentre si consuma un’estate arroventata, visitata da echi della grande letteratura russa, ecco delinearsi varie figure (come quella gentile di Sonia, la sorella di Ernesto, luminosa e preda di un disturbo oscuro). Una prima prova narrativa in cui già sono evidenti la maturità e la limpida naturalezza della scrittura.

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Desiderava la bufera, Lisa Ginzburg

Lingua
Pubblicato
2002
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(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
3,99 €

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Titolo
Desiderava la bufera
Lingua
Italiano
Pubblicato
2002
Formato
In brossura
Pagine
222
ISBN10
8807016133
ISBN13
9788807016134
Serie
Descrizione
Ernesto e Dacia: una coppia sorretta da una fragile armonia. La fedeltà tra loro è come una corda tesa, mentre la distanza aumenta, assumendo proporzioni sempre più vaste. Ernesto insegna letteratura russa, è chiuso in un mondo che diventa via via più rigido mentre lo slancio della sua passione intellettuale si affievolisce nella malinconia. Nella sua vita un giorno irrompe Anna, "robusta e leggera", una giovane danzatrice con un passato ingombrante e un padre e una madre girovaghi e bizzarri. Una ragazza forte nelle passioni, anche nella passione di sé, anche nella scoperta del proprio corpo, un corpo a tratti splendido, maestoso, altre volte pesante, non amato. Mentre si consuma un’estate arroventata, visitata da echi della grande letteratura russa, ecco delinearsi varie figure (come quella gentile di Sonia, la sorella di Ernesto, luminosa e preda di un disturbo oscuro). Una prima prova narrativa in cui già sono evidenti la maturità e la limpida naturalezza della scrittura.