Bookbot

Piemme Pocket: Il segreto del monastero

Un libro proibito riporta alla luce un'inquietante profezia e scatena la crudeltà dell'Inquisizione

Parametri

  • 381pagine
  • 14 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

1582. A più di mezzo secolo dall'affissione delle tesi di Lutero, in un'insignificante cittadina tedesca l'implacabile braccio dell'Inquisizione sconvolge l'esistenza di Giustino, giovane scalpellino di talento ammaliato dal fascino della cultura e dell'arte. Sospettato di eresia e coinvolto in una passione travolgente ma condannata dalla morale comune, non gli rimane che la via della fuga. Ma Giustino ha con sé un'arma più temibile di qualunque rogo: un libro dimenticato che minaccia di distruggere l'intera istituzione ecclesiastica. Nella Roma rinascimentale la corruzione dilaga anche tra i ministri della fede, e qui Giustino dovrà fare i conti con una Chiesa disposta a tutto pur di mantenere saldo il proprio potere e il proprio prestigio.

Acquisto del libro

Piemme Pocket: Il segreto del monastero, Philipp Vandenberg

Lingua
Pubblicato
2005
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
3,99 €

Metodi di pagamento

Titolo
Piemme Pocket: Il segreto del monastero
Sottotitolo
Un libro proibito riporta alla luce un'inquietante profezia e scatena la crudeltà dell'Inquisizione
Lingua
Italiano
Editore
Piemme
Pubblicato
2005
Formato
In brossura
Pagine
381
ISBN10
8838483515
ISBN13
9788838483516
Serie
Descrizione
1582. A più di mezzo secolo dall'affissione delle tesi di Lutero, in un'insignificante cittadina tedesca l'implacabile braccio dell'Inquisizione sconvolge l'esistenza di Giustino, giovane scalpellino di talento ammaliato dal fascino della cultura e dell'arte. Sospettato di eresia e coinvolto in una passione travolgente ma condannata dalla morale comune, non gli rimane che la via della fuga. Ma Giustino ha con sé un'arma più temibile di qualunque rogo: un libro dimenticato che minaccia di distruggere l'intera istituzione ecclesiastica. Nella Roma rinascimentale la corruzione dilaga anche tra i ministri della fede, e qui Giustino dovrà fare i conti con una Chiesa disposta a tutto pur di mantenere saldo il proprio potere e il proprio prestigio.