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Supercoralli: Viaggio inaugurale

Parametri

  • 316pagine
  • 12 ore di lettura

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Diario di un viaggio che assume come punto di partenza e di arrivo non tanto luoghi geografici - l'Inghilterra e la Cina degli anni trenta -, quanto momenti cruciali nella formazione di un adolescente, <i>Viaggio inaugurale</i> racconta, attraverso ricordi di inesorabili tenerezza e sottili turbamenti, il dispiegarsi di una delicata sensibilità. Al grande vuoto prodotto dalla morte della madre, il giovane Denton reagisce con una fuga dal collegio goffa e patetica, che si conclude con un inatteso ed entusiasmante viaggio di ricongiungimento al padre, in Cina. L'amore incantato per i piccoli oggetti d'arte, la passione per l'antiquariato, il commovente feticismo per ricettari e soprammobili, unici momenti di un nucleo famigliare disgregato, fanno da contrappunto alle rapidi avventure e alle perlustrazioni curiose del ragazzo, sullo sfondo di una Cina che sembra colta attraverso una lente tanto raffinata quanto snobisticamente britannica. Tra corse in risciò, tè delle cinque in grandi giardini all'inglese, viaggi in treno, conversazioni più o meno eleganti e incontri inconsueti, Welch mette a punto una ricerca interiore e, dalla sofferenza iniziale, giunge a consolidare un proprio mondo emotivo grazie alla consapevolezza che ad ogni perdita corrisponde, per sempre, un ricordo.

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Supercoralli: Viaggio inaugurale, Maria Luisa Giartrosio de Courten, Denton Welch

Lingua
Pubblicato
1990,
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
3,30 €

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Titolo
Supercoralli: Viaggio inaugurale
Lingua
Italiano
Editore
Einaudi
Pubblicato
1990
Pagine
316
ISBN10
8806117602
ISBN13
9788806117603
Serie
Descrizione
Diario di un viaggio che assume come punto di partenza e di arrivo non tanto luoghi geografici - l'Inghilterra e la Cina degli anni trenta -, quanto momenti cruciali nella formazione di un adolescente, <i>Viaggio inaugurale</i> racconta, attraverso ricordi di inesorabili tenerezza e sottili turbamenti, il dispiegarsi di una delicata sensibilità. Al grande vuoto prodotto dalla morte della madre, il giovane Denton reagisce con una fuga dal collegio goffa e patetica, che si conclude con un inatteso ed entusiasmante viaggio di ricongiungimento al padre, in Cina. L'amore incantato per i piccoli oggetti d'arte, la passione per l'antiquariato, il commovente feticismo per ricettari e soprammobili, unici momenti di un nucleo famigliare disgregato, fanno da contrappunto alle rapidi avventure e alle perlustrazioni curiose del ragazzo, sullo sfondo di una Cina che sembra colta attraverso una lente tanto raffinata quanto snobisticamente britannica. Tra corse in risciò, tè delle cinque in grandi giardini all'inglese, viaggi in treno, conversazioni più o meno eleganti e incontri inconsueti, Welch mette a punto una ricerca interiore e, dalla sofferenza iniziale, giunge a consolidare un proprio mondo emotivo grazie alla consapevolezza che ad ogni perdita corrisponde, per sempre, un ricordo.