
Parametri
- 178pagine
- 7 ore di lettura
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Daniele Bossari ha scritto un libro coraggioso che esplora i luoghi più oscuri dell'animo umano. È anche un libro d'amore, dedicato alla donna che gli è stata accanto, alla figlia e a tutte le stelle che possono guidarci fuori dal buio. In lui convivono il blues e il rock 'n' roll, il bianco e il nero, il buio e la luce. Grazie alla sua energia e alla sua voce suadente, ha realizzato da giovane il sogno di lavorare come speaker radiofonico. Da quel momento, la sua carriera è stata in continua ascesa, passando dalla radio alla televisione, con l'impressione che la sua vita potesse brillare se avesse continuato a essere se stesso. Tuttavia, di fronte alle prime critiche e ai rifiuti, si è trovato a fare i conti con la sua vulnerabilità: l'insicurezza e la fragilità di chi si sente nudo di fronte al mondo, il terrore di non essere all'altezza del palcoscenico conquistato, e la paura di diventare la versione peggiore di sé, isolato e preda della depressione. «Non credevo di riuscire a tornare alla vita. Poi mi sono schiantato sul fondo del mio abisso e sono andato in pezzi. Solo allora ho visto che alcuni di quei pezzi erano schegge di luce: l'amore per mia figlia, l'unione con mia moglie, la sacralità della mia famiglia; gli alberi al vento, il sole sulla pelle, i fiori nel nostro giardino».
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La faccia nascosta della luce, Daniele Bossari
- Lingua
- Pubblicato
- 2019
- Rilegatura
- (Copertina rigida)
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- Titolo
- La faccia nascosta della luce
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Daniele Bossari
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2019
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 178
- ISBN10
- 8804718269
- ISBN13
- 9788804718260
- Serie
- Tag
- Descrizione
- Daniele Bossari ha scritto un libro coraggioso che esplora i luoghi più oscuri dell'animo umano. È anche un libro d'amore, dedicato alla donna che gli è stata accanto, alla figlia e a tutte le stelle che possono guidarci fuori dal buio. In lui convivono il blues e il rock 'n' roll, il bianco e il nero, il buio e la luce. Grazie alla sua energia e alla sua voce suadente, ha realizzato da giovane il sogno di lavorare come speaker radiofonico. Da quel momento, la sua carriera è stata in continua ascesa, passando dalla radio alla televisione, con l'impressione che la sua vita potesse brillare se avesse continuato a essere se stesso. Tuttavia, di fronte alle prime critiche e ai rifiuti, si è trovato a fare i conti con la sua vulnerabilità: l'insicurezza e la fragilità di chi si sente nudo di fronte al mondo, il terrore di non essere all'altezza del palcoscenico conquistato, e la paura di diventare la versione peggiore di sé, isolato e preda della depressione. «Non credevo di riuscire a tornare alla vita. Poi mi sono schiantato sul fondo del mio abisso e sono andato in pezzi. Solo allora ho visto che alcuni di quei pezzi erano schegge di luce: l'amore per mia figlia, l'unione con mia moglie, la sacralità della mia famiglia; gli alberi al vento, il sole sulla pelle, i fiori nel nostro giardino».