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L’11 settembre 2001 ha segnato l'inizio di una guerra senza precedenti, difficile da definire. Non si tratta di una terza guerra mondiale o della prima del nuovo millennio; queste etichette risultano inadeguate. Questa guerra, proclamata come "guerra contro il terrorismo internazionale", rappresenta l'ultima fase della globalizzazione americana e il suo inevitabile sbocco. A differenza dei conflitti passati, non è una lotta per il controllo delle risorse o per l'estensione del potere geopolitico, poiché ora esiste una sola potenza dominante: gli Stati Uniti d'America. Siamo entrati nell'era dell'Impero americano, e questa guerra è per il dominio mondiale. Dopo l'Afghanistan, il conflitto si estenderà all'Iraq e ad altri stati considerati "canaglia", oltre a nemici identificati in tutto il mondo, che includono stati, organizzazioni e singoli oppositori. Tuttavia, sorge un interrogativo inquietante: questa guerra potrebbe anche essere persa. Non c'è garanzia che l'Occidente possa vincere, né che i cinque sesti dell'umanità accettino i modelli di vita occidentali o sopportino passivamente la miseria in cui vivono.
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La guerra infinita, Gulietto Chiesa
- Lingua
- Pubblicato
- 2002
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- La guerra infinita
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Gulietto Chiesa
- Editore
- Feltrinelli
- Pubblicato
- 2002
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 177
- ISBN10
- 8807710013
- ISBN13
- 9788807710018
- Serie
- Descrizione
- L’11 settembre 2001 ha segnato l'inizio di una guerra senza precedenti, difficile da definire. Non si tratta di una terza guerra mondiale o della prima del nuovo millennio; queste etichette risultano inadeguate. Questa guerra, proclamata come "guerra contro il terrorismo internazionale", rappresenta l'ultima fase della globalizzazione americana e il suo inevitabile sbocco. A differenza dei conflitti passati, non è una lotta per il controllo delle risorse o per l'estensione del potere geopolitico, poiché ora esiste una sola potenza dominante: gli Stati Uniti d'America. Siamo entrati nell'era dell'Impero americano, e questa guerra è per il dominio mondiale. Dopo l'Afghanistan, il conflitto si estenderà all'Iraq e ad altri stati considerati "canaglia", oltre a nemici identificati in tutto il mondo, che includono stati, organizzazioni e singoli oppositori. Tuttavia, sorge un interrogativo inquietante: questa guerra potrebbe anche essere persa. Non c'è garanzia che l'Occidente possa vincere, né che i cinque sesti dell'umanità accettino i modelli di vita occidentali o sopportino passivamente la miseria in cui vivono.