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Partecipare in rete. Nuove pratiche per lo sviluppo locale e la gestione del territorio

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  • 236pagine
  • 9 ore di lettura

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In che rapporto si trova il territorio della Rete con il territorio reale? In che modo il Web può essere di supporto alle pratiche di partecipazione formali ed informali nella gestione del territorio? La risposta che il volume - sia attraverso riflessioni di sistema, sia proponendo esperienze concrete - dà a queste domande si fonda sull'idea che le tecnologie della comunicazione e dell'informazione possono rappresentare un utile strumento per il rinnovo dell'azione e dell'organizzazione politica. In primo luogo per le collettività locali: ove la Rete può costituire un mezzo a disposizione delle comunità per una gestione del territorio equilibrata, partecipata e condivisa. In questi contesti, la Rete è paragonabile ad un elastico che collega la realtà al Web: quando è in tensione vibra. E' la tensione che alimenta il movimento, il dibattito, la condivisione e il dialogo, creando l'occasione di risposte condivise e scenari di intervento. Senza velleitarismi né spontaneismi, in contesti ordinati di e-governance opportunamente ragionati e progettati, nell'ambito dei quali i cittadini possano far sentire la propria voce, e questa possa essere raccolta e tenuta in conto dalle istituzioni chiamate a rappresentarli.

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Partecipare in rete. Nuove pratiche per lo sviluppo locale e la gestione del territorio, Lorena Rocca

Lingua
Pubblicato
2010
Rilegatura
(In brossura),
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In buone condizioni
Prezzo
20,71 €

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Titolo
Partecipare in rete. Nuove pratiche per lo sviluppo locale e la gestione del territorio
Lingua
Italiano
Editore
Il Mulino
Pubblicato
2010
Formato
In brossura
Pagine
236
ISBN10
8815139133
ISBN13
9788815139139
Serie
Descrizione
In che rapporto si trova il territorio della Rete con il territorio reale? In che modo il Web può essere di supporto alle pratiche di partecipazione formali ed informali nella gestione del territorio? La risposta che il volume - sia attraverso riflessioni di sistema, sia proponendo esperienze concrete - dà a queste domande si fonda sull'idea che le tecnologie della comunicazione e dell'informazione possono rappresentare un utile strumento per il rinnovo dell'azione e dell'organizzazione politica. In primo luogo per le collettività locali: ove la Rete può costituire un mezzo a disposizione delle comunità per una gestione del territorio equilibrata, partecipata e condivisa. In questi contesti, la Rete è paragonabile ad un elastico che collega la realtà al Web: quando è in tensione vibra. E' la tensione che alimenta il movimento, il dibattito, la condivisione e il dialogo, creando l'occasione di risposte condivise e scenari di intervento. Senza velleitarismi né spontaneismi, in contesti ordinati di e-governance opportunamente ragionati e progettati, nell'ambito dei quali i cittadini possano far sentire la propria voce, e questa possa essere raccolta e tenuta in conto dalle istituzioni chiamate a rappresentarli.