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Ho cominciato a litigare con l'America dal giorno in cui l'ho sposata. Ricordo il mio arrivo nella "terra dei liberi" e la mia prima notte di nozze con una sconosciuta chiamata America. Vittorio Zucconi, il più americano dei giornalisti italiani, ci guida in un viaggio spassoso tra i riti, le grandezze e le miserie del Paese. Dalle innovazioni di Google al poker in televisione, dalle devastazioni dell'uragano Katrina alla megalomania dei grattacieli, esplora le storie pubbliche e private di personaggi celebri, fino a Sarah Palin e Barack Obama, l'"uomo nuovo" dei media. Non c'è evento, dramma o crisi che non accada qui; l'America ha tutto il bene e il male del mondo. Amare l'America è facile quanto odiarla: gli americani sono convinti di avere sempre ragione, sanno poco del resto del mondo ma vogliono cambiarlo a loro immagine. Inneggiano alla libertà, ma mantengono un alto numero di detenuti. Zucconi ammette di odiare spesso l'America, ma ne è innamorato per il suo segreto: a differenza dell'Italia stagnante, l'America si rinnova continuamente e ciò che era certo ieri diventa assurdo domani. L'aquila e il pollo fritto è la confessione spietata e affettuosa di un italiano diventato americano senza accorgersene.
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L'aquila e il pollo fritto, Vittorio Zucconi
- Lingua
- Pubblicato
- 2008
- Rilegatura
- (Copertina rigida)
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- Titolo
- L'aquila e il pollo fritto
- Sottotitolo
- perché amiamo e odiamo l'America
- Autori
- Vittorio Zucconi
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2008
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 309
- ISBN10
- 8804583061
- ISBN13
- 9788804583066
- Serie
- Tag
- USA, Cultura popolare
- Descrizione
- Ho cominciato a litigare con l'America dal giorno in cui l'ho sposata. Ricordo il mio arrivo nella "terra dei liberi" e la mia prima notte di nozze con una sconosciuta chiamata America. Vittorio Zucconi, il più americano dei giornalisti italiani, ci guida in un viaggio spassoso tra i riti, le grandezze e le miserie del Paese. Dalle innovazioni di Google al poker in televisione, dalle devastazioni dell'uragano Katrina alla megalomania dei grattacieli, esplora le storie pubbliche e private di personaggi celebri, fino a Sarah Palin e Barack Obama, l'"uomo nuovo" dei media. Non c'è evento, dramma o crisi che non accada qui; l'America ha tutto il bene e il male del mondo. Amare l'America è facile quanto odiarla: gli americani sono convinti di avere sempre ragione, sanno poco del resto del mondo ma vogliono cambiarlo a loro immagine. Inneggiano alla libertà, ma mantengono un alto numero di detenuti. Zucconi ammette di odiare spesso l'America, ma ne è innamorato per il suo segreto: a differenza dell'Italia stagnante, l'America si rinnova continuamente e ciò che era certo ieri diventa assurdo domani. L'aquila e il pollo fritto è la confessione spietata e affettuosa di un italiano diventato americano senza accorgersene.