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Gialli dell'Elbmarsch

Questa serie crime immerge i lettori nel paesaggio suggestivo e spesso cupo della regione del Basso Elba in Germania. Seguite investigatori determinati mentre svelano complessi misteri radicati nel passato e nel presente. Ogni caso esplora oscuri segreti, moventi nascosti e il tributo psicologico dei crimini irrisolti. L'ambiente distintivo diventa esso stesso un personaggio, amplificando la suspense e il peso emotivo di ogni avvincente storia.

Sterbekammer
Bluthaus
Non entrate in quella casa

Ordine di lettura consigliato

  1. Non entrate in quella casa

    • 331pagine
    • 12 ore di lettura

    Una notte d'autunno un uomo finisce in coma dopo aver subito un brutale pestaggio. Si tratta del padre della poliziotta Frida Paulsen, che frequenta l'accademia lontano dalla sua città natale. Allarmata dalle condizioni di suo padre, nonostante i loro rapporti freddi, Frida fa ritorno nell'Elbmarsch. Rimettere piede in quei luoghi significa riaprire vecchie ferite mai cicatrizzate, le stesse che il commissario penale Bjarne Haverkorn - che indaga sul caso di suo padre - condivide. Sono passati quasi vent'anni dal loro ultimo incontro, quando la migliore amica di Frida, Marit, venne assassinata in una vecchia stalla. Il colpevole non fu mai trovato e Haverkorn non si è mai perdonato per non aver saputo fare giustizia. È così che i due cominciano a collaborare, raccogliendo gli indizi sulla misteriosa aggressione al padre di Frida, fino a scoperchiare orrori in grado di riportare alla luce verità terribili. Perché ci sono segreti in grado di sconvolgere tutto, persino dopo tanti anni.

    Non entrate in quella casa1
    4,1
  2. Bluthaus. Die junge Polizistin Frida Paulsen erholt sich gerade von ihrem letzten Fall in der Elbmarsch, als der Anruf e

    Bluthaus2
    4,1
  3. Dunkel ragt die Silhouette der Deichmühle in den Himmel. Es ist ein unheimlicher Ort, an den sich der alte Josef Hader vor vielen Jahren zurückgezogen hat. Als die Polizistin Frida Paulsen dort eines Nachts die Leiche des Eigenbrötlers entdeckt, ist das nicht ihr einziger grausiger Fund: Unter einer Bodenklappe verbirgt sich eine spärlich möblierte Kammer, die Schreckliches erahnen lässt. Am Bettpfosten hängen die Überreste einer Metallkette, und auf der stockfleckigen Matratze liegt ein Sommerkleid, das Fridas Kollegen Bjarne Haverkorn nur allzu bekannt vorkommt. Vor zehn Jahren verschwand in der Marsch eine junge Frau, von ihr fehlt bis heute jede Spur ...

    Sterbekammer3
    4,7