La fatica di essere se stessi
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Fatigue, inibizione, insonnia, ansia, indecisione: la maggior parte delle difficoltà incontrate nella vita quotidiana sono oggi rapidamente assimilate alla depressione. Perché questo "successo"? Incrociando la storia della psichiatria e quella dei modi di vita, Alain Ehrenberg suggerisce che questa "malattia" è inerente a una società in cui la norma non è più fondata sulla colpa e sulla disciplina, ma sulla responsabilità e sull'iniziativa; essa è la controparte dell'energia che ciascuno deve mobilitare per diventare se stesso. E se la depressione fosse soprattutto il rivelatore delle mutazioni dell'individuo? La Fatigue d’être soi è il terzo capitolo di una ricerca che, dopo Le Culte de la performance e L’Individu incertain, si dedica a delineare le figure dell'individuo contemporaneo.




