Bookbot

La fatica di essere se stessi

Valutazione del libro

Parametri

  • 320pagine
  • 12 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Fatigue, inibizione, insonnia, ansia, indecisione: la maggior parte delle difficoltà incontrate nella vita quotidiana sono oggi rapidamente assimilate alla depressione. Perché questo "successo"? Incrociando la storia della psichiatria e quella dei modi di vita, Alain Ehrenberg suggerisce che questa "malattia" è inerente a una società in cui la norma non è più fondata sulla colpa e sulla disciplina, ma sulla responsabilità e sull'iniziativa; essa è la controparte dell'energia che ciascuno deve mobilitare per diventare se stesso. E se la depressione fosse soprattutto il rivelatore delle mutazioni dell'individuo? La Fatigue d’être soi è il terzo capitolo di una ricerca che, dopo Le Culte de la performance e L’Individu incertain, si dedica a delineare le figure dell'individuo contemporaneo.

Acquisto del libro

La fatica di essere se stessi, Alain Ehrenberg

Lingua
Pubblicato
1999
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,6
Molto buono
5 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
La fatica di essere se stessi
Lingua
Italiano
Pubblicato
1999
Formato
In brossura
Pagine
320
ISBN10
8806152777
ISBN13
9788806152772
Serie
Valutazione
3,6 su 5
Descrizione
Fatigue, inibizione, insonnia, ansia, indecisione: la maggior parte delle difficoltà incontrate nella vita quotidiana sono oggi rapidamente assimilate alla depressione. Perché questo "successo"? Incrociando la storia della psichiatria e quella dei modi di vita, Alain Ehrenberg suggerisce che questa "malattia" è inerente a una società in cui la norma non è più fondata sulla colpa e sulla disciplina, ma sulla responsabilità e sull'iniziativa; essa è la controparte dell'energia che ciascuno deve mobilitare per diventare se stesso. E se la depressione fosse soprattutto il rivelatore delle mutazioni dell'individuo? La Fatigue d’être soi è il terzo capitolo di una ricerca che, dopo Le Culte de la performance e L’Individu incertain, si dedica a delineare le figure dell'individuo contemporaneo.