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François Ricard

    4 giugno 1947 – 17 febbraio 2022
    Amori ridicoli
    Jakub a jeho pán. Pocta Denisi Diderotovi.
    L'insostenibile leggerezza dell'essere
    L'immortalità
    Agnès's final afternoon : an essay on the work of Milan Kundera
    Agnes's Final Afternoon
    • Un uomo e una donna si incontrano per caso mentre tornano al loro paese natale, che hanno abbandonato vent’anni prima scegliendo la via dell’esilio. Riusciranno a riannodare i fili di una strana storia d’amore, appena iniziata e subito inghiottita dalla storia? Il fatto è che dopo una così lunga assenza 'i loro ricordi non si somigliano'. La nostra memoria è flebile - viviamo sprofondati in un immenso oblio, e ci rifiutiamo di saperlo. Solo coloro che, come Ulisse, tornano dopo vent’anni a Itaca possono contemplare, attoniti e abbagliati, la dea dell’ignoranza.

      L'ignoranza2015
      3,9
    • Das beeindruckende Porträt eines modernen Klassikers: Der 1929 in Brünn geborene und heute in Paris lebende Milan Kundera ist mit Romanen wie „Der Scherz“ und „Die unerträgliche Leichtigkeit des Seins“ in alle Weltsprachen übersetzt worden und zählt zu den bedeutendsten Romanciers der Gegenwart. Der kanadische Literaturwissenschaftler und Essayist Francois Ricard stellt Kunderas gesamtes Schaffen dar, von seinen Anfängen in der Tschechoslowakei bis zu den großen Werken, die er als Exilant in Frankreich verfasste. Ricard untersucht Kunderas Stellung im modernen Roman und folgt ihm von seinen politischen Motiven bis zu seiner Erforschung von Liebe und Unsterblichkeit.

      Agnes' letzter Nachmittag2009
    • A model of clarity, grace, and intelligence, François Ricard's book joins the great French tradition of the literary essay as a meditation on the writing of Milan Kundera. Agnès's Final Afternoon imitates the protagonist of Kundera's novel Immortality on the last afternoon of her life. Like all readers of fiction, Agnès steps out of her car -- out of the world of planned routes, responsibilities, and social self -- and gives herself up to the discovery of a new landscape, an experience that will transform her. François Ricard's essay enters into the writings of Milan Kundera in much the same way. The landscape he explores includes a chain of ten novels, composed between 1959 and 1999, and two books containing one of the most lucid reflections on the novel. From The Joke to Ignorance, Ricard uncovers the richness of theme and character in the novels, their structural composition, polyphony of voices, and innovations of form and subject matter that stretch the boundaries of the novel to a breaking point. Readers need not be familiar with all of Milan Kundera's oeuvre to appreciate this unusual and original book. Agnès's Final Afternoon will inspire a sense of wonder and lead you to appreciate the beauty and profundity of Kundera's art.

      Agnes's Final Afternoon2004
    • This highly original book imitates the protagonist, Agnès, of Kundera's novel Immortality. Like all readers of fiction, when Agnès steps out of the car, she steps out of the world of planned routes, responsibilities, and social self, and gives herself up to the discovery of a new landscape, an experience that will transform her. François Ricard's beautiful essay enters into the writings of Milan Kundera in much the same way. The landscape he explores in Agnès's Final Afternoon includes a chain of ten novels, composed between 1959 and 1999; he takes us through the themes and characters of the novels, their structural composition, and innovations of form and content that stretch the boundaries of the novel to breaking point.François Ricard is a Professor of French Literature at McGill University. He has been writing about the work of Milan Kundera for fifteen years.

      Agnès's final afternoon : an essay on the work of Milan Kundera2003
    • "Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell'intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere." (Italo Calvino) "Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell'aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla 'com-passione' verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomáš ama Tereza, Tereza ama Tomáš: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle «Affinità elettive» si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose." (Pietro Citati)

      L'insostenibile leggerezza dell'essere1998
      4,1
    • In una notte di mezza estate si intersecano, come in una féerie, due storie di seduzione, separate da più di duecento anni e oscillanti vertiginosamente fra l’inebriante e l’esilarante.

      La lentezza1998
      3,7
    • Kundera ha detto una volta che aveva scritto Amori ridicoli "con maggior divertimento, con maggiore piacere" di tutti gli altri suoi libri. Quel divertimento, quel piacere si trasmettono a ogni lettore, irresistibilmente, appena apre queste pagine. In sette racconti, composti in una forma chiusa e perfetta, piena di corrispondenze, Kundera tratta l'amore: ma un amore a cui si accompagna ogni volta un altro elemento, la mistificazione, con effetto deflagrante. Il mondo, quale si presenta con aria di seriosa compostezza, va felicemente in pezzi sotto i nostri occhi, frantumato dalla duplice spinta dell'eros e della mistificazione. Così, in Amori ridicoli, l'essenza amorosa, nella sua leggerezza e nel suo pathos, si sprigiona finalmente come liberata da una costrizione.

      Amori ridicoli1997
      3,9
    • L'immortalità

      • 366pagine
      • 13 ore di lettura

      «Nessuno, oggi, possiede la grazia di Kundera: il suo tocco: quella combinazione inimitabile di ironia e amarezza, di malinconia e leggerezza. Basta aprire il libro, leggere due righe, corteggiare un’immagine, inseguire disperatamente un motivo; e ci diciamo sorridendo: “È Kundera”» (Pietro Citati su L’immortalità).

      L'immortalità1993
      4,2
    • Znamenitá a úspěšná dramatizace Diderotova Jakuba Fatalisty, hravá i krutá studie proměn lidského osudu v neprohlédnutelném světě, je jediný autorův dramatický text patřící k dílům, která „má bez výhrad rád a chce vydávat“.

      Jakub a jeho pán. Pocta Denisi Diderotovi.1992
      4,1