10 libri per 10 euro qui
Bookbot

Elio Vittorini

    23 luglio 1908 – 12 febbraio 1966

    Elio Vittorini fu un'influente voce italiana nella prosa modernista, le cui opere esplorarono spesso temi di fascismo e censura. Il suo stile unico, plasmato dalla letteratura americana, portava una forte nota sociale e politica. La scrittura di Vittorini servì come forma di resistenza contro l'oppressione, con molti dei suoi pezzi ritardati o non pubblicati a causa della censura fascista. Rimane una figura significativa nella letteratura italiana per il suo coraggio e la sua innovazione letteraria.

    Elio Vittorini
    Oscar Classici - 72: Racconti di enigmi
    Il garofano rosso
    Conversazione in Sicilia
    Uomini e no
    Sardegna come un'infanzia = Sardinien, ein Land der Kindheit
    Racconti del terrore
    • 2013

      Racconti del terrore

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Ogni racconto di Poe è un inquietante biglietto di sola andata per il cuore profondo dell'orrore. "Non c'è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l'interesse del lettore che deve giungere all'ultima riga per comprendere la soluzione finale", scriveva Baudelaire. Le dieci storie di questa raccolta, tra cui i celeberrimi Il gatto nero e Il cuore rivelatore , sono proprio così: capolavori indimenticabili nei quali il macabro s'allea col delitto, l'incubo con la follia, l'amore con la morte. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro.

      Racconti del terrore
    • 2004
    • 1985

      Oscar Classici - 72: Racconti di enigmi

      • 349pagine
      • 13 ore di lettura

      Nei Racconti di enigmi, che Poe definisce racconti di raziocinio, egli libera la sua maestria di narratore nel costruire intrecci che solo una lucida logica è in grado di decifrare. In questa raccolta spiccano Gli assassinii della Rue Morgue, dove intuizione e concatenazione deduttiva e induttiva portano alla soluzione del racconto, non privo di spunti macabri e orripilanti; Lo scarabeo d'oro, dove un intreccio di motivi, ora di mistero ora di raziocinio, tra oscuri accadimenti e illuminazioni razionali, viene risolto risolvendo un crittogramma e l'enigma che ne scaturisce; o, infine, La lettera rubata, dove il detective-poeta Dupin risolve un caso che si rivela estremamente semplice non appena si porta sul piano delle somiglianze analogiche.

      Oscar Classici - 72: Racconti di enigmi
    • 1981

      Oscar: Il serpente piumato

      • 563pagine
      • 20 ore di lettura

      The story of a European woman's self-annihilating plunge into the intrigues, passions, and pagan rituals of Mexico. Lawrence's mesmerizing and unsettling 1926 novel is his great work of the political imagination.

      Oscar: Il serpente piumato
    • 1980

      In Uomini e no, scritto da Vittorini tra la primavera e l'autunno del 1944, si trovano congiunte l'istanza storico-realistica e quella narrativa e linguistica. Il romanzo è imperniato sulla vicenda di Enne 2, un partigiano che vive la Resistenza a Milano nel 1944, alla ricerca di una vita autentica. Il suo impegno viene però vanificato dal rifiuto di Berta, alla quale è legato da un amore impossibile. Disperazione sociale ed esistenziale spingeranno Enne 2 a un'ultima, suicida impresa di guerra. Composto durante la Resistenza, il romanzo riflette l'insanabile rapporto tra umanità e violenza, uomini e sedicenti tali. Sei interventi dell'autore, segnalati in corsivo nel testo, impongono all'attenzione del lettore le due realtà in cui l'uomo è condannato a vivere, affrontate da due punti di vista e testimoniate, quindi, da una diversa dimensione dei fatti.

      Uomini e no