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Konrad Lorenz

    7 novembre 1903 – 27 febbraio 1989

    Konrad Lorenz fu uno zoologo austriaco e uno dei fondatori dell'etologia moderna. Studiò in modo approfondito il comportamento istintivo degli animali, concentrandosi in particolare su oche e cornacchie. Lorenz divenne ampiamente noto per le sue descrizioni del processo di imprinting, attraverso cui gli uccelli appena nati si legano istintivamente al primo oggetto in movimento che incontrano. Il suo lavoro collaborativo con Nikolaas Tinbergen fu fondamentale per stabilire l'etologia come una sottodisciplina distinta della biologia.

    Konrad Lorenz
    Biblioteca Adelphi - 15: L'anello di re Salomone
    Superpocket - 134: L'anello di re Salomone
    L' etologia
    Gli Adelphi - 24: L'altra faccia dello specchio
    L'anello di re Salomone
    Il declino dell'uomo
    • Gli animali in libertà hanno rivelato a Lorenz gli istinti, le cerimonie e i rituali di cui sono prigionieri; e poi che i pesci possono essere passionali, che le tortore sono più feroci dei lupi, che un'oca può credere di appartenere alla specie umana, e così via, in un libro che ha portato alla conoscenza del pubblico i risultati di capitale importanza della ricerca etologica. «Tanto più l'uomo impara a conoscere la natura, tanto più viene preso profondamente e tenacemente dalla sua viva realtà», sostiene Lorenz nella sua prefazione ad un libro che ha appassionato milioni di lettori nel mondo.

      L'anello di re Salomone
      4,3
    • Gli Adelphi - 24: L'altra faccia dello specchio

      Per una storia naturale della conoscenza

      • 425pagine
      • 15 ore di lettura

      In questo libro, la sua opera teoretica di più vasta portata, Lorenz ci mostra come le prestazioni più alte del conoscere e del comportamento umano, quelle che molti ancora oggi tendono a separare radicalmente dalla realtà naturale che circonda l'uomo, siano il risultato di un processo filogenetico di enorme complessità e si manifestino anche in altre forme del mondo animale; e, viceversa, come molti meccanismi dell'acquisizione di informazioni e della conoscenza, che vediamo operare un po' in tutti i gradi della scala zoologica, si ritrovino puntualmente come componenti del nostro comportamento più differenziato. La natura appare dunque come un tessuto continuo e indissolubilmente intrecciato, dove la grande cesura segnata dallo spirito umano e dalla cultura non è data tanto da una novità degli elementi, quanto dal manifestarsi di nuovi gradi di complessità, di più alti livelli di integrazione. Ed è proprio in queste nuove configurazioni di elementi preesistenti che va cercata l'irriducibile specificità dell'uomo.

      Gli Adelphi - 24: L'altra faccia dello specchio
      4,1
    • Solomon, the legend goes, had a magic ring which enabled him to speak to the animals in their own language. Konrad Lorenz was gifted with a similar power of understanding the animal world. He was that rare beast, a brilliant scientist who could write (and indeed draw) beautifully. He did more than any other person to establish and popularize the study of how animals behave, receiving a Nobel Prize for his work. King Solomon's Ring , the book which brought him worldwide recognition, is a delightful treasury of observations and insights into the lives of all sorts of creatures, from jackdaws and water-shrews to dogs, cats and even wolves. Charmingly illustrated by Lorenz himself, this book is a wonderfully written introduction to the world of our furred and feathered friends, a world which often provides an uncanny resemblance to our own. A must for any animal-lover!

      Superpocket - 134: L'anello di re Salomone
      3,3
    • La leggenda narra di un anello magico che dava a Re Salomone il potere di comunicare con gli animali. Konrad Lorenz, fondatore dell'etologia, ha trovato un equivalente di quell’anello attraverso decenni di studio del comportamento animale, circondandosi di essi non solo nei laboratori, ma anche nella vita privata. A Seewiesen, in Alta Baviera, Lorenz viveva in un paradiso terrestre, dove animali di diverse specie coesistevano liberamente con lui, instaurando un rapporto di reciproco rispetto. Le sue osservazioni hanno portato a scoperte scientifiche fondamentali, ma questo libro rivela anche il lato più personale delle sue ricerche, offrendo un condensato di esperienze sorprendenti. I lettori scopriranno che i pesci possono essere estremamente passionali, che le tortore possono essere più aggressive dei lupi, e che un’oca può credere di appartenere all'umanità. Oltre a queste storie affascinanti, il libro esplora il pensiero di Lorenz su temi cruciali come rito, comportamento, territorio e aggressività, rivelando la complessità del comportamento animale e sfidando schemi comportamentali rozzi. Le sue ricerche hanno anche fornito nuovi spunti per la psicologia, permettendo di collocare il comportamento umano in relazione alla varietà di comportamenti animali. Pubblicato per la prima volta in Germania nel 1949, il libro continua a offrire preziose intuizioni.

      Biblioteca Adelphi - 15: L'anello di re Salomone
      3,7
    • In questo limpido libretto del 1973, che ha già avuto un successo strepitoso in Germania e lo sta avendo ora in tutto il mondo, Konrad Lorenz, premio Nobel per la medicina, affronta, nella prospettiva della biologia e dell’etologia, alcuni problemi capitali che si pongono al mondo di oggi. Tali problemi, secondo Lorenz, corrispondono ad altrettanti «peccati capitali», che la civiltà occidentale ha accumulato nella sua evoluzione e che minacciano oggi di ucciderla. La sovrappopolazione, la devastazione della terra, l’indottrinamento coatto, le armi nucleari, l’ostilità e l’indifferenza che si annidano nel corpo della società sono tutti anelli di una stessa catena fatale, prodotta da un atteggiamento incurante e rapace verso la vita. Distesamente e acutamente, con l’occhio lucido dello scienziato e insieme con appassionata partecipazione, Lorenz analizza le cause e i meccanismi di questi e altri peccati, la cui gravità è spesso tanto maggiore in quanto non vengono riconosciuti come tali – e le sue pagine daranno una prova convincente di quale aiuto prezioso possano offrire antiche e nuove scienze, come la biologia e l’etologia, nel tentativo di comprendere processi che coinvolgono oggi la vita di tutti.

      Gli otto peccati capitali della nostra civiltà
      3,7