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Luca Scarlini

    Lustrini per il regno dei cieli
    Strade Blu: Gay
    Cloud Atlas. L'atlante delle nuvole
    • Cloud Atlas. L'atlante delle nuvole

      • 597pagine
      • 21 ore di lettura

      I sei protagonisti vivono in momenti e luoghi diversi, ma sono legati da un filo sottile di casualità. Le loro anime si muovono come nuvole, attraversando le vite di un notaio americano dell'Ottocento, un giovane musicista che si infiltra nella vita di un compositore belga tra le due guerre, un'intrepida giornalista che indaga su un omicidio durante la Guerra Fredda, un editore in fuga dai creditori nella Londra degli anni Ottanta, e un clone schiavizzato nella Corea del futuro. Infine, si giunge all'alba di un nuovo mondo, dopo l'Apocalisse, con il suo abitante primitivo. Questi personaggi vivono incredibili avventure in un viaggio affascinante attraverso la Storia, dalle grandi esplorazioni ai confini del futuro, esplorando l'anima umana. Il romanzo è un'apoteosi di sapori, colori e atmosfere che emozionano e stordiscono, chiudendo il cerchio dove tutto era iniziato. È un'epica storia dell'umanità, in cui le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso passato, presente e futuro, mentre le anime mutano, cambiando per sempre il destino.

      Cloud Atlas. L'atlante delle nuvole
      4,0
    • Lustrini per il regno dei cieli

      Ritratti di evirati cantori

      • 96pagine
      • 4 ore di lettura

      Lustrini per il regno dei cieli racconta da una angolazione inedita una vicenda notissima, eppure sempre avvolta da mistero, della storia d’Occidente e soprattutto d’Italia. I castrati, o evirati cantori, o soprani eunuchi, secondo le varie terminologie che li definivano, sono più spesso stati raccontati, infatti, per chiave di parodia o caricatura, oppure, il che ha lo stesso impatto, come simboli, fantasmi di un’epoca oscura. Dalle cappelle vaticane, dove incarnarono la cifra della controriforma, interpretando il misterioso "Miserere" di Gregorio Allegri, copiato a memoria da Mozart bambino, sciamarono, insieme al melodramma, per tutta Europa; alcuni di essi furono celebri, celeberrimi, come il proverbiale Farinelli; ma la maggior parte ebbero invece destino d’ombra e disgrazia. Cinque storie, note e ignote, permettono di ricostruire alcuni aspetti di questa vicenda, carica di gloria, ma soprattutto d’onta, che ebbe esito soprattutto nel Belpaese, fino al 1922, quando l’ultimo del genere, Alessandro Moreschi, morì lasciando di sé il nome di «angelo di Roma» e l’unica registrazione che un cantante del suo tipo abbia mai realizzato.

      Lustrini per il regno dei cieli