Daniel Silva crea thriller avvincenti, spesso ambientati sullo sfondo di paesaggi globali politicamente carichi. Le sue narrazioni approfondiscono le complesse motivazioni dei personaggi e gli scrupoli etici inerenti allo spionaggio internazionale. Attingendo a un background giornalistico che ha coperto conflitti in Medio Oriente, Silva infonde nelle sue storie un forte senso di autenticità e profondità. La sua abilità nel costruire suspense e trame intricate lo rende una voce distintiva nel campo dell'intrigo globale.
Gennaio 1944: mentre gli Alleati preparano lo sbarco in Normandia, i servizi segreti britannici sono impegnati in un complesso piano di depistaggio per confondere lo Stato maggiore di Hitler e convincerlo che lo sbarco avverrà nel porto di Calais. Ma, a poche settimane dal D - Day, affiora l'esistenza di una spia nazista vicina a scoprire l'inganno: una giovane donna disposta a tutto pur di trasmettere i piani degli Alleati. Come neutralizzarla? Come trasformarla in utile pedina? Sulle sue tracce si lancia Alfred Vicary, capo del controspionaggio. Se fallisce, sarà una catastrofe che stravolgerà l'esito della guerra. Ma Vicary deve anche guardarsi le spalle... Thriller incalzante, intenso, ricco di suspence e di splendidi personaggi.
Quando Michael Osbourne, agente della Cia, viene incaricato di indagare sull'abbattimento, mediante un missile, di un Boeing di linea sopra la costa di Long Island, si muove sulla traccia di un indizio importante: il cadavere di un uomo con tre pallottole in viso, ritrovato in mare vicino al punto in cui è precipitato l'aereo. Osbourne riconosce in quel marchio letale l'opera di un killer abilissimo e misterioso, che ha già ucciso più volte nello stesso modo ma che non è mai stato identificato perché solo le sue vittime, per un attimo, ne hanno intravisto il volto: tra queste anche Sarah, la giovane donna che l'agente ha molto amato alcuni anni prima e che gli è morta tra le braccia.Via via che Osbourne si avvicina alla verità, i suoi incubi personali minacciano di distruggere non solo l'indagine ma anche la sua carriera e il suo matrimonio. E nel momento in cui intuisce la mostruosa identità dei mandanti, lui e la moglie finiscono nel mirino di October, l'implacabile killer che scatena nei loro confronti una caccia spietata all'ultimo sangue.
1999: è il primo anno di incerta pacificazione dell'Irlanda del Nord, una terra segnata da secolari conflitti religiosi e politici. Contrari a questo nuovo clima distensivo, alcuni estremisti protestanti, della Ulster Freedom Brigade, cercano, con tre brutali atti di terrorismo, di riportare indietro le lancette dell'orologio ai tempi delle spaventose stragi e dello scontro frontale tra le due comunità del paese.Michael Osbourne, ex agente della Cia, viene richiamato in servizio quando si scopre che i terroristi dell'Ufb hanno deciso, per un'ulteriore destabilizzazione, di uccidere proprio suo suocero, Douglas Cannon, ambasciatore americano a Londra. Per Osbourne comincia una partita giocata su più fronti, il cui risultato finale determinerà, oltre alla sorte di Cannon, anche il futuro dell'Irlanda del Nord.Quello che Michael Osbourne non sa è di essere soltanto una pedina. E, ancora una volta, come nel precedente romanzo di Daniel Silva, Osbourne si scontra con il suo eterno nemico, il redivivo Jean-Paul Delaroche, alias October, un killer spietato con il quale ha più di un conto da regolare.
In un villaggio isolato tra le montagne dell'Andalusia, una misteriosa donna francese sta scrivendo un pericoloso memoir. È la storia dell'uomo che ha amato molto tempo prima nella vecchia Beirut e di un bambino che le è stato strappato in nome del suo tradimento. Quella donna è la custode di un segreto che il Cremlino tiene gelosamente nascosto. Molto tempo prima, il KGB ha infiltrato una talpa nel cuore dell'Occidente, una talpa che ora è molto vicina ai gradini più alti del potere. Solo un uomo può svelare la cospirazione: Gabriel Allon, il leggendario restauratore d'arte e agente segreto israeliano. Gabriel ha già combattuto in passato le forze oscure della nuova Russia, pagandone di persona il prezzo. Ora lui e i russi si impegneranno in un'epica resa dei conti, che vedrà il destino dell'ordine mondiale del Dopoguerra pericolosamente in bilico. Gabriel è coinvolto nella caccia al traditore dopo che la sua più importante risorsa all'interno dell'intelligence russa viene brutalmente assassinata mentre tenta di disertare e rifugiarsi a Vienna. La ricerca della verità lo porterà indietro nel tempo, al più grande atto di tradimento del ventesimo secolo e, infine, a un climax lungo le sponde del fiume Potomac, fuori Washington.
Nell’angusta stanza senza finestre in cui è trattenuto, il mercante d’arte Julian Isherwood sa di essere nei guai fino al collo. Se non fosse certo di essere innocente, la versione dei fatti che ha fornito quando i carabinieri di Como lo hanno trovato accanto a un cadavere «letteralmente fatto a pezzi» sembrerebbe ridicola persino a lui. Lo vogliono incastrare, è chiaro. E chi può farlo, se non quell’«odioso, pingue» collega che risponde al nome di Oliver Dimbley? «Discreto come il fischio di un treno a mezzanotte», Dimbley lo ha avvicinato in un pub di Londra, gli ha offerto di comprare la sua galleria d’arte di Mason’s Yard (come faceva a sapere dei suoi conti in rosso e della sua crescente «passione per l’alcol»?) e lo ha spedito sul lago di Como, nella lussuosa villa di Jack Bradshaw, collezionista che, guarda caso, Julian ha trovato cadavere, riverso in un lago di sangue. Per fortuna il generale Cesare Ferrari del Nucleo Artistico di Roma, che ne ha viste troppe per fidarsi di un caso all’apparenza così semplice, ha pensato bene di rivolgersi a Gabriel Allon, ex agente del Mossad. Amico di vecchia data di Isherwood, Allon accorre subito sulle sponde del lago e non impiega molto a scoprire che la vittima era a capo di un’organizzazione che comprava quadri rubati per poi rivenderli a un facoltoso e anonimo «appassionato d’arte». Un vasto traffico illegale di capolavori della pittura, tra i quali l’inestimabile opera di Caravaggio scomparsa da Palermo nel 1969: la «Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi». Dai boulevard di Parigi ai covi criminali di Marsiglia, dalle coste selvagge della Corsica ai caveaux di Ginevra e di una minuscola banca in Austria, Allon non risparmia luoghi e persone pur di arrivare a scagionare l’improvvido amico. Dopo il successo de La ragazza inglese, Daniel Silva torna con un altro episodio della serie di Gabriel Allon, «uno degli eroi più affascinanti che il genere thriller abbia mai prodotto» (Philadelphia Inquirer). Un romanzo che mostra tutta la straordinaria abilità dell’autore nell’unire personaggi memorabili, imprevedibili colpi di scena e ambientazioni mozzafiato.
Non è né sereno né tranquillo il riposo di Gabriel Allon, agente in incognito dei servizi israeliani. Dopo aver assistito all'orribile morte della moglie e del figlio ad opera del terrorismo arabo si è rifugiato in Cornovaglia, dove conduce per scelta una vita quasi monacale, restaurando antichi dipinti e lottando contro gli incubi di un passato che non gli concede tregua. Solo Shamron, il suo vecchio capo,può convincerlo a scendere in campo ancra una volta, l'ultima. Il suo compito sarà scovare ed eliminare Tariq al-Hourani, anima nera di una cellula integralista che crede soltanto nella violenza e nella vendetta, responsabile dell'uccisione della moglie e del figlio di Gabriel. Non è il classico gioco di morte tra preda e cacciatore: qui gli avversari sono due abilissimi e freddi predatori, e la logica utilitaristica e cinica delle silenziose guerre di spionaggio lascia il campo a un disumano odio razziale che non vuol intendere una logica diversa dal sangue. Prima l'Europa e poi il Nordamerica sono lo sterminato campo di battaglia dove i due avversari si fronteggiano tra agenti doppi, gallerie d'arte, ricchi ebrei.
THE TARGET IS ROYAL. THE GAME IS REVENGE. She is an iconic member of the British Royal Family, beloved for her beauty and charitable works, resented by her former husband and his mother, the Queen of England. But when a bomb explodes aboard her holiday yacht, British intelligence turns to one man to track down her killer: legendary spy and assassin Gabriel Allon. Gabriel’s target is Eamon Quinn, a master bomb maker and mercenary of death who sells his services to the highest bidder. Fortunately, Gabriel does not pursue him alone; at his side is Christopher Keller, a British commando turned professional assassin who knows Quinn’s murderous handiwork all too well. And though Gabriel does not realize it, he is stalking an old enemy—a cabal of evil that wants nothing more than to see him dead. Gabriel will find it necessary to oblige them, for when a man is out for vengeance, death has its distinct advantages…