Bookbot

John Glassco

    15 dicembre 1909 – 29 gennaio 1981

    John Glassco è stato un poeta, memorialista, romanziere e traduttore canadese. Sarà ricordato per la sua brillante autobiografia, le sue eleganti poesie classiche, le sue traduzioni e la sua erotica. L'opera di Glassco si distingue per il suo stile raffinato e la sua forma classica, che lo rendono una figura significativa nella letteratura canadese. La sua scrittura esplorava spesso profonde emozioni ed esperienze umane con una sensibilità unica.

    Memorie di Montparnasse
    • Memorie di Montparnasse

      • 448pagine
      • 16 ore di lettura

      All’inizio del 1928, il diciottenne John Glassco lascia Montreal con un amico, fuggendo dagli studi universitari e dalle aspettative familiari. La sua meta è Parigi, Montparnasse, epicentro della lost generation, dei poeti surrealisti e delle avventure amorose. Qui trascorre più di un anno, immerso in un'esistenza vibrante, fino a quando una malattia lo costringe a tornare, proprio mentre la grande crisi economica avvolge il mondo: «Niente più credito, i giochi sono finiti». Durante la convalescenza, decide di completare queste memorie, un diario di esperienze ricche di discorsi, arte, bevute e incontri. La sua avventura è abbastanza lunga da assorbirlo, ma anche breve da evitare la disillusione, rappresentando un'immagine della giovinezza gioiosa e libidinosa: «gli anni in cui ho vissuto veramente». Passa attraverso bistrot eccentrici e appartamenti affollati da personaggi famosi o anonimi. Tuttavia, il libro non è una semplice galleria di artisti o aneddoti, ma una cronaca irriverente e vitale, che si colloca tra Mark Twain e la beat generation. La vividezza della scrittura e la frenesia del ritmo rendono credibile l'idea che sia stato scritto subito dopo il ritorno a casa, mentre in realtà è stato composto negli anni '60, quando Glassco era già un letterato affermato.

      Memorie di Montparnasse2007
      3,9