William Burroughs died in August 1997, after a lifetime of notoriety. In his final years, he was writing only in his journals. The last nine months of his diaries are here, in Last Words, and they form a complex, rarely seen, personal portrait of Burroughs at the end of his life, coming to terms with aging and death.
James Grauerholz Libri




La Biblioteca di Repubblica - 100: Pasto nudo
- 218pagine
- 8 ore di lettura
Uscito nel 1959, Il pasto nudo è forse la più cruda testimonianza letteraria, avvincente e disturbante al tempo stesso, prodotta dalla beat-generation americana. Più che un romanzo, può essere definito un vorticoso assemblaggio di frammenti di vita, vissuti spesso al di sotto della soglia della coscienza e dominati dallo scatenamento di istinti, pulsioni e perversioni, sotto il segno devastante della tossicodipendenza. Lo smarrimento esistenziale, che accomuna l’autore a tanti altri compagni di strada, si condensa nel libro in una irrevocabile condanna al vuoto d’essere e all’autodistruzione, giocata sul filo che distingue e insieme congiunge una realtà irreparabilmente degradata e una fantasia allucinata, distorta: ai “paradisi artificiali” di baudelairiana memoria si sostituisce quiun inferno altrettanto artificiale e ben più definitivo, nel quale l’individuo finisce con lo smarrire quasi del tutto la propria identità e la propria storia.
The Death of Joan Vollmer Burroughs
What Really Happened
"Last Words" von Burroughs ist eine "Autobiographie in Bruchstücken", die wichtige Lebensstationen, Begegnungen und Werke thematisiert. Er gilt als Vater der Pop-Literatur und erfand das Cut-up-Verfahren. Das Buch kombiniert Tagebuch, Erinnerungen, Traumsequenzen und politische Kommentare.