The Death of Joan Vollmer Burroughs
What Really Happened




What Really Happened
Uscito nel 1959, Il pasto nudo è forse la più cruda testimonianza letteraria, avvincente e disturbante al tempo stesso, prodotta dalla beat-generation americana. Più che un romanzo, può essere definito un vorticoso assemblaggio di frammenti di vita, vissuti spesso al di sotto della soglia della coscienza e dominati dallo scatenamento di istinti, pulsioni e perversioni, sotto il segno devastante della tossicodipendenza. Lo smarrimento esistenziale, che accomuna l’autore a tanti altri compagni di strada, si condensa nel libro in una irrevocabile condanna al vuoto d’essere e all’autodistruzione, giocata sul filo che distingue e insieme congiunge una realtà irreparabilmente degradata e una fantasia allucinata, distorta: ai “paradisi artificiali” di baudelairiana memoria si sostituisce quiun inferno altrettanto artificiale e ben più definitivo, nel quale l’individuo finisce con lo smarrire quasi del tutto la propria identità e la propria storia.
"Last Words" von Burroughs ist eine "Autobiographie in Bruchstücken", die wichtige Lebensstationen, Begegnungen und Werke thematisiert. Er gilt als Vater der Pop-Literatur und erfand das Cut-up-Verfahren. Das Buch kombiniert Tagebuch, Erinnerungen, Traumsequenzen und politische Kommentare.
William Burroughs died in August 1997, after a lifetime of notoriety. In his final years, he was writing only in his journals. The last nine months of his diaries are here, in Last Words, and they form a complex, rarely seen, personal portrait of Burroughs at the end of his life, coming to terms with aging and death.