The Evil That Men Do
- 560pagine
- 20 ore di lettura
Robert Gleason brings his A-game to this searing terrorism thriller steeped with nonstop tension and suspense.
Robert Gleason attinge alla sua vasta esperienza nel settore editoriale e al suo insolito passato di operaio in una acciaieria. Le sue opere sono caratterizzate da acute osservazioni sulla natura umana e sul mondo che lo circonda. Attraverso la sua scrittura, esplora le complessità della vita con una miscela unica di intelletto e realismo crudo. I suoi romanzi sono riflessivi e avvincenti, spesso toccando profonde verità sulla condizione umana.




Robert Gleason brings his A-game to this searing terrorism thriller steeped with nonstop tension and suspense.
Robert Gleason brings readers' worst fears surrounding nuclear terrorism to life in this character-driven, page-turning thriller. After allying itself with Pakistan's intelligence services and notorious terrorist group, the Tehrik-e- Taliban-Pakistan (TTP), ISIS is ready to achieve its ultimate dream.
Mille anni fa a Tula, in Messico, un giovane schiavo diventa l'assistente dell'astronomo di corte, e lo aiuta a redigere (e poi a seppellire) il Calendario del Lungo Computo, il codice che indica la data della fine del mondo. Tula è la potente capitale dei Toltechi, governata da un imperatore illuminato che porta il nome del signore degli dèi, Quetzalcoatl, il Serpente Piumato. Ma forze oscure minacciano Tula: la guerra, una siccità devastante, le lotte di potere e il crudele culto di morte promosso dalla casta dei sacerdoti, per i quali solo i sacrifici umani possono scongiurare la catastrofe che incombe. In un futuro così prossimo da essere ormai il nostro presente, due giovani archeologhe stanno riportando alla luce quel calendario, proprio mentre un'unità di crisi presso la Casa Bianca deve affrontare il rischio più grave che abbia mai corso l'umanità. Riusciranno a decifrare il codice e a risparmiare al nostro mondo il fato di Tuia?
Mixtli l'Azteco ci racconta la sua avventurosa vicenda personale e, insieme, l'affascinante storia della civiltà nata in quella parte della Terra che gli Aztechi chiamavano l'Unico Mondo. Assistiamo con lui ai barbari massacri e alla gloria delle Guerre dei Fiori, allo splendore delle bandiere di piume che sventolano su Tenochtitlan, alla fiera civiltà del Popolo delle Nubi, a storie perverse di sangue e di passioni fino all'arrivo di Mernan Cortés. Leggenda, storia, mistero, mito sono intrecciati in questo libro che contiene dieci, cento, mille romanzi.