Franca Rame è stata un'attrice teatrale, drammaturga e attivista politica italiana che ha utilizzato il palcoscenico come piattaforma per il commento sociale e politico. Ha creato opere marcatamente femministe, spesso sotto forma di monologhi teatrali, esplorando senza paura temi controversi. Dopo il suo rapimento e stupro nel 1973, è tornata sul palco con nuovi monologhi antifascisti, dimostrando il suo spirito indomito e il suo impegno per la sua arte nonostante il trauma. La sua collaborazione con il marito Dario Fo è stata fondamentale per plasmare il moderno teatro politico italiano.
In questo libro quindici autorevoli giornalisti propongono una visione critica del mercato mondiale. In questo panorama nulla sfugge alla vendita: dalla democrazia all'informazione, dalla natura alla guerra. Tutto ha un prezzo e tutto è merce.
Mistero buffo, il più noto tra i testi teatrali di Dario Fo e Franca Rame, quello che ha destato piú polemiche, viene qui presentato in “edizione integrale”, proponendo anche i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni nelle oltre cinquemila repliche effettuate da Dario Fo in Italia e all’estero tra il 1969 e il 2003. La forza di questa giullarata sta soprattutto nel linguaggio, reinventato attingendo ai dialetti padani dei secoli XII-XV con effetti esilaranti. L’ironia, il sarcasmo, il lazzo di Resurrezione di Lazzaro, Moralità del cieco e dello storpio, Bonifacio VIII, o la drammaticità di Maria alla Croce, La strage degli innocenti (alcuni episodi dell’opera), sono la cifra di Mistero buffo, un testo rivoluzionario e un perfetto congegno teatrale che, con il gusto di dissacrare tutti i Tartufi della terra, racconta la tacita, millenaria storia delle classi subalterne esplodendo in una satira politica e di costume che mantiene intatta nel tempo la sua carica corrosiva.
Esistono Bibbie degli imperatori, magnificamente miniate, e Bibbie dei villani, meno appariscenti ma altrettanto preziose. Queste ultime appartengono ai contadini, ai piccoli mercanti e agli artigiani, rappresentando il popolo minuto, la cui tradizione orale e scritta è stata raccolta da Dario Fo e Franca Rame in anni di ricerche sulle tradizioni popolari. Hanno ricreato queste storie sulla scena, riproponendole in una versione inedita. Nelle Bibbie dei villani, Dio è un'entità complessa, capace di gioia e sofferenza, godimento e pianto, sorriso e sghignazzo. Interagisce con animali e umani, mostrando pregi e difetti, inclusa la gelosia e la paura della solitudine. Sorprendentemente, Dio non è solo maschio, ma anche femmina, una tradizione che risale all'antica Grecia. La narrazione segue liberamente la successione biblica, dall’Antico al Nuovo Testamento, dalla Genesi ai Vangeli, con prologhi che introducono racconti scritti in volgare e con versione italiana a fronte. Ne emerge una storia di meraviglie e storture, miracoli e stragi, crudeltà e tenerezza, follie di potenti e saggezza popolare, dove il Signore comunica attraverso l’energia e la concretezza dei villani.
In its first two years of production, Dario Fo's controversial farce, Accidental Death of an Anarchist, was seen by over half a million people. It has since been performed all over the world and is widely recognised as a classic of modern drama. A sharp and hilarious satire on political corruption, it concerns the case of an anarchist railway worker who, in 1969, 'fell' to his death from a police headquarters window.This version of the play was premiered in London in 2003.Commentary and notes by Joseph Farrell.Content: Dario Fo Plot Commentary Further reading Accidental death of an anarchist NotesQuestions for further study.
In ihren drei persönlichsten Stücken macht sich Franca Rame gemeinsam mit Dario Fo stark für die Rolle der Frau: Sie nimmt die italienischen Machos, die chauvinistische Gesellschaft und die daraus resultierende Politik aufs Korn. Das skurrile Chaos einer »Offenen Zweierbeziehung«, deren Freiheiten natürlich nur der Mann genießen darf, ist der erheiternde Anfang. Ernsthafter sind dagegen ihre Monologe: »Eine Mutter« versucht verzweifelt zu ergründen, ob ihre Erziehung oder die Politik aus ihrem Sohn einen Terroristen gemacht hat. »Die Vergewaltigung« einer Frau beschreibt Rame beklemmend und schonungslos genau und zieht gegen die Verharmlosung sexueller Gewalt in der italienischen Öffentlichkeit zu Felde.