Kniha obsahuje drobné úvahy, záznamy a postřehy osobitého francouzského básníka, jím samým datované 1936–1974. Svazek tvoří dvě knihy zápisků jihofrancouzského básníka, které jsou zároveň svéráznými básnickými záznamy. Na přebalu a frontispisu kresby Vincenta van Gogha.
Anna Kareninová Libri







Jedna věta
- 47pagine
- 2 ore di lettura
Kniha vychází jako samostatně neprodejná příloha Revolver Revue č. 103/2016, jako již 15. svazek tohoto širšího knižního projektu. Svazek širšího knižního projektu. Vyzvaný autor po dobu dvanácti měsíců napsal pokud možno každý den jednu větu – větu, která bude ukotvena v konkrétním čase.
Výpravná kniha podává mnohotvárnou a objevnou výpověď o procesu přijímání a zavrhování jedné z nejkontroverznějších osobností moderní literatury nejen v Čechách. Komentovaný výbor z korespondence, dobových ohlasů, fotografií a dalších dokumentů, budovaný na půdorysu Célinova života a díla, sleduje ohlas veškerých jeho textů od vydání prvotiny až po současnost, přičemž českou kritickou recepci (F. X. Šalda, F. Peroutka, J. Vašica, R. Weiner, K. Čapek, B. Hrabal, underground ad.) zasazuje do mezinárodního kontextu. Východiskem ke knize byla stejnojmenná textově obrazová koláž, kterou překladatelka Célinova díla Anna Kareninová z iniciativy redakce připravila pro čtvrtletník Revolver Revue č. 70/2008 u příležitosti 75. výročí vydání kongeniálního českého – a ve světě vůbec prvního – překladu Cesty do hlubin noci (J. Zaorálek) a na kterou navázala velká anketa „Céline v Čechách“ v RR č. 74/2008. Kniha vychází v grafické úpravě Viktora Karlíka a Luďka Kubíka.
Morte a credito
- 564pagine
- 20 ore di lettura
Louis-Ferdinand Celine's second novel continues the style of black humor and the delirious but immediate prose that made the author instantly famous in his native France in the aftermath of World War I. Celine's goal was to create a kind of literature that described people in honest terms, unembellished by the conventions of fiction, no matter how mean and crummy they were, and to portray them in the real language of everyday life and thought. He succeeds darkly and brilliantly in Death on the Installment Plan, yet it is also a sweet kind of book, a young boy's coming-of-age tale, struggling with his parents and looking for his own kind of personal freedom.
Viaggio al termine della notte
- 479pagine
- 17 ore di lettura
Pubblicato nel 1932, questo libro autobiografico esplora temi di sradicamento, rivolta e sarcasmo, ed è considerato un classico della narrativa europea del Novecento. L'opera suscitò clamore e scandalo, alimentando un'aura di "maledettismo" attorno al protagonista e all'autore, grazie alla disturbante verità che attraversa il testo. Il viaggio del medico Bardamu, che si sposta dalla prima guerra mondiale all'Africa coloniale, dall'America fordista alla Parigi dei poveri, mette in luce le miserie individuali e quelle più gravi della società. In questo contesto, i valori morali perdono significato, e la distinzione tra bene e male diventa labile. Il duro sfruttamento nelle colonie francesi si riflette nel capitalismo americano, mentre la povertà è una costante comune. La legge della sopravvivenza costringe a scelte spesso disgustose e aberranti. Tuttavia, da questo materiale tragico emergono situazioni di esilarante comicità, in un mix di dolore e riso sostenuto da una scrittura originale, caratterizzata da ritmo sincopato e linguaggio colloquiale. Termini gergali e distorsioni sintattiche si intrecciano a momenti di straordinaria bellezza, creando un "miracolo" espressivo che segna la grande letteratura.
Londýnský dramatik Will Shakespeare má napsat novou hru a nutně potřebuje inspiraci. Tu nachází ve chvíli, když se nečekaně setká s půvabnou Lady Violou, která tolik miluje divadlo, že se vydává za muže, aby si mohla zahrát. Z lásky na první pohled se rozhoří osudový vztah, do něhož se zaplete i sama královna Alžběta I., a vznikne hra Romeo a Julie, která má obrovský úspěch. Milenci se však musí rozejít, neboť Viola je proti své vůli provdána a Will už je ženatý. Dokonale rozehraný, důmyslný a vtipný příběh těží i z dalších Shakespearových děl...
Die Cantos
- 1479pagine
- 52 ore di lettura
Das Jahrhundertwerk erstmals vollständig auf Deutsch: Von der einzigartigen Pound-Spezialistin Eva Hesse übertragen und von den Literaturwissenschaftlern Heinz Ickstadt und Manfred Pfister sorgfältig ediert und kommentiert, ist diese zweisprachige Ausgabe eine publizistische Sensation. 'Ich halte die Cantos für komisch, aufregend, aufreizend, zart bis an die Grenze des Erträglichen, dogmatisch über alle Maßen, herausgeschrieen, gemurmelt, geflüstert, gesungen, wahr, falsch und querköpfig, schön, hässlich, handgefertigt, zuversichtlich, widersprüchlich, am Rande des Zusammenbruchs – kurz, für ganz und gar menschlich, lebendig und relevant.', schreibt die englische Autorin und Kritikerin Christine Brooke-Rose. 'In meinem Urteil ist Ezra Pound einer der größten Dichter, die je gelebt haben.' Ernest Hemingway
"The tale of a man imprisoned and reviled by his own countrymen, the Fable follows its character's decline from virulent hatred to near madness as a result of his violent frustration with the hypocrisy and banality of his fellow human beings. In part because of the story's clear link to his own case - and because of the legal and political difficulties this presented - Celine was compelled to push his famously elliptical, brilliantly vitriolic language to new and extraordinary extremes in Fable for Another Time. The resulting linguistic and stylistic innovation make this work stand out as one of the most original and revealing literary undertakings of its time."--BOOK JACKET.
La Douleur
- 192pagine
- 7 ore di lettura
Marguerite Duras, one of France's most important writers, was a member of the French Resistance movement throughout the Second World War. Written in 1944 but not published until 1985, this is her compelling personal story of living in Paris during the Nazi occupation and the first months of liberation.
L'identità
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Vi sono situazioni in cui per un istante non riconosciamo chi ci sta accanto, istanti in cui l'identità dell'altro si cancella, mentre, di riflesso, dubitiamo della nostra. Solo Kundera poteva trasformare una percezione così segreta e sconcertante in materia romanzesca – e farne uno dei suoi libri più dolorosi e illuminanti. «Di questo ultimo libro, intiepidito dalla luce rosea della vecchiaia, posso dire soltanto una parola: è perfetto. Non c'è personaggio, episodio, immagine, parola, spazio bianco, virgola: non c'è luogo dell'incantevole intreccio che sia segnato da una minima ombra. Nessuno scrittore, oggi, ha l'eleganza di Kundera: la sua naturalezza; il suo tocco delicato e sovrano». Pietro Citati
L'amante
- 436pagine
- 16 ore di lettura
Una sinfonia di voci narranti diverse dà vita a un'opera considerata un capolavoro. Adam è un israeliano proprietario di un'officina meccanica, mentre sua moglie Asya, un'intellettuale delusa, e la figlia Dafi, una quindicenne ribelle, contribuiscono al racconto. A questi si aggiungono Na'im, un giovane palestinese dipendente di Adam, e la vecchissima Vaduccia, insieme a Gabriel, un giovane francese che diventa amante di Asya e scompare misteriosamente, avviando la trama. Ogni personaggio esprime sensazioni, pensieri e sogni nel contesto di Haifa durante la guerra del Kippur, creando un affresco storico e psicologico. Le voci si alternano, a volte integrandosi e altre scontrandosi, evidenziando l'insanabile estraneità di mondi e culture vicini ma lontani. Il dramma della convivenza e del conflitto tra israeliani e palestinesi emerge attraverso fantasmi, paure e speranze, rivelando un'umanità compromessa e minacciata. Tuttavia, grazie alla letteratura, questa condizione diventa una fonte inesauribile di poesia.
Écrire
- 123pagine
- 5 ore di lettura
" Il faut toujours une séparation d'avec les autres gens autour de la personne qui écrit les livres. C'est une solitude essentielle. C'est la solitude de l'auteur, celle de l'écrit. Pour débuter la chose, on se demande ce que c'était ce silence autour de soi. Et pratiquement à chaque pas que l'on fait dans une maison et à toutes les heures de la journée, dans toutes les lumières, qu'elles soient du dehors ou des lampes allumées dans le jour. Cette solitude réelle du corps devient celle, inviolable, de l'écrit. Je ne parlais de ça à personne. Dans cette période-là de ma première solitude j'avais déjà découvert que c'était écrire qu'il fallait que je fasse. J'en avais déjà été confirmée par Raymond Queneau. Le seul jugement de Raymond Queneau. Cette phrase : "Ne faites rien d'autre dans la vie que ça, écrire." écrire, c'était ça la seule chose qui peuplait ma vie et qui l'enchantait. Je l'ai fait. L'écriture ne m'a jamais quittée. "
Gettare una luce sui problemi più seri e al tempo stesso non pronunciare una sola frase seria, subire il fascino della realtà del mondo contemporaneo e al tempo stesso evitare ogni realismo – ecco La festa dell'insignificanza. Chi conosce i libri di Kundera sa che il desiderio di incorporare in un romanzo una goccia di «non serietà» non è cosa nuova per lui. Nell'Immortalità Goethe e Hemingway se ne vanno a spasso per diversi capitoli, chiacchierano, si divertono. Nella Lentezza, Vera, la moglie dell'autore, lo mette in guardia: «Mi hai detto tante volte che un giorno avresti scritto un romanzo in cui non ci sarebbe stata una sola parola seria ... Ti avverto però: sta' attento». Ora, anziché fare attenzione, Kundera ha finalmente realizzato il suo vecchio sogno estetico – e La festa dell'insignificanza può essere considerato una sintesi di tutta la sua opera. Una strana sintesi. Uno strano epilogo. Uno strano riso, ispirato dalla nostra epoca che è comica perché ha perduto ogni senso dell'umorismo. Che dire ancora? Nulla. Leggete!






