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Jolanta Kozak

    L'animale morente
    Girls in Love
    Even the Dogs
    Birdy
    Pastorale Americana
    Una vita come tante
    • Una vita come tante

      • 1104pagine
      • 39 ore di lettura

      L’uscita di questo imponente romanzo ha suscitato stupore, con commenti che evidenziano la sua capacità di generare una passione travolgente per i personaggi e la loro storia. I lettori avvertono il tempo scorrere in modo accelerato, riscoprendo la sensazione che un romanzo possa influenzare le loro vite. Le recensioni lodano l'opera come totalmente coinvolgente, romantica e talvolta straziante, capace di tenere i lettori svegli fino a tarda notte. Si potrebbe definire una grande favola contemporanea, malinconica e spesso crudele, ambientata in una New York vibrante. Qui vivono quattro ragazzi, ex compagni di college, legati da una profonda amicizia e dall’ambizione. Willem, gentile aspirante attore; JB, astuto e talvolta crudele, in cerca di successo nel mondo dell’arte; Malcolm, un architetto frustrato; e Jude, un avvocato brillante ma enigmatico, che diventa il fulcro delle loro vite. L’affetto per Jude assume una dimensione particolare, poiché la sua esistenza oscilla tra la luce del riscatto e il baratro dell’autodistruzione. La sua storia esplora la crudeltà umana e il potere dell’amicizia, creando un romanzo classico e modernissimo, capace di evocare una profonda umanità.

      Una vita come tante
      4,4
    • Seymour Levov è alto, biondo e atletico. Malgrado sia di origine ebraica al liceo lo chiamano "lo Svedese". Negli anni '50 sposa miss New Jersey, avviandosi ad una vita di lavoro nella fabbrica del padre. Nella sua splendida villa cresce Merry, la figlia cagionevole e balbuziente. Finché arriva il giorno in cui le contraddizioni del paese raggiungono la soglia del suo rifugio, devastandola. La guerra del Vietnam è al culmine. Merry sta terminando la scuola e ha l'obiettivo di "portare la guerra in casa". Letteralmente

      Pastorale Americana
      4,2
    • Birdy

      • 334pagine
      • 12 ore di lettura

      An inventive, hypnotic novel about friendship and family, love and war, madness and beauty, and, above all, "birdness." Wharton crafts an unforgettable tale--one that suggests another notion of sanity in a world that is manifestly insane.

      Birdy
      4,0
    • Even the Dogs

      • 195pagine
      • 7 ore di lettura

      From the Booker-nominated author of If Nobody Speaks of Remarkable Things and So Many Ways to Begin A TV Book Club selection

      Even the Dogs
      3,8
    • Un evento catastrofico sta per colpire Ellie, Magda e Nadine, tre amiche tredicenni che si avvicinano all'età adulta. Con la fine dei giochi dell'infanzia, la scuola diventa più impegnativa e i compagni di classe più insopportabili. Ma la vera sfida è capire come relazionarsi con i ragazzi: come avere uno vero, bello o brutto che sia? O forse è meglio inventarselo? Diverse per aspetto e carattere, Ellie, Magda e Nadine affrontano il caos dei sentimenti e i ragazzi, ancora più confusi e imbranati di loro. Tra amori, rivalità e brutte figure, vivono le prime esperienze nel mondo degli adulti, incerte e speranzose, ma sempre pronte a chiedere aiuto. Dopo un precedente successo, l'autrice offre un affresco brillante e sincero di un universo femminile acerbo e complesso, impegnato nel difficile compito di crescere. NOVE RAGIONI PER LEGGERE QUESTO LIBRO: 1. Parla di tre amiche alle medie. 2. Rivela incredibili segreti (io sono Ellie). 3. Condivide segreti della mia migliore amica Nadine. 4. E quelli della mia altrettanto migliore amica Magda. 5. Confrontate i vostri idoli con i miei. 6. Morirete di vergogna in situazioni imbarazzanti (come me). 7. Riderete tanto (soprattutto alle mie spalle). 8. Potreste anche piangere un po'. 9. E soprattutto, scoprirete un sacco di cose sui RAGAZZI!

      Girls in Love
      3,6
    • L'animale morente

      • 114pagine
      • 4 ore di lettura

      Quando la rivoluzione sessuale degli anni Sessanta ha bussato alla sua porta, David Kepesh l'ha accolta con entusiasmo, trasformandola nel momento di verità della propria vita. Da allora ha giurato a se stesso che non avrebbe mai più avuto una relazione stabile con una donna, e per trent'anni ha mantenuto fede al proposito, conducendo l'esistenza dell'«uomo emancipato». Ma un giorno, nell'aula del suo corso di critica letteraria all'università, entra Consuela Castillo, ventiquattrenne di una bellezza conturbante, che scatena il desiderio e la gelosia del maturo professore. «Forse, ora che mi sto avvicinando alla morte, anch'io segretamente desidero non essere libero», pensa Kepesh, ma non immagina quale sarà lo svolgimento tormentato della sua relazione con Consuela, e soprattutto il suo epilogo tragico. E poiché non può fare a meno di interrogarsi sulla propria vita e sul mondo, e non può fare a meno di spiegare agli altri le proprie convinzioni («la didattica è il mio destino»), tanto più doloroso è dover ammettere di essere in preda a una forza nuova che lo sta trascinando verso l'abisso. Dopo aver concluso con La macchia umana la trilogia sull'America del dopoguerra, Philip Roth conferma il suo momento di grazia con un romanzo di eccezionale intensità, dove i temi intrecciati dell'eros e della morte trovano un nuovo sviluppo tra i sogni della liberazione sessuale e l'immutata fragilità degli esseri umani.

      L'animale morente
      3,4
    • Tutto è finito per Simon Axler, il protagonista del nuovo conturbante libro di Philip Roth. Simon, uno dei più grandi attori teatrali della sua generazione, ha superato i sessant'anni e ha perso la sua magia, il suo talento e la sua sicurezza. Quando sale sul palcoscenico si sente un pazzo e si vede un idiota. La sua fiducia nelle proprie capacità è evaporata; s'immagina che la gente rida di lui; non riesce più a fingere di essere qualcun altro. «È scomparso qualcosa di fondamentale». La moglie se n'è andata, il pubblico l'ha abbandonato, il suo agente non sa come convincerlo a tornare in scena. In questo atroce resoconto di un'inspiegabile e terrificante autodistruzione, emerge il contraltare di un insolito desiderio erotico, certo una consolazione in quella vita spogliata di tutto, ma tanto rischiosa e aberrante da frustrare ogni speranza di conforto e gratificazione per puntare dritto verso un finale ancora più cupo e rovinoso. In questo lungo viaggio verso la notte, raccontato da Roth con l'inimitabile urgenza, bravura e serietà di sempre, tutti i mezzi che usiamo per convincerci della nostra solidità, tutte le rappresentazioni che nella vita diamo di noi stessi - talento, amore, sesso, speranza, energia, reputazione - vengono messi a nudo.

      L'umiliazione
      3,3