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Pietha de Voogd

    Il Corpo umano
    La solitudine dei numeri primi
    De eenzaamheid van de priemgetallen / druk 26
    Divorare il cielo
    Een duivels zinsbedrog
    Il nome della rosa
    • Il nome della rosa

      • 533pagine
      • 19 ore di lettura

      Un’abbazia medievale isolata. Una comunità di monaci sconvolta da una serie di delitti. Un frate francescano che indaga i misteri di una biblioteca inaccessibile. In una edizione con i disegni e gli appunti preparatori dell’autore, il romanzo che ha rivelato il genio narrativo di Umberto Eco: tradotto in 60 paesi con oltre 50 milioni di copie vendute, Il nome della rosa ha vinto il premio Strega nel 1981 e ha ispirato un film e una serie tv di successo mondiale. “ I disegni e le annotazioni manoscritte del futuro autore del Nome della rosa testimoniano il minuzioso lavoro preparatorio prima della stesura del romanzo. A conferma di quanto affermato da Eco nelle ‘Postille’ (1983): ‘Per raccontare bisogna anzitutto costruirsi un mondo il più possibile ammobiliato sino agli ultimi particolari.’ E che cosa ci racconta o, meglio, ci anticipa di questo mondo il materiale visivo qui riprodotto? Innanzi tutto l’identità, la fisionomia dei principali protagonisti, con il tipico tratto veloce, arguto dell’autore, che ne giustificherà l’invenzione ‘per sapere quali parole mettere loro in bocca.’ Poi profili e piante di abbazie, castelli, labirinti, in una piena immersione nella cultura anche materiale del Medioevo.” Mario Andreose

      Il nome della rosa
      4,2
    • De zevenjarige Alice moet van haar vader elke dag tegen haar zin naar skiles. Op een mistige ochtend zondert zij zich af van haar skiklasje en besluit ze de afdaling alleen te maken, maar ze komt ten val en raakt voor de rest van haar leven verlamd aan een been. Mattia is de helft van een tweeling. Hij is hyperintelligent, zijn zusje Michela is zwakbegaafd. Als de tweeling wordt uitgenodigd voor een verjaardagspartijtje schaamt Mattia zich bij voorbaat voor het gedrag van Michela en hij besluit om haar op een bank in het park achter te laten met de opdracht dat ze daar op hem moet wachten. Als hij terugkomt is zijn zusje verdwenen en zij wordt nooit meer gevonden. Op de middelbare school kruisen de levens van Alice en Mattia elkaar en er ontstaat een merkwaardige vriendschap. Ze voelen zich vanaf de dag van hun ontmoeting verbonden, maar merken al snel hoe moeilijk het is om wezenlijk contact met elkaar te krijgen.

      De eenzaamheid van de priemgetallen / druk 26
      3,6
    • La solitudine dei numeri primi

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

      La solitudine dei numeri primi
      3,5
    • Il nero e l'argento

      • 118pagine
      • 5 ore di lettura

      Questa è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell'abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro. -- From publisher's website

      Il nero e l'argento
      3,4
    • Wat ik niet wil vergeten

      • 174pagine
      • 7 ore di lettura

      Tijdens de lange coronaperiode deed de Italiaanse schrijver Paolo Giordano wat schrijvers nu eenmaal doen: hij observeerde de situatie en probeerde een wereld te begrijpen die ineens vreemd en bedreigend was. Maar hij reageerde ook als academicus: hij probeerde de oorzaken en gevolgen te duiden, te luisteren naar de deskundigen en zijn eigen gedachten te ordenen. Zo vormde zich een uniek coronadagboek over een jaar van grote verandering en een reflectie op een unieke, onvergelijkbare periode in ons bestaan.Giordano brengt niet alleen een verhelderende terugblik op deze ingrijpende tijd, maar in Wat ik niet wil vergeten gaat hij op zoek naar een nieuwe balans tussen rede, emotie en verwachtingen. Want we zullen, wanneer de storm eindelijk is gaan liggen, op zoek moeten naar een nieuwe, toekomstbestendige manier van leven.

      Wat ik niet wil vergeten
      3,2