È possibile andare in pensione a 55 anni con 5000 euro al mese? O riscuotere un assegno per 66 anni dopo solo 3 anni di lavoro? La risposta è sì, ma solo per chi appartiene a categorie fortunate che continuano a prosciugare le risorse del Paese. Dal 1° gennaio 2017, il contributo di solidarietà è scomparso, permettendo alle pensioni d'oro di rifiorire, con cifre che arrivano fino a 90.000 euro al mese. L'inchiesta di Mario Giordano rivela che i privilegi non solo persistono, ma si sono moltiplicati per politici, giornalisti, sindacalisti, banchieri e magistrati. Il Fondo clero dell'Inps ha un buco di oltre 2 miliardi, mentre il Fondo delle Ferrovie dello Stato ha accumulato 60 miliardi di deficit, pagando pensioni da 13.000 euro al mese. La situazione non cambia perché i "Vampiri" occupano posti di potere e continuano a ottenere incarichi. Leggi regionali aumentano gli assegni per ex consiglieri, mentre pensionati con cifre esorbitanti, come un ex dipendente comunale che riceve 49.000 euro al mese, si lamentano se le pensioni vengono ridotte. Questo libro è dedicato a Aurora B., una parrucchiera di 27 anni che, secondo l'Inps, andrà in pensione nel 2064 con meno di 1000 euro al mese, mentre il Paese continua a finanziare i privilegi di pochi. È un furto di equità e futuro che deve essere fermato.
Mario Giordano Libri







Chi ci governa effettivamente e, senza esporsi, influisce nascostamente sulla nostra vita di tutti i giorni? Quante volte ci siamo detti: sarebbe così semplice risolvere quel problema, e allora perché nessuno lo fa? Questo libro cerca di spiegarlo, andando a scovare e portando alla luce le reti nascoste del potere in Italia.
C’è il pensionato Inps più ricco d’Italia: 90000 euro al mese. Ci sono i tre onorevoli che sono stati in Parlamento 1 solo giorno e prendono la pensione da parlamentari per tutta la vita. C’è l’ex presidente del Consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31000 euro al mese. C’è l’ex presidente della Repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo lavorato come magistrato solo 3 anni. Ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre ai cittadini comuni vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l’Europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d’oro mantiene i suoi privilegi, anzi, se ne riserva sempre di nuovi. Dal dirigente della Banca d’Italia che va a riposo a 44 anni con 18000 euro al mese, al burocrate che ancora nel 2009 va in pensione a 47 anni con 6000 euro netti (e l’incarico da assessore), dal commesso del Senato che prende 8000 euro al mese, alla bidella pensionata a 29 anni, ecco il primo viaggio negli scandali, negli inganni e negli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e che mette a rischio il loro futuro.
Non vale una lira. Euro, sprechi, follie: così l'Europa ci affama
- 165pagine
- 6 ore di lettura
"Bisogna uscire dall'euro. Subito. Da quando è entrata in vigore, la moneta unica non ha fatto che disastri: ci ha resi tutti più poveri, ha accresciuto le differenze tra i Paesi e ha trascinato nel suo fallimento il sogno europeo dei nostri padri. Oggi l'Europa è soltanto un mostro burocratico e antidemocratico, sempre più lontano dai cittadini e dai loro bisogni, che ci opprime con la sua tirannia fiscale e con una quantità di normative astruse. È l'Europa dei diktat e delle troike, che impone agli altri severità e concede a sé ogni beneficio, l'Europa che taglia le pensioni ai cittadini e le aumenta ai suoi burocrati, che chiede sacrifici a tutti, ma poi fa vivere i suoi 766 parlamentari nel lusso, spendendo 2 milioni e mezzo di euro in rinfreschi e 4 milioni per rinnovare il centro fitness interno al Parlamento di Bruxelles. E l'Europa che non riesce a risolvere l'annoso problema della seconda sede di Strasburgo: un palazzo da 500 milioni che resta chiuso 317 giorni l'anno e che moltiplica i costi di funzionamento, costringendo ogni mese i deputati a gigantesche transumanze con un'enorme massa di documenti al seguito. È l'Europa che mantiene 139 sedi sparse in tutto il mondo e 5366 addetti, di cui 33 alle isole Figi, 37 alle Mauritius e 44 ai Caraibi, dove l'attività più impegnativa è una corsa di macchinine elettriche. Costo totale, 524 milioni di euro ..."
Zia Poldi, improvvisata detective arrivata dalla Baviera in Sicilia per godere di sole e riposo, non riesce proprio a trovare la tranquillità che cercava... Dopo un caso di omicidio risolto anche grazie al suo aiuto, una serie di piccoli eventi, apparentemente scollegati tra loro, la convincono che qualcosa non va. Un guasto alla rete idrica, l'avvelenamento del cane della sua amica: Poldi li considera degli avvertimenti nei suoi confronti. Le prime ricerche la portano a sospettare di un produttore di vino, Avola. Ma l'uomo è così attraente che, dopo una notte insieme, Poldi si dimentica quasi dei sospetti che aveva. Almeno fino a quando la polizia bussa alla porta del viticoltore. Nelle sue vigne è stato ritrovato un cadavere. Il commissario Montana non è affatto contento che Poldi possa fornire un alibi a quell'uomo. Ma soprattutto: chi è stato a uccidere e perché? L'intuito di Poldi sarà anche questa volta un aiuto prezioso per le indagini.
Vista mare. Sole. Riposo. La zia Poldi non cerca altro quando lascia Monaco di Baviera alla volta di Torre Archirafi, in Sicilia. Ma non ha fatto i conti con la famiglia del suo defunto ex-marito, che la vuole tutta per sé, né con un evento imprevisto, di fronte al quale dovrà dire addio alla pace che desiderava: Valentino, un ragazzo che spesso la aiuta in casa, sparisce. Figlia di un detective, Poldi capisce, grazie al suo infallibile intuito, che Valentino non si è semplicemente allontanato. Deve essergli successo qualcosa. Da sola, Poldi decide di intraprendere una vera e propria indagine. Seguendo tracce e indizi e guidata dal suo eccezionale istinto, si mette alla ricerca del ragazzo, ed è proprio lei a scoprirne, sulla spiaggia, il corpo senza vita. Ma a quel punto il caso si complica, perché sulla scena compare l'ispettore Vito Montana, poco propenso ad avere tra i piedi una Miss Marple tedesca, per giunta affascinante. Eppure dovrà ben presto ricredersi: perché Poldi diventerà un personaggio chiave per l'evolversi delle indagini.
Le tariffe continuano a salire: l'acqua è aumentata dell'89% negli ultimi sei anni, i trasporti del 30% in tredici anni, e alcune autostrade addirittura del 200% in quattordici anni. In cambio, i servizi sono sempre più scadenti: treni insicuri, autobus in ritardo, rubinetti a secco e discariche a cielo aperto. I cittadini sono stanchi di questi disagi, mentre chi gestisce i servizi si arricchisce. Le inefficienze non sono casuali; ci sono interessi che traggono vantaggio da questa situazione. Ad esempio, i treni non funzionano, ma chi gestisce le ferrovie pugliesi ha accumulato 180 milioni di euro. I rifiuti sono un problema, ma un intermediario in Veneto guadagna 3,5 milioni in pochi giorni. I contribuenti spendono 6000 euro al minuto per i trasporti pubblici, eppure il servizio è scadente. Ogni anno, circolano 200 autobus usati nelle nostre città, mentre altri paesi europei hanno mezzi nuovi. Le consulenze costose, come quella da 3 milioni per sistemare l'archivio delle Ferrovie del Sud Est, contribuiscono a questa situazione. L'acqua in Sicilia passa di mano senza mai arrivare nelle case. Questo libro svela gli interessi nascosti che depredano la nostra vita quotidiana, rubando tempo, salute e serenità. La speranza è che, leggendo e discutendo, si possa iniziare a cambiare le cose. Portare alla luce questi "Avvoltoi" è il primo passo per sconfiggerli e resistere alla tentazione di diventare come loro.
I segreti della scrittura. Conosci te stesso e gli altri con la grafologia
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Nessuno ci pensa, nessuno ci fa caso. Ma quando scriviamo a mano, ogni piccolo segno che tracciamo sul foglio porta con sé un significato nascosto e riflette ciò che il nostro inconscio detta alla penna. Come un'impronta digitale, unica e irripetibile, può essere studiato e analizzato, e può aiutarci a scoprire il carattere di chi ci sta a fianco e ad approfondire la conoscenza di noi stessi. In questo manuale, ideato per introdurre il lettore alla scienza della scrittura, la grafologa Candida Livatino ci guida a esplorare un mondo di margini ristretti, lettere allungate e scritture angolose. Grazie a un linguaggio semplice e a esempi pratici, impareremo che cosa significa quello scarabocchio che abbiamo fatto sui nostri appunti, perché il nostro collega non rispetta mai i margini, o che cosa nasconde la grafia incomprensibile di nostro figlio. L'autrice ci insegnerà a riconoscere i principali tratti grafologici, anche attraverso le analisi esemplificative di scritture di personaggi famosi (da Fiorello ad Alessia Marcuzzi, da Barbara d'Urso a Gerry Scotti) e dei protagonisti dei fatti di cronaca (come Michele e Sabrina Misseri, Olindo Romano e Salvatore Parolisi). Tra una a accartocciata e uno svolazzo spavaldo, scopriremo che nemmeno le correzioni possono cancellare ciò che abbiamo scritto, perché ogni segno è un'indelebile marchio della nostra personalità. Prefazione di Mario Giordano.
Auntie Poldi and the Lost Madonna
- 288pagine
- 11 ore di lettura
There's only one Auntie Poldi: bewigged, cursing in Bavarian, and knocking back a wee shot of grappa as a pre-breakfast aperitif ... or is there? No one is as they seem (and sound) in this hilarious new mystery featuring Sicily's sultriest sleuth.


