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Carmelo Bene

    Carmelo Bene fu una delle figure di spicco della cultura d'avanguardia italiana, noto per il suo comportamento eccentrico e la sua derisione delle tradizioni teatrali italiane. Portò all'estremo il concetto di 'Teatro della Crudeltà' di Artaud, con le sue prime opere spesso interrotte dalla polizia a causa dei contenuti presunti blasfemi e oltraggiosi. Bene si distinse anche come cineasta, sebbene affermasse di avere poca simpatia per la maggior parte del cinema realizzato dopo Buster Keaton e Sergei Eisenstein, con i suoi film criticati al momento dell'uscita per la loro messa in scena insolita e criptica. Le sue frequenti collaborazioni con intellettuali di rilievo consolidarono ulteriormente il suo posto nel mondo dell'avanguardia.

    Superpositions
    I Appeared to the Madonna
    Otello, o la deficienza della donna
    • I Appeared to the Madonna

      • 274pagine
      • 10 ore di lettura

      I Appeared to the Madonna is an incendiary testament of actor Carmelo Bene's life. Featuring tales of his combative encounters with critics, the public, and his iconoclastic views on theater, cinema, poetry & more, including chapters on Salvador Dalì, Eduardo De Filippo, and others as well as anecdotal elucidations of some of his plays & films.

      I Appeared to the Madonna
      3,0
    • Superpositions

      • 131pagine
      • 5 ore di lettura

      Si presenta un'analisi di due operazioni opposte: da un lato, l'innalzamento di un pensiero a dottrina, di uno stile di vita a cultura, e di eventi a Storia, che porta a una normalizzazione. Carmelo Bene osserva che i contadini delle Puglie subiscono un'operazione simile, ricevendo teatro, cinema e televisione, ma perdendo la loro autenticità. Non si tratta di nostalgia, ma di un'inquietudine rispetto a questo processo di normalizzazione. Si propone quindi di esplorare come 'minorare', ovvero applicare un trattamento minore, possa liberare divenire, vite, pensieri e esperienze contro le imposizioni della Storia e della cultura. Il volume si articola in tre parti: la prima è una rilettura del Riccardo III di Shakespeare da parte di Carmelo Bene, che trasforma il dramma storico in una riflessione incisiva sul femminile e il potere; la seconda è il saggio di Gilles Deleuze, Un manifesto di meno, che ritrae Bene e propone una teoria teatrale innovativa; infine, la terza parte è la risposta di Bene al saggio di Deleuze, in cui i concetti deleuziani vengono esplorati e reinterpretati, aprendo nuove prospettive di lettura.

      Superpositions