The Tooth-Ache, Imagined by Horace Mayhew, and Realized by George Cruikshank. Rear panel priced "1/6 Plain, 3/-Colored" and this being the colored 24 panel, fan-page edition. Description: small, 24mo format, heavy tan paper boards. One of 5,000 Facsimile copies of Horace Mayhew's uncommon 1849 1st edition, (43 panels).
C'era una volta una principessa che si annoiava non sapendo come passare il tempo. Prese allora una palla d'oro, con la quale soleva spesso giocare, e si addentrò nel bosco fino a dove si trovava una sorgente d'acqua pura e fresca. Là si sedette e si divertiva a gettare la palla in alto e a riprenderla. Le accadde tuttavia di lanciarla molto in alto. Ella tendeva già le braccia per afferrarla, ma la palla ricadde al suolo e rotolò in acqua.
Cura e traduzione di Mario Martino - Edizione integrale
402pagine
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In Oliver Twist Dickens dà veste immaginativa alla sua dura infanzia di “orfano” e di operaio nella turbolenta Londra dei primi decenni del XIX secolo e la trascende in una dimensione più universale. Perciò, come dato strutturale profondo, troviamo la semplicità e la potenza della lotta dell’Innocenza contro il Male; e l’ottica infantile che sottopone a radicale critica l’incomprensibile mondo adulto. Oliver però è anche lo strumento per esplorare un mondo storico quanto mai problematico, di cui abbiamo intensissime e quasi visionarie immagini tanto nei primi capitoli, in cui è satiricamente rappresentato il concreto e inumano funzionamento delle “workhouse” (sorta di ospizi e case di lavoro per poveri e disoccupati), quanto nella parte centrale, e conclusiva, dove percorriamo una Londra terribile: la metropoli non del progresso borghese ma del crimine e della degradazione. Oliver Twist – conosciuto a volte attraverso le versioni ridotte per ragazzi – va riscoperto nella integrità di testo letterario, come lo ha riscoperto il cinema nella versione di Polanski, ultimo dei grandi maestri, tra cui Eisenstein e Lean, che ne sono stati conquistati.