A questo romanzo (pensato e scritto in tre anni, dal 1971 al 1974) Elsa Morante consegna la massima esperienza della sua vita "dentro la Storia" quasi a spiegamento totale di tutte le sue precedenti esperienze narrative: da "L'isola di Arturo" a "Menzogna e sortilegio". La Storia, che si svolge a Roma durante e dopo la seconda guerra mondiale, vorrebbe parlare in un linguaggio comune e accessibile a tutti
William Weaver Libri
William Fense Weaver ha dedicato oltre cinquant'anni alla traduzione della letteratura italiana, diventando un ponte significativo tra le culture. Il suo vasto lavoro ha compreso non solo la prosa, ma anche la poesia e i libretti d'opera, dimostrando una profonda comprensione delle sfumature dell'espressione italiana. Oltre alla traduzione, ha contribuito come critico e commentatore, mostrando un profondo impegno nei mondi letterari e operistici.






Gli ebrei che combatterono contro il nazifascismo in tutta Europa furono centinaia di migliaia. In questo romanzo Primo Levi racconta le avventure drammatiche e vere di quei partigiani ebrei polacchi e russi che resero colpo su colpo a chi tentò di sterminarli. Dalle foreste della Russia Bianca attraverso incontri, separazioni, battaglie, stretti da vincoli fraterni e da passioni contrastate, i protagonisti di questa interminabile epopea percorrono la Polonia e la Germania, e raggiungono tra molte peripezie le vie della vecchia Milano. Venato di comicità sottile e mai incline a compiaciute descrizioni, Se non ora, quando?, il primo, vero romanzo dell'autore di Se questo è un uomo, si è imposto al grande pubblico, vincendo, quando uscì nel 1982, il Premio Campiello e il Premio Viareggio.
I libri di Calvino: Il barone rampante - Trade paperback
- 276pagine
- 10 ore di lettura
Il narratore ripercorre la lunga vicenda del fratello, Cosimo di Rondò, vissuto nella seconda metà del XVIII secolo a Ombrosa, in Liguria. Cosimo, per sfuggire a una punizione inflittagli dai suoi educatori, decide di salire su un albero per non ridiscendere mai più. Cosimo si costruisce un mondo aereo dove diversi personaggi della cultura e della politica (Napoleone compreso) lo vanno a trovare, testimoniandogli la loro ammirazione. Vive anche una tormentata storia d'amore con la volubile Viola. Cosimo muore vecchio, senza mai discendere in terra: ammalato, in punto di morte, si aggrappa alla fune di una mongolfiera e scompare mentre attraversa, così appeso, il mare.
Un’abbazia medievale isolata. Una comunità di monaci sconvolta da una serie di delitti. Un frate francescano che indaga i misteri di una biblioteca inaccessibile. In una edizione con i disegni e gli appunti preparatori dell’autore, il romanzo che ha rivelato il genio narrativo di Umberto Eco: tradotto in 60 paesi con oltre 50 milioni di copie vendute, Il nome della rosa ha vinto il premio Strega nel 1981 e ha ispirato un film e una serie tv di successo mondiale. “ I disegni e le annotazioni manoscritte del futuro autore del Nome della rosa testimoniano il minuzioso lavoro preparatorio prima della stesura del romanzo. A conferma di quanto affermato da Eco nelle ‘Postille’ (1983): ‘Per raccontare bisogna anzitutto costruirsi un mondo il più possibile ammobiliato sino agli ultimi particolari.’ E che cosa ci racconta o, meglio, ci anticipa di questo mondo il materiale visivo qui riprodotto? Innanzi tutto l’identità, la fisionomia dei principali protagonisti, con il tipico tratto veloce, arguto dell’autore, che ne giustificherà l’invenzione ‘per sapere quali parole mettere loro in bocca.’ Poi profili e piante di abbazie, castelli, labirinti, in una piena immersione nella cultura anche materiale del Medioevo.” Mario Andreose
The Ruin of Kasch
- 400pagine
- 14 ore di lettura
In this brilliant work, Roberto Calasso cracks the code of what Baudelaire named the Modern--the increasingly murderous period from the French Revolution to the end of World War II. From Talleyrand's France and the legendary African city of Kasch, to Lenin's Russia and the killing fields of Cambodia, Calasso leads us along an enticing maze of mythology, literature, art, and science to the pulsing heart of civilization, where he deciphers the deepest secrets of history.
Tutte le cosmicomiche
- 420pagine
- 15 ore di lettura
Tutte le storie di fantascienza scritte da Italo Calvino, da quelle comprese nelle "Cosmicomiche" e in "Ti con zero" a quelle sparse, riordinate per la prima volta secondo il progetto originario concepito dall'autore stesso.
Chi è il signor Palomar che questo libro insegue lungo gli itinerari delle sue giornate? Il nome richiama alla mente un potente telescopio, ma l'attenzione di questo personaggio pare si posi solo sulle cose che gli capitano sotto gli occhi nella vita quotidiana, per scrutarle fin nei minimi dettagli. Uomo taciturno, forse perchè ha vissuto troppo a lungo in un'atmosfera inquinata dal cattivo uso della parola, Palomar intercetta segnali fuori d'ogni codice, intreccia dialoghi muti. Ma potrà mai sfuggire all'universo del linguaggio, che pervade tutto il dentro e tutto il fuori di se stesso?
Dal 1959 al 1961 curavo sul Verri una rubrica, "Diario minimo", che intendeva raccogliere osservazioni di costume, parodie letterarie, fantasie e dissennatezze di autori vari. Alcuni pezzi, ritagli di giornale, citazioni bizzarre et similia, erano anonimi, e per quanto ricordo i vari collaboratori della rivista me li passavano via via per alimentare la rubrica. Essendone alimentatore per mandato, vi avevo pubblicato più di ogni altro, prima piccole moralità e poi via via pastiches letterari. Verso il 1962 Vittorio Sereni mi chiese di riunire questi miei pezzi in un volume e siccome, a rubrica ormai estinta, "Diario minimo" era diventato ormai quasi il nome di un genere, scelsi questo titolo per il libro che poi uscì nel 1963. La storia del libro è quella che è: so che in vari dipartimenti di architettura si insegna ancora il Paradosso di Porta Ludovica, per non dire della "Fenomenologia di Mike Bongiorno", citata anche da chi non l'ha letta, tanto che mi è accaduto di vederla definita come "un libro su", mentre si tratta di sei paginette. Ma la mia propensione a tentare altri diari minimi non si è esaurita; ed ecco che, nel 1992, a distanza di quasi trent'anni ho deciso di pubblicare "Il secondo diario minimo", sempre fedele all'insegna palazzeschiana del "lasciatemi divertire".
Faith In Fakes
- 316pagine
- 12 ore di lettura
Holography, wax museums, the secret meaning of spectator sports, Superman and the intellectual effects of over-tight jeans are just a few of the subjects covered in this collection of witty, entertaining and thought-provoking delights from Umberto Eco, celebrated author of The Name of the Rose.
Il 'Pendolo di Foucault'è un romanzo del filosofo italiano Umberto Eco, publicato per la prima volta nel 1988. È diviso in dieci segmenti rappresentati per i dieci 'Sefiroth', è pieno di riferenze esoteriche alla 'Kabbalah', all'alchimia e alle teorie della conspirazione. Il titolo è un riferimento al Pendolo del fisico francese Léon Foucault per dimonstrare la rotazione della Terra.
"Come viaggiare con un salmone" di Umberto Eco offre istruzioni originali per affrontare situazioni particolari nella vita quotidiana. Dalla gestione della burocrazia a come viaggiare con un salmone, il libro esplora le piccole sfide quotidiane, invitando a riflettere su ciò che conta davvero nella vita.
La coscienza di Zeno
- 485pagine
- 17 ore di lettura
Nella prefazione del libro il sedicente psicanalista Dottor S. dichiara che vuole pubblicare "per vendetta" alcune memorie, redatte in forma autobiografica di un suo paziente, Zeno Cosini, che si è sottratto alla cura. Gli appunti dell'ex-paziente costituiscono il contenuto del libro. Il romanzo non è altro che l'analisi della psicologia di Zeno, un individuo che si sente "malato" o "inetto" ed è continuamente in cerca di una guarigione dal suo malessere attraverso molteplici tentativi a volte assurdi o che portano a effetti controproducenti. (da Wikipedia.it)
In these three witty and fantastical stories, Italo Calvino explores the sensory aptitudes of the body in taste, hearing and smell. 'Each story continues Calvino's lifelong campaign to add more territory to the empire of the imagination; each discloses marvels in regions that we presumed exhausted' Time 'In all three stories, intellectual keenness accompanies intense receptiveness to sensuous nuance' Sunday Times
Konstantinopel brennt, erobert und geplündert von den Rittern des Vierten Kreuzzuges. Unter ihnen ist Baudolino aus dem Piemont, ein Junge voller Phantasien und Lügen, der uns durch ein historisches Panorama führt. Er erzählt, wie er als 13-jähriger Bauernsohn den im Nebel umherirrenden Kaiser Barbarossa trifft, der ihn adoptiert. Baudolino begleitet den Kaiser auf seinen Italienzügen gegen aufmüpfige Städte und auf dem großen Kreuzzug ins Heilige Land, stets auf der Suche nach dem mythischen Reich des Priesterkönigs Johannes im Orient. Mit seinen aberwitzigen Ideen beeinflusst er den Lauf der Geschichte, sei es bei der Heiligsprechung Karls des Großen 1165 oder bei der Erfindung der Legende der Heiligen Drei Könige, um dem Erzbischof von Köln, Rainald von Dassel, einen triumphalen Einzug in seine Domkirche zu ermöglichen. Obwohl Baudolino alles miterlebt hat, trägt er ein Geheimnis in sich: Barbarossa, der angeblich im Fluss ertrank, ist in Wahrheit bereits in der Nacht zuvor gestorben. Unfall, Herzversagen oder Mord? Baudolino ahnt, wer der Mörder sein könnte.
Nell'estate del 1643 un giovane piemontese naufraga, nei mari del sud, su di una nave deserta. Di fronte a lui un'Isola che non può raggiungere. Intorno a lui un ambiente apparentemente accogliente. Solo, su un mare sconosciuto, Roberto de la Grive vede per la prima volta in vita sua cieli, acque, uccelli, piante, pesci e coralli che non sa come nominare. Scrive lettere d'amore, attraverso le quali si indovina la sua storia: una lenta e traumatica iniziazione al mondo secentesco della nuova scienza, della ragion di stato, di un cosmo in cui la terra non è più al centro dell'universo. Roberto vive la sua vicenda tutta giocata sulla memoria e sull'attesa di approdare a un'Isola che non è lontana solo nello spazio, ma anche nel tempo.
Penguin Archive: Under the Jaguar Sun
- 112pagine
- 4 ore di lettura
I went down, I climbed back up into the light of the jaguar sun - into the sea of the green sap of the leaves. The world spun, I plunged down, my throat cut by the knife of the king-priest ... The solar energy coursed along dense networks of blood and chlorophyll; I was living and dying in all the fibers of what is chewed and digested and in all the fibers that absorb the sun
This is a haunting, elegiac novel which captures the mood and atmosphere of Italy (and in particular Ferrara) in the last summers of the thirties, focusing on an aristocratic Jewish family moving imperceptibly towards its doom. Vittorio De Sica turned the book into a film in 1970, winning the Academy Award for Best Foreign Language Film in 1974.
"Mi sono applicato soprattutto a guardare i tarocchi con attenzione, con l'occhio di chi non sa cosa siano, e a trarne suggestioni e associazioni, a interpretarli secondo un'iconologia immaginaria. Quando le carte affiancate a caso mi davano una storia in cui riconoscevo un senso, mi mettevo a scriverla." (Dalla 'nota' di Calvino all'edizione del 1973). Una storia di un gruppo di viaggiatori che il destino ha radunato in un castello e non riescono a comunicare che con un mazzo di tarocchi.













