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Henri Mitterand

    Dictionnaire étymologique et historique du francais
    Dictionnaire étymologique
    Littérature : textes et documents, XVIIIe siècle
    Zola et le naturalisme
    Zola
    Germinale
    • La Bête humaine

      • 368pagine
      • 13 ore di lettura

      One of Zola's most violent works, this novel is on one level a tale of murder and possession, and on another a compassionate study of individuals derailed by atavistic forces beyond their control. It evokes life at the end of the Second Empire in France, and a society hurtling towards the future.

      La Bête humaine2004
      4,1
    • Zola et le naturalisme

      • 127pagine
      • 5 ore di lettura

      L’œuvre romanesque d'Emile Zola (1840-1902) n'a pas cessé d'être lue, par tous les publics, populaires ou lettrés. De génération en génération, on l'a lue différemment. Le fait frappant, à notre époque, est l'intérêt qu'elle suscite dans tous les courants de la critique moderne. Ces lectures ont renouvelé notre connaissance de Zola: l'homme, son savoir et ses rêves, sa poétique et son écriture. Prenant appui sur ces travaux, l'auteur propose une étude synthétique des principaux aspects de la formation littéraire, de l'inspiration romanesque et des techniques de Zola, afin de mieux comprendre le courant appelé « naturalisme » auquel la postérité l'a associé.

      Zola et le naturalisme2002
      5,0
    • Nanà

      Introduzione e corredo bibliografico di Riccardo Reim; Premessa di Attilio Lolini; Edizione integrale

      • 286pagine
      • 11 ore di lettura

      Libro "scandaloso", contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiuse col triplice grido «A Berlino!» che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Pubblicato a puntate sul settimanale «Le Voltaire» tra il 1879 e il 1880, e poi edito subito in volume, Nanà rimane forse il romanzo più noto di Zola: la "biografia" di un personaggio che subito rapprensentò, per innumerevoli lettori, il mito del sesso inestricabilmente legato alla distruzione e alla morte. Il libro, che contiene pagine tra le più alte e riuscite del grande narratore francese, dimostra la capacità di Zola di eccellere nella creazione di gruppi umani e sociali, con uno sguardo acutissimo e moderno.

      Nanà2002
      3,9
    • Zola

      la vérité en marche

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Orphelin de père à sept ans, arraché adolescent à la Provence de son enfance, Zola entre dans la vie sous le signe du déchirement. Foin des études, de la rhétorique, et même de la poésie, il sera journaliste, avant de poursuivre, sur le mode romanesque, une enquête passionnée sur son temps. De L'Assommoir à Nana, de Germinal à La Bête humaine, Zola mène, à travers le cycle des Rougon-Macquart, sa grande bataille pour un roman d'observation et d'analyse, niais aussi pour les libertés du récit et du rêve. Engagé, il l'est. Au point où le roman et la vie ne feront plus qu'un. Ce sera " J'accuse ! ", au vif de l'affaire Dreyfus. Connaisseur éminent de sa vie et de son œuvre, Henri Mitterand retrace ici le parcours littéraire, historique et sentimental de celui qui, condamné à l'exil, osait encore écrire : " La vérité est en marche, et rien ne l'arrêtera. "

      Zola1995
      4,4
    • L'origine et l'évolution de plus de 50 000 mots et préfixes. La date d'apparition du mot dans la langue française, son origine directe et sa filiation, ainsi que les références précises aux auteurs qui ont employé ces mots pour la première fois, avec l'indication des œuvres. Pour une compréhension plus riche, les mots dérivés sont traités à la suite des mots racines. En annexe, la liste des préfixes et des éléments grecs et latins qui entrent dans la composition des mots français, avec leurs différents sens.

      Dictionnaire étymologique et historique du francais1993
      4,0
    • The Sin of Abbé Mouret is the fifth novel in Zola's Rougon-Macquart series. It follows Serge Mouret, a young priest, aspiring to perfect purity and sanctity. An illness leaves him with amnesia, and no longer knowing he is a priest, he falls in love with his nurse. Together they roam an Eden-like garden called the 'Paradou'.

      The Sin of Abbé Mouret1991
      3,7
    • Germinal (1885) è il tredicesimo romanzo del ciclo di venti opere di Émile Zola sulla dinastia Rougon-Macquart. Racconta la storia di Étienne Lantier, appartenente al ramo illegittimo della famiglia, che arriva nel villaggio minerario di Montsou e osserva in prima persona le condizioni terribili in cui vivono e lavorano i minatori. Coinvolto in una aspra disputa tra i minatori e i loro datori di lavoro, alla fine guida lo sciopero che è il fulcro del romanzo. Ma questa è più di una lotta tra lavoro e capitale. È anche la lotta dei affamati contro i benestanti, contro la passività e la rassegnazione tramandate attraverso generazioni di persone affamate, e infine contro la fame stessa, rappresentata dal mostro fantastico che divora la miniera, che inghiotte gli uomini, proprio come la bestia dell'economia industriale moderna inghiotte inesorabilmente il capitale. Questo apparente pessimismo sulla società è bilanciato dalla possibilità di rinascita e rigenerazione. Nonostante la miseria ereditata degli oppressi, il vecchio ordine potrebbe un giorno essere rovesciato.

      Germinale1990
      4,5
    • I grandi libri - 222: L'opera

      • 369pagine
      • 13 ore di lettura

      Il dramma del protagonista, il pittore Claude Lantier, è quello - scrive Lanfranco Binni nell'introduzione - "del rapporto con il proprio lavoro, con la durezza della materia; è lo stesso dramma del lavoro-passione e del lavoro-fatica che Zola medesimo prova quotidianamente. L'opera infatti non è un romanzo autobiografico soltanto per l'ambiente che accuratamente descrive, l'ambiente più direttamente conosciuto da Zola; è un romanzo autobiografico soprattutto perché testimonia l'atteggiamento dello stesso Zola nei confronti del proprio lavoro letterario, ed è proprio per questa ragione un romanzo di centrale importanza per conoscere la sua concezione del mondo e la sua poetica".

      I grandi libri - 222: L'opera1983
      4,0