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Stuart Gilbert

    25 ottobre 1883 – 5 gennaio 1969
    New Directions Paperbook - 682: We'll to the Woods No More
    Brassaï
    I grandi tascabili: La peste
    Lo straniero
    James Joyce's Ulysses
    Bollingen: The Voices of Silence
    • Bollingen: The Voices of Silence

      Man and His Art

      • 661pagine
      • 24 ore di lettura

      The description for this book, The Voices of Silence: Man and his Art. (Abridged from The Psychology of Art), will be forthcoming.

      Bollingen: The Voices of Silence
      4,2
    • James Joyce's Ulysses

      A Study

      • 448pagine
      • 16 ore di lettura

      With the passing of each year, Ulysses receives wider recognition and greater acclaim as a modern literary classic. To comprehend Joyce's masterpiece fully, to gain insight into its significance and structure, the serious reader will find this analytical and systematic guide invaluable. In this exegesis, written under Joyce's supervision, Stuart Gilbert presents a work that is at once scholarly, authoritative and stimulating.

      James Joyce's Ulysses
      4,2
    • Lo straniero

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Roman appartenente al "periodo dell'assurdo" della produzione di Camus, solitamente interpretato come una trasposizione artistica della filosofia dell'assurdo contenuta nel Mito di Sisifo, pubblicato nello stesso anno (1942). La storia si concentra su un protagonista che, con apatia, seppellisce sua madre. Il giorno dopo il funerale incontra la scrittrice Maria e stringe un'amicizia con un vicino, un pastore. Successivamente si svolge una dramma quando Mersault uccide senza motivo un arabo sulla spiaggia e viene condannato a morte. Questo apparente semplice racconto cattura la comprensione di Camus dell'assurdità del mondo. L'omicidio di Mersault appare come il risultato del caso, mentre il sole accecante e la luce offuscano la vista e disturbano l'equilibrio del giorno. La condanna di Mersault sembra basata sulla sua apatia emotiva, poiché non pianse al funerale della madre. Il suo personaggio rappresenta un esiliato, un estraneo tra gli uomini. La prosa è filosoficamente legata al saggio Mito di Sisifo, entrambi i lavori sono pilastri fondamentali della produzione di Camus.

      Lo straniero
      4,2
    • I grandi tascabili: La peste

      • 235pagine
      • 9 ore di lettura

      Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico per le passioni di un'umanità sempre al limite fra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere, sono i protagonisti spesso divergenti ma comunque costruttivi della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Non si tratta di un romanzo metafisico (il riferimento storico costante è la vicenda della Resistenza francese contro l'occupazione nazista), nè di una allegoria arida e meccanica. Scritto da Camus seguendo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera subito la confessione, La peste resta un romanzo attuale e una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.

      I grandi tascabili: La peste
      3,9
    • Brassaï

      Paris after dark

      Roaming Paris streets by night in the early 1930s, Brassa created arresting images of the city's dramatic nocturnal landscape. First published in French in 1932, this new edition brings one of Brassa's finest works back into print. The back alleys, metro stations, and bistros he photographed are at turns hauntingly empty or peopled by prostitutes, laborers, thugs, and lovers. "Paris by Night" is a stunning portrait of nighttime in the City of Light, as captured by its most articulate observer. 62 photos.

      Brassaï
    • A delightful period piece of Paris in the late 1880’s, We’ll to the Woods No More ( Les lauriers sont coupés ) retains its importance as the first use of the monologue intérieur and the inspiration for the stream-of-consciousness technique perfected by James Joyce. Dujardin’s charming tale, told with insight and irony, recounts what goes on in the mind of a young man-about-town in love with a Parisian actress. Mallarmé described the poetry of the telling as "the instant seized by the throat." Originally published in France in 1887, the first English translation (by Joyce scholar Stuart Gilbert) was published by New Directions in 1938. In 1957 Leon Edel’s perceptive historical essay reintroduced the book as "the rare and beautiful case of a minor work which launched a major movement."

      New Directions Paperbook - 682: We'll to the Woods No More
    • Flemish Paintings

      From Bosch to Rubens

      • 202pagine
      • 8 ore di lettura

      With 103 illustrations in colours . 4to pp. 204 Rilegato tela, sovracoperta (cloth, dust jacket) Ottimo (Fine)

      Flemish Paintings