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Karel Apek

    Karel Čapek è uno degli scrittori cechi più influenti del XX secolo. Scrisse con intelligenza e umorismo su una vasta gamma di argomenti. Le sue opere sono note per le loro descrizioni interessanti e precise della realtà, e Čapek è rinomato per il suo eccellente lavoro con la lingua ceca. La sua opera teatrale *R.U.R. (Rossum's Universal Robots)* ha reso popolare per la prima volta la parola 'robot'.

    Hordubal
    RUR Rossum's Universal Robots
    • RUR Rossum's Universal Robots

      • 162pagine
      • 6 ore di lettura

      "R.U.R. Rossum's Universal Robots", scritta nel 1920, è l'opera teatrale che introduce nella cultura mondiale il termine "robot". Nella prima metà degli anni Venti si afferma sui palcoscenici di tutto il mondo con grande rapidità: nel 1921 è in scena a Praga e Aquisgrana, un anno dopo a Varsavia, Belgrado e New York, nel 1923 a Berlino, Vienna, Londra e Zurigo, nel 1924 a Parigi, Bruxelles, Stoccolma e Tokio. Utopia planetaria che coinvolge il destino dell'intera umanità, propone una riflessione sulle paure ancestrali che l'uomo del XX secolo prova di fronte alla rapidità senza precedenti con cui il progresso scientifico avanza. La creazione di un uomo artificiale, il suo sfruttamento nel mercato del lavoro e perfino lo scoppio di guerre distruttive sono all'epoca temi già noti; la grande novità del dramma tragicomico di Karel Capek consiste nel ridurre al minimo la distanza tra creatura artificiale e umana. Il robot è un operaio artificiale non meccanico, è una replica semplificata dell'uomo: nelle intenzioni dell'autore "R.U.R." è un grido d'allarme, "un ammonimento alla società tecnologica, perché si avveda in tempo del baratro in cui sta precipitando". Sarà invece l'aspetto spettacolare e drammatico della lotta tra uomini e robot a catturare l'attenzione degli spettatori e a inaugurare un filone che avrà grande successo letterario e cinematografico lungo il Novecento.

      RUR Rossum's Universal Robots2021
      4,3
    • Hordubal

      • 102pagine
      • 4 ore di lettura

      Známý román Karla Čapka, který experimentuje s konfrontacemi úhlů pohledů na stejnou věc a při morálním soudu problematizuje, „čí je vlastně pravda“, nás přivádí na předválečnou Podkarpatskou Rus, kam se po osmi letech strávených v cizině vrací námezdní dělník Juraj Hordubal. Jeho zidealizované očekávání domova však naráží na realitu, která se již dávno odvíjí jiným způsobem. Spor mezi Hordubalem a správcem statku, milencem jeho ženy, končí posléze úkladnou vraždou. Je ale vina na tragédii zcela jednoznačná? Právě trojí rovina příběhu odkrývá skutečnost v její komplikované mnohostrannosti. Čapkův román se svou metodou řadí k dalším jeho dílům, románům Povětroň, Obyčejný život a Život a dílo skladatele Foltýna, ale je rozvíjen i filmovou adaptací Martin Friče z roku 1937.

      Hordubal2021
      4,1