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Edu Borger

    L'Imparfait du présent
    De zondebok / druk 1
    L'eleganza del riccio
    I grandi libri - 999: Bouvard e Pécuchet
    La vita istruzioni per l'uso
    Privé-domein - 56: Haat is een deugd
    • Privé-domein - 56: Haat is een deugd

      Een keuze uit de correspondentie - druk 1

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Gustave Flaubert geldt als een van de grootste prozaïsten in het algemeen en uit de Franse literatuur van de negentiende eeuw in het bijzonder. Een van zijn opvattingen was dat een schrijver zich in romans en verhalen diende te onthouden van elke persoonlijke mening. Hij diende in zijn schepping overal aanwezig te zijn maar nergens zichtbaar. Inderdaad is de auteur van Madame Bovary, De leerschool der liefde en Drie Verhalen, afgezien van enkele vage sympathieën en vooral antipathieën, onzichtbaar gebleven. We zouden alleen via memoires en getuigenissen van anderen iets over zijn leven geweten hebben, ware het niet dat Flaubert de gewoonte had om na zijn dagelijkse 'worsteling met de stijl' geregeld een of meer brieven te schrijven om het contact met de buitenwereld te onderhouden.Van deze omvangrijke correspondentie, die door sommigen als hét meesterwerk van Flaubert wordt beschouwd, is het overgrote deel bewaard gebleven. Het vormt een van de meest ontroerende, tragische, komische en leerzame brievenverzamelingen die er bestaan.

      Privé-domein - 56: Haat is een deugd
      4,3
    • La vita istruzioni per l'uso

      • 572pagine
      • 21 ore di lettura

      Un romanzo che non assomiglia a nessun altro e che è diventato un libro di culto in tutto il mondo. Un puzzle affascinante la cui ossatura è costituita da una casa parigina. Ciascuno dei novantanove pezzi del puzzle è un capitolo corrispondente a un appartamento del quale fotografa gli inquilini, i loro oggetti, le azioni, i ricordi, le sensazioni, le fantasticherie.

      La vita istruzioni per l'uso
      4,2
    • "La bètise umana è un abisso senza fondo," diceva Flaubert, ma Bouvard e Pécuchet sono tutt'altro che due idioti. I due copisti e amici investono la grossa eredità di Bouvard per ritirarsi in campagna e per dedicarsi a un accanito sperimentalismo. Mettono in pratica le scienze, le dottrine, le credenze del tempo, spaziando dall'agricoltura al magnetismo, dall'archeologia alla pedagogia ecc. Ma ogni esperienza si risolve immancabilmente in un fallimento. E la delusione è tale da persuaderli che l'unica soluzione sia farla finita; ma proprio allora rinvengono una possibilità alternativa: ritornare al vecchio e umile lavoro di copisti. I due protagonisti del romanzo - iniziato nel 1872 e pubblicato incompiuto un anno dopo la morte dello scrittore - prendono sul serio scienze, filosofia, religione, politica, tecniche, tanto da spingerle alla loro verità ultima, ovvero l'incapacità di dare risposte al mistero del mondo e di modificarne l'assetto. Destrutturano il sapere del secolo, e forse, nella decisione finale di copiare qualsiasi cosa, svelano l'insignificanza anche dell'ultima illusione flaubertiana, la scrittura quale mezzo per dare un senso alle cose.

      I grandi libri - 999: Bouvard e Pécuchet
      4,0
    • Parigi, rue de Grenelle numero 7, è un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia, tra cui ministri e burocrati. La portinaia Renée osserva la vita di lussuosa vacuità dall'ombra, apparendo conforme all'immagine stereotipata: grassa, sciatta e scorbutica. Tuttavia, nasconde un'anima coltissima, appassionata di arte, filosofia e cultura giapponese, citando Marx, Proust e Kant, mentre si prende gioco dei suoi ricchi padroni. Le sue raffinate conoscenze rimangono segrete, dissimulate con umorismo. Accanto a lei c'è Paloma, la figlia di un ministro, una dodicenne geniale e critica, che ha deciso di porre fine alla sua vita il giorno del suo tredicesimo compleanno. Fino ad allora, finge di essere una ragazza mediocre, osservando con occhio severo l'ambiente che la circonda. Entrambe, pur essendo diverse, condividono uno sguardo ironicamente disincantato. I loro destini si incroceranno grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, l'unico in grado di svelare la vera essenza di Renée.

      L'eleganza del riccio
      3,8
    • De zondebok / druk 1

      • 110pagine
      • 4 ore di lettura

      Een vredig Zwitsers stadje gaat in 1942 nog steeds gebukt onder de gevolgen van de crisis van de jaren dertig; een groot deel van de werkeloze bevolking is vatbaar voor een reeds latent aanwezig antisemitisme.

      De zondebok / druk 1
      3,6
    • L'Imparfait du présent

      pièces brèves

      • 283pagine
      • 10 ore di lettura

      "Ne pas écrire un journal, ne pas tomber dans la chronique, ne pas tenir le registre de mes premiers mouvements, ne pas fixer chacune de mes impressions, ne pas thésauriser mes humeurs, mais déchiffrer comme l'énigme du Sphinx chaque interpellation par les circonstances. Remplacer l'éternelle question "Qu'est-ce que... ?" par l'inlassable question "Qu'est-ce qui se passe ?". Extraire le mémorable du flot de l'actualité. Tenir les détails en haute estime. Chercher la vérité dans ce qui apparaît et non derrière les apparences. Confronter sans relâche la fatalité des processus à l'imprévisibilité de la conjoncture. Renoncer, pour interroger les événements, au désir de surplomber une fois pour toutes, l'histoire... Voilà les principes que j'ai essayé de mettre en oeuvre tout au long de la première année de ce qu'il est convenu d'appeler le troisième millénaire."Alain Finkielkraut.

      L'Imparfait du présent