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Romano Luperini

    Liberi di interpretare 3A. Dal Naturalismo alle avanguardie 1861-1925
    Liberi di interpretare 1B
    La Divina Commedia. Ediz. integrale. Con espansione online a cura di Pietro Cataldi e Romano Luperini
    La Divina Commedia
    Luigi Pirandello e Il fu Mattia Pascal
    Liberi di interpretare
    • Liberi di interpretare

      Storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea

      Un solido impianto culturale e didattico in linea con il nuovo esame di Stato. Liberi di interpretare si caratterizza per il solido impianto culturale e didattico e per la nuova impostazione strutturale, che rende il percorso lineare, riconoscibile, leggero pur mantenendo un forte valore scientifico e formativo, mettendo in primo piano proprio l'aspetto interpretativo che oggi caratterizza la nuova prova d'esame. In più, una nuova rubrica dal titolo Liberi di interpretare, propone Laboratori dell'interpretazione su nodi critici problematici.

      Liberi di interpretare2020
    • Perché la letteratura

      Storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea - Dal Manierismo all'Arcadia (dal 1545 al 1748) - Per le scuole superiori. Con e-book. Con espansione online.

      Perché la letteratura2015
    • La Divina Commedia

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      Cento canti di altissima poesia: la Divina Commedia è considerata il primo testo della letteratura italiana. L'opera immortale del nostro sommo poeta è qui presentata in un'edizione che riproduce il testo critico secondo l'ultima vulgata stabilita da Giorgio Petrocchi. Il primo a definire "Divina" la Commedia di Dante fu Boccaccio; il titolo Divina Commedia risulta per la prima volta in una edizione del 1555. Il senso del viaggio dantesco nell'oltretomba può essere rintracciato nella discussa Epistola a Cangrande della Scala - al quale l'autore dedica il Paradiso: Dante spiega di aver voluto mostrare agli uomini che l'unico modo per elevarsi dalla loro condizione di peccatori e per conquistare verità e salvezza è affidarsi al retto uso della ragione. Un viaggio allegorico attraverso cui il poeta, e con lui l'umanità tutta, riesce ad abbandonare "la selva oscura" della propria miseria per rendersi degno di attingere al divino. -- 4ème de couverture

      La Divina Commedia1989
      4,0