Il problema finale
- 330pagine
- 12 ore di lettura






Nicasio, già pensionato, è solito recarsi il giovedì al cimitero di Ortuella per visitare la tomba del nipote. È uno dei tanti bambini deceduti a seguito di un'esplosione di gas in una scuola di quella località, un incidente che scosse il Paese Basco e tutta la Spagna nel 1980. Attraverso le avventure del nonno, una figura che si ingigantisce fino a diventare indimenticabile, il racconto della madre molti anni dopo e la cronaca oggettiva di quanto accaduto alla famiglia, scopriremo come quella tragedia lacerante e devastante li abbia alterati, come abbia messo in luce aspetti inaspettati e come abbia stravolto le loro vite. Con la maestria abituale di Aramburu, il lettore sarà immerso in una storia di emozioni inaspettate, un'esplorazione psicologica e letteraria che ci tiene incollati al destino dei protagonisti. Una novella che racchiude una densità emotiva così alta da richiedere una lettura attenta, fino all'ultima linea, per comprendere e emozionarsi con il destino dei suoi protagonisti.
La pertenencia di Sara Gallardo alla alta borghesia nazionale non è un dato aleatorio per comprendere e valutare la sua opera. Il suo sguardo intelligente e sensibile mette in luce relazioni di dominazione, pregiudizi e manipolazioni di classe che appaiono nelle sue opere come dati essenziali della trama. Gallardo parla di ciò che conosce, dall'interno; è una scrittrice che ha conosciuto da vicino questi personaggi che si incrociano nelle frontiere sociali e culturali di un'Argentina che guardava ancora verso il XIX secolo. Le relazioni tra padroni e braccianti o puesteros, cioè tra signori e servi di retaggio feudale, sono mostrate magistralmente e nella misura esatta delle necessità del racconto. Senza manicheismi di "buoni" o "cattivi", i personaggi, buoni o cattivi, vivono nella storia portando ciascuno il proprio e evidente significato.
PREMIO ALFAGUARA DE NOVELA 2020. Una storia di violenza nel Messico contemporaneo dove l'amore e la redenzione sono ancora possibili. Marina, una donna sposata con tre figli e una vita familiare stabile, è una coreografa di prestigio che si trova coinvolta in un amore inaspettato con un uomo di un ceto sociale opposto. La narrativa presenta due Messico completamente disgiunti, mostrando come Marina, appartenente alla classe alta, si connetta con un uomo proveniente dall'estremo opposto della società. Questa opera esplora le contraddizioni del paese e della natura umana, offrendo una storia d'amore che, alla fine, porta speranza. Si descrive come una novella polifonica che narra con intensità e dinamismo una storia di violenza, utilizzando una forza visiva straordinaria e un linguaggio colloquiale reinventato, risultando in un'opera di inquietante verosimiglianza. La critica ha elogiato l'autore come un narratore eccezionale, evidenziando la sua capacità di intrecciare personaggi e situazioni apparentemente dispari con sensibilità e potenza visiva.
Óscar Drai had fled his memories, thinking naively that if he got far away from them, the voices of his past would be silenced forever. Now he has returned to his city, Barcelona, to exorcise his demons and confront his memories. The macabre adventure that occurred in his youth, terror and madness surround, interestingly, a very beautiful love story.
Barcellona, dicembre 1957. Daniel Sempere - il memorabile protagonista de L'ombra del vento - è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio de Il conte di Montecristo pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore de Il gioco dell'angelo - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...
Corre l'anno 1943; nella casa in cui si è trasferita la famiglia Carver per sfuggire alla guerra, in un piccolo paesino sulle sponde dell'Atlantico, è avvenuta la morte accidentale dei precedenti inquilini. Accidentale? Il figlio dei Carver, Max, avverte una presenza minacciosa: le sue ricerche lo porteranno sino al "Principe della nebbia", figura diabolica e ipnotica: ora sinistro pagliaccio, ora serpente marino, ora impalpabile figura di nebbia che aleggia nei vicolo oscuri del paese. Un clima di inquietudine e di mistero avvolge il protagonista e il lettore.'
L'energia del vuoto, finalista al Premio Strega 2011. E' notte, su un'autostrada svizzera. Una macchina procede a velocità sostenuta, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell'Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Pietro, una console stretta tra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, da non si sa bene cosa. La sola cosa che Pietro sa è che da giorni qualcuno sta tenendo sotto controllo i movimenti suoi e della sua famiglia e che la moglie Emilia, ricercatore al Cern, è scomparsa da casa da qualche giorno. La donna stava lavorando, con un gruppo di fisici spagnoli, a un rivoluzionario calorimetro per decifrare le energie di fotoni ed elettroni...
Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria... Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l'autore de L'ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l'inesausta passione per i libri, la potenza dell'amore e la forza dell'amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.
Le passioni di un'epoca possono sembrare inafferrabili, ma la voce che racconta questa storia di ragazzi e ragazze degli anni Settanta in un paesino del Sud è forte e consapevole, pronta a non tacere. Questo romanzo esplora il "buco nero" di quel decennio, senza celebrarlo né rinnegarlo, offrendo uno sguardo diretto su una generazione e un pezzo di storia, in un corpo a corpo con la memoria. Alberto Malinconico, Angelo Malecore e i loro amici vivono un punto di svolta il 11 settembre 1973, quando le immagini del golpe in Cile diventano un'ossessione. In un contesto di lotte operaie, austerità e battaglie per la legge sul divorzio, matura in loro la coscienza politica e la voglia di cambiamento. Tra volantini, cortei, discussioni e concerti, si intrecciano esperienze di liberazione sessuale e femminismo. Tuttavia, la lotta armata e la repressione statale chiudono bruscamente le loro aspirazioni. In un paese della provincia di Napoli, quegli anni sono anche segnati dalla camorra e dai primi omicidi politici. Alberto e gli amici, inizialmente distratti, si trovano a fare i conti con il rimorso di non aver compreso la violenza che li circonda. La sconfitta politica si accompagna a una riflessione profonda: il passato non è mai davvero alle spalle e il tempo non lo cancella.
A Port Bou, near the Franco-Spanish border, the fates of Laureano Mahojo and Walter Benjamin intertwine one September night in 1940. Despite their differences—Laureano, the idealistic fighter, and Benjamin, the refined essayist—they represent two sides of the same coin, embodying the Europe that Nazism and war will soon obliterate. Both have faced defeat and exile, ultimately falling into one of history's most tragic traps. In 1939, Laureano sought refuge in France with half a million compatriots but was interned in a brutal camp and later sent to fight on the Maginot Line. Arriving in Port Bou, he became a smuggler out of love. Benjamin, having left Berlin in 1933, endured hardship in Paris until the war led to his internment in a concentration camp, from which he barely escaped. Now, in the mountains, Laureano is pursued by Franco's forces and on the brink of exile, while Benjamin, desperate and plagued by misfortune, is fixated on his precious book as he approaches his tragic end. Through the dark events of Europe’s history, this narrative blends fiction and reality, revealing the profound humanity of one of the most enigmatic and pivotal thinkers of the last century.
Una jinetera dell'Avana decide di diventare jinetera, usando la bicicletta per adescare stranieri danarosi. Con una vite allentata, si esibisce in cadute sensuali davanti ai suoi clienti, mentre sua madre Margarita la supporta. L'incontro con Victor King, un uomo d'affari, sembra promettere un futuro diverso, ma Alicia si ritrova coinvolta in una serie di travestimenti e colpi di scena, in un contesto cubano che mescola thriller, ironia e grottesco. Un poliziotto messicano, corrotto e donnaiolo, indaga sull'omicidio di un businessman yankee, scoprendo un legame con la pornografia sadica e il narcotraffico. Mentre la violenza imperversa a Città del Messico, il riluttante ufficiale Carlos Hernandez decide di approfondire le indagini, rivelando un quadro sociale crudo e un umorismo picaresco in questo noir d'autore. Il tenente Mario Conde indaga nel Quartiere cinese dell'Avana dopo il ritrovamento del cadavere di Pedro Cuang, con segni misteriosi sul corpo. Con l'aiuto del sergente Palacios e di Juan Chion, l'indagine si intreccia con il mondo delle scommesse e della santeria, confermando Conde come figura di riferimento nel genere giallo. Nestor Roca, ex attivista, è costretto a letto dopo un attacco. Progetta una rivolta contro il regime di Díaz Ordaz, chiamando a raccolta gli eroi dell'infanzia per unire le forze contro l'autoritarismo, in una straordinaria congiura di immaginazione.
Libro usado en buenas condiciones, por su antiguedad podria contener señales normales de uso