Il bambino
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Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che vive in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia tipica dell'età, fatta di sogno e insofferenza, ama allontanarsi dalle soffocanti mura del convitto per perdersi nei quartieri ricchi di storia e mistero. Durante una di queste fughe, viene attratto da una musica proveniente da una casa, dove un antico grammofono suona una canzone incantevole. Dopo aver rubato l'oggetto, si sente sopraffatto da un impulso inspiegabile. Qualche giorno dopo, tornando per restituirlo, incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. Da quel momento, la sua vita cambia radicalmente. Il suo amore per il mistero si intreccia con i segreti del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più affascinante, spingendolo verso la più lunga fuga mai tentata dal collegio e segnando la fine della sua adolescenza. Scritto prima di altre opere celebri, questo romanzo anticipa temi centrali come gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza e la bellezza gotica di Barcellona.
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...
1943: il vento della guerra soffia impetuoso quando il padre di Max Carver decide di trasferire la famiglia sulla costa spagnola. Il luogo sembra protetto e tranquillo ma, appena arrivati, cominciano a succedere strani fenomeni: Max scopre un giardino disseminato di statue orribili, la sorella Alicia inizia a fare sogni inquietanti, compare una scatola piena di vecchi film che sembrano aprire una finestra sul passato, mentre l'orologio della stazione va all'indietro. E ci sono le voci, sempre più sinistre, che riguardano i precedenti proprietari della villa, e i racconti che accompagnano la misteriosa scomparsa del loro unico figlio. Quando un incidente colpisce la sua famiglia, Max è costretto, suo malgrado, a improvvisarsi detective. Assieme ad Alicia e al nuovo amico Roland, nipote dell'anziano custode del faro, inizia a indagare sull'oscuro naufragio di una nave che giace sui fondali della baia custodendo molti segreti...
L'energia del vuoto, finalista al Premio Strega 2011. E' notte, su un'autostrada svizzera. Una macchina procede a velocità sostenuta, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell'Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Pietro, una console stretta tra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, da non si sa bene cosa. La sola cosa che Pietro sa è che da giorni qualcuno sta tenendo sotto controllo i movimenti suoi e della sua famiglia e che la moglie Emilia, ricercatore al Cern, è scomparsa da casa da qualche giorno. La donna stava lavorando, con un gruppo di fisici spagnoli, a un rivoluzionario calorimetro per decifrare le energie di fotoni ed elettroni...
Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.
Le passioni di un'epoca possono sembrare inafferrabili, ma la voce che racconta questa storia di ragazzi e ragazze degli anni Settanta in un paesino del Sud è forte e consapevole, pronta a non tacere. Questo romanzo esplora il "buco nero" di quel decennio, senza celebrarlo né rinnegarlo, offrendo uno sguardo diretto su una generazione e un pezzo di storia, in un corpo a corpo con la memoria. Alberto Malinconico, Angelo Malecore e i loro amici vivono un punto di svolta il 11 settembre 1973, quando le immagini del golpe in Cile diventano un'ossessione. In un contesto di lotte operaie, austerità e battaglie per la legge sul divorzio, matura in loro la coscienza politica e la voglia di cambiamento. Tra volantini, cortei, discussioni e concerti, si intrecciano esperienze di liberazione sessuale e femminismo. Tuttavia, la lotta armata e la repressione statale chiudono bruscamente le loro aspirazioni. In un paese della provincia di Napoli, quegli anni sono anche segnati dalla camorra e dai primi omicidi politici. Alberto e gli amici, inizialmente distratti, si trovano a fare i conti con il rimorso di non aver compreso la violenza che li circonda. La sconfitta politica si accompagna a una riflessione profonda: il passato non è mai davvero alle spalle e il tempo non lo cancella.
A Port Bou, near the Franco-Spanish border, the fates of Laureano Mahojo and Walter Benjamin intertwine one September night in 1940. Despite their differences—Laureano, the idealistic fighter, and Benjamin, the refined essayist—they represent two sides of the same coin, embodying the Europe that Nazism and war will soon obliterate. Both have faced defeat and exile, ultimately falling into one of history's most tragic traps. In 1939, Laureano sought refuge in France with half a million compatriots but was interned in a brutal camp and later sent to fight on the Maginot Line. Arriving in Port Bou, he became a smuggler out of love. Benjamin, having left Berlin in 1933, endured hardship in Paris until the war led to his internment in a concentration camp, from which he barely escaped. Now, in the mountains, Laureano is pursued by Franco's forces and on the brink of exile, while Benjamin, desperate and plagued by misfortune, is fixated on his precious book as he approaches his tragic end. Through the dark events of Europe’s history, this narrative blends fiction and reality, revealing the profound humanity of one of the most enigmatic and pivotal thinkers of the last century.
Una jinetera dell'Avana decide di diventare jinetera, usando la bicicletta per adescare stranieri danarosi. Con una vite allentata, si esibisce in cadute sensuali davanti ai suoi clienti, mentre sua madre Margarita la supporta. L'incontro con Victor King, un uomo d'affari, sembra promettere un futuro diverso, ma Alicia si ritrova coinvolta in una serie di travestimenti e colpi di scena, in un contesto cubano che mescola thriller, ironia e grottesco. Un poliziotto messicano, corrotto e donnaiolo, indaga sull'omicidio di un businessman yankee, scoprendo un legame con la pornografia sadica e il narcotraffico. Mentre la violenza imperversa a Città del Messico, il riluttante ufficiale Carlos Hernandez decide di approfondire le indagini, rivelando un quadro sociale crudo e un umorismo picaresco in questo noir d'autore. Il tenente Mario Conde indaga nel Quartiere cinese dell'Avana dopo il ritrovamento del cadavere di Pedro Cuang, con segni misteriosi sul corpo. Con l'aiuto del sergente Palacios e di Juan Chion, l'indagine si intreccia con il mondo delle scommesse e della santeria, confermando Conde come figura di riferimento nel genere giallo. Nestor Roca, ex attivista, è costretto a letto dopo un attacco. Progetta una rivolta contro il regime di Díaz Ordaz, chiamando a raccolta gli eroi dell'infanzia per unire le forze contro l'autoritarismo, in una straordinaria congiura di immaginazione.