Los recreos del pequeño Nicolás
- 125pagine
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Tra le mura di un palazzo decrepito, in India, c'è un giardino dove Zahr, la giovane protagonista di questa vicenda, sogna di rifugiarsi. Figlia di un rajah e di una principessa ottomana, nonostante sia nata e cresciuta a Parigi, ha infatti un legame profondo, indissolubile con questa terra. La sua storia è quella di una ragazza che ha perduto tutto: nome, età, nazionalità, genitori. Sua madre fugge dall'India e da un matrimonio infelice e muore in giovane età. Affidata a una famiglia adottiva, poi a un'altra e a un'altra ancora, Zahr viene allevata in un convento di suore, che la educano secondo i dettami della religione cattolica, felici di "sottrarre una piccola musulmana al potere del diavolo"...
[Trovi un'edizione con copertina alternativa per questo ISBN qui] Il narratore rievoca la storia dello zio, Medardo di Torralba, che, combattendo in Boemia contro i Turchi, è tagliato a metà da un colpo di cannone. Le due parti del corpo, perfettamente conservate, mostrano diversi caratteri: la prima metà mostra un'indole crudele, infierisce sui sudditi e insidia la bella Pamela, mentre l'altra metà, quella buona, si prodiga per riparare ai misfatti dell'altra e chiede in sposa Pamela. I due viscconti dimezzati si sfidano a duello e nello scontro cominciano a sanguinare nelle rispettive parti monche. Un medico ne approfitta per riunire le due metà del corpo e restituire alla vita un visconte intero, in cui si mescolano male e bene.
Veintiséis relatos en los que Gianni Rodari plantea y describe de forma magistral situaciones cotidianas llenas de humor, imaginación e ironía, para ofrecernos su genial visión del mundo que nos ha tocado vivir.