Mentre Ronnie Joe Waddell sta per salire sulla sedia elettrica, la dottoressa Kay Scarpetta, capo dell'ufficio di medicina legale della Virginia, è intenta ai preparativi necessari per eseguirne l'autopsia. Ma la morte dell'uomo non è il solo evento di cui Kay debba occuparsi in quella fredda notte di dicembre. Poche ore prima è stato ritrovato un bambino di tredici anni col corpo orribilmente mutilato: un episodio di violenza sessuale che mostra inquietanti affinità con l'assassino per cui Waddell è stato condannato. Ma allora chi è la persona che è stata condannata alla sedia elettrica?
In una discarica vengono ritrovati i resti di una donna. La testa, le gambe e le braccia, scomparse, sono state amputate con precisione. Un'esecuzione efferata, sicuramente opera di un esperto. Oltre tutto, in base all'autopsia la vittima sembra essere affetta da una terribile contaminazione, capace di diffondere una letale epidemia. Ma il caso si fa ancora più inquietante quando qualcuno che si firma "Deadoc", Dottor Morte, invia le immagini a colori del corpo mutilato sul computer personale di Kay Scarpetta, eludendone la password. Inizia così per l'anatomopatologa più celebre della letteratura poliziesca una sfida all'ultimo sangue contro un genio del male che controlla tutte le tecnologie più sofisticate e che ha scelto proprio lei come bersaglio.
John Rebus si è davvero messo nei guai: mandato presso un centro di riaddestramento per "poliziotti in castigo" deve indagare sulla sparizione di un'ingente somma di denaro, forse sottratta dai suoi stessi colleghi. Ma, appena arrivato alla "scuola per agenti", si trova coinvolto in un'esercitazione su un vecchio caso in cui è lui ad avere qualcosa da nascondere...
On the eve of the first Scottish parliament in three hundred years, Edinburgh is a city rife with political passions and expectations. Queensbury House, the home of Scotland's new rulers, falls in the middle of John Rebus' turf, keeping him busy with ceremonial tasks. That quickly changes, however, when a long-dead body is discovered in a Queensbury House fireplace, a homeless man throws himself off a bridge - leaving behind a suitcase full of cash - and an up-and-coming politician is found murdered. The links between the three deaths lead Rebus to a confrontation with one of Edinburgh's most notorious criminals, a man he thought he'd put in jail for life. Someone's going to make a lot of money out of Scotland's independence - and, as Rebus knows all too well, where there's big money at stake, darkness gathers.
Temple Gault, il serial killer a cui Kay Scarpetta ha già dato la caccia, torna a colpire, abbandonando il cadavere di una donna in Central Park alla vigilia di Natale. Per Kay, consulente fissa di patologia legale dell'FBI, è l'inizio di un nuovo incubo in cui le vittime sono destinate ad aumentare, fino a che il corpo di uno sceriffo della Virginia le viene recapitato direttamente all'obitorio. E' chiaro a questo punto chi è il vero obiettivo del serial killer, penetrato anche nel sistema informatico dell'FBI. La salvezza di Kay è legata all'analisi scientifica dei pochi indizi di cui dispone, prima del drammatico scontro finale nei sotterranei della metropolitana di New York
Una bambina di 11 anni è stata rapita, mutilata e uccisa e il suo corpo è stato abbandonato in riva ad un lago del North Carolina. La polizia locale brancola nel buio, l'agente assegnato al caso si è suicidato mentre il referto legale mostra che sono stati trascurati alcuni indizi. Nel "modus operandi" c'è la mano di un serial killer su cui l'FBI ha già dovuto indagare e solo Kay Scarpetta sarà in grado di dare una risposta agli inquietanti interrogativi sollevati.
E' l'alba di Capodanno quando Kay Scarpetta viene chiamata ad immergersi nelle acque di un vecchio arsenale navale lungo l'Elizabeth River in Virginia: a dieci metri di profondità è stato appena rinvenuto il cadavere di un sommozzatore, un giornalista famoso per le sue inchieste. E un vecchio amico di Kay. Cosa cercava in quelle acque? E perché Kay Scarpetta è stata avvisata da una telefonata anonima prima ancora che la polizia fosse informata dell'accaduto? È l'inizio di una nuova, inquietante inchiesta per la detective-patologa più famosa e più amata dai lettori di tutto il mondo. Perché da qui comincia a svilupparsi una ragnatela di minacce che lentamente avvolge Kay e le persone a lei più vicine. Davanti al cadavere del suo assistente all'obitorio, brutalmente assassinato con un proiettile in dotazione solo all'FBI, e dopo aver scoperto tracce di materiale radioattivo sulla macchina della vittima, Kay sa che quell'indagine può condurla lontano, verso clamorosi sviluppi. Qualcuno sta diffondendo paura e morte oltre i confini della Virginia, una scia di violenza che porta nel cuore di una potente organizzazione, una setta torbida e inafferrabile come l'acqua del fiume in cui è stata trovata la prima vittima.
Come la medicina non dà alcun beneficio se non scaccia i dolori del corpo, così la filosofia è inutile se non scaccia i turbamenti dell’anima. Guidato da questo principio di Epicuro, Alain de Botton ha compiuto un lungo itinerario attraverso la storia della cultura occidentale, fino a riconoscere in sei grandi pensatori della nostra tradizione i compagni di viaggio ideali nel percorso alquanto accidentato e travagliato della nostra esistenza di uomini d’oggi. L’autore di Come Proust può cambiarvi la vita stabilisce con i filosofi che ha amato un rapporto così personale, diretto, disinibito da non esitare a chieder loro soccorso, o almeno consiglio. Socrate, Epicuro, Seneca, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche diventano così, nella lettura che Alain de Botton ci offre del loro pensiero e della loro biografia, personaggi cordiali e comunicativi, figure vive e partecipi della nostra quotidianità. Con la brillantezza e l’arguzia tipiche della sua scrittura, ma anche con la straordinaria lucidità e puntualità con cui sa analizzare il mosaico di paure e desideri di cui sono composte le nostre esistenze, Alain de Botton offre un libro essenziale e brillante di divulgazione e, insieme, ripete al lettore d’oggi che la filosofia può consolare e ispirare.
«Trent’anni da sbirro, e pensava di averle viste tutte...» Almeno fino ai primi di luglio del 2005, quando la Scozia si prepara a ospitare il G8, con la polizia di Edimburgo chiamata agli straordinari. Migliaia di uomini mobilitati, ma non l’ispettore John Rebus, opportunamente lasciato «di guardia al forte». D’altronde, gli manca poco alla pensione e gli è appena morto il fratello, e poi si sa che è un rompiscatole: meglio non averlo tra i piedi in giorni così, con le telecamere di tutto il mondo puntate sul Paese. Rebus però non è tipo da starsene tranquillo a guardare Bush, Blair e il Live 8 in tivù. E il sergente Siobhan Clarke, sua collega e protetta, gli offre un ottimo motivo per gettarsi nella mischia. In un bosco nei pressi dell’albergo dove si svolgerà il G8 è apparso un indizio legato a un caso di omicidio archiviato un po’ troppo in fretta, quello di Cyril Colliar, una condanna per stupro alle spalle, riciclatosi come gorilla al soldo del boss della mala locale, «Big Ger» Cafferty. E come se gestire un’indagine di questo tipo durante il summit non fosse già di per sé complicato, si aggiunge il misterioso «suicidio» di un parlamentare inglese durante una cena di gala al castello di Edimburgo...
Vita da poliziotto, quella del sergente John Rebus. Una vita in cui il crimine è un appuntamento quotidiano, il senso d’impotenza è una costante inalterabile, le sigarette e l’alcol sono gli unici alleati per non soccombere di fronte all’angoscia delle miserie umane… Eppure nulla, nella tormentata vita di Rebus, è paragonabile alla disperazione che si è abbattuta su di lui e sulla sua città da quando è entrato in azione lo «Strangolatore di Edimburgo», che ha già ucciso due ragazzine e minaccia di colpire ancora. C’è infatti qualcosa, in quell’assassino, che perseguita John Rebus come uno spettro, che lo spinge a indagare fin nei recessi più oscuri della città, nonostante la diffidenza dei superiori, cercando anche il più piccolo indizio che serva a spiegare l’inspiegabile. Ma lui non può sapere che sta cercando nel posto e nel tempo sbagliati. Perché ciò che lo collega all’assassino non appartiene né a Edimburgo né al presente: è qualcosa che si trova nella mente stessa di Rebus, in attesa dietro la porta sprangata del suo passato. Gli ci vorranno l’affetto di una collega, la comprensiva ispettrice Gill Templer, la testardaggine del giornalista Jack Morton e l’inatteso, sofferto intervento del fratello Michael, per trovare il coraggio di capire, per individuare la strada giusta. Una strada segnata da una serie di cerchi e croci…
La scomparsa di due giovani fidanzati e la scoperta, mesi dopo, dei loro cadaveri decomposti in un bosco fa sorgere nuovi interrogativi su una serie di misteriosi omicidi in cui sono state coinvolte, in circostanze simili, altre quattro coppie. Quel che rimane sono soltanto i loro corpi scheletrici e qualche frammento degli abiti: impossibile determinare la vera causa del decesso. Ma Kay Scarpetta, capo dell'ufficio di medicina legale di Richmond, raccoglie la sfida, ritrovandosi coinvolta in un'inchiesta che apre altre, inquietanti prospettive. Non è solo per il fatto che la madre di una delle ultime vittime è un'importante figura politica, consigliere del Presidente per i problemi legati al traffico della droga. C'è di mezzo anche l'Fbi, che si sta occupando del caso ma inquina le prove, e una giornalista del "Washington Post" che sembra al corrente di numerosi, forse troppi, segreti. In mano, Kay non ha che un indizio: il fante di cuori con cui l'assassino firma i suoi delitti. Per il resto, dovrà fare affidamento solo sulle sue capacità investigative...
Quarant'anni, separata, una figlia al college, Temperance Brennan, antropologa specializzata in medicina legale a Montreal, in Canada, conduce complicate autopsie sulle ossa dei cadaveri irriconoscibili. Chiamata a esaminare un corpo appena scoperto vicino a una chiesa, si rende subito conto che si tratta di un omicidio della peggior specie: il corpo è smembrato e decapitato e vi sono segni di violenza sessuale. Chi sarà quell'essere sventurato, dai capelli rossicci e dalla struttura minuta? Mentre a poco a poco vengono alla luce altre vittime, Temperance è certa che nell'ombra si apposti un killer che da un momento all'altro può colpire ancora: sua figlia, la sua migliore amica, forse lei stessa.
Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dai violenti scontri tra induisti e musulmani, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non è una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganville, delle canzoni, dei giochi. E delle preghiere silenziose perché qualcuno arrivi e lo porti via. Ma lui ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in una città senza tristezza, un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade e in cui non ci sono figli senza genitori. Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito: per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre, con in tasca una manciata di petali di bouganville. Perdendosi per i vicoli sporchi e affollati, Chamdi incontra Sumdi e la sorella Guddi, che per strada ci vivono fin dalla nascita. E in breve si trova a chiedere l'elemosina insieme a una spaventosa corte dei miracoli al servizio di un bandito senza pietà. Eppure Chamdi non vuole abbandonare i suoi sogni, e quando Guddi sarà in pericolo di vita, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza ma quanto forte possa essere l'amicizia.
La coraggiosa testimonianza di una donna che, giunta alla mezza età, non ha paura di fare i conti con se stessa e con le proprie debolezze. Per Nuala O'Faolain, seconda di nove figli di un'irrequieta famiglia di Dublino, la vita non è mai stata semplice, soprattutto per il conflitto con una cultura cattolica conservatrice e con un mondo chiuso alle donne. Unici antidoti contro la disperazione sono l'amore per i libri e la passione per la scrittura, che la porteranno a diventare un'importante firma dell'Irish Times.