Traduzione dei racconti di Harold Brodkey Stories in an Almost Classical Mode - Il prodigo sognatore - Sulle onde - Contabilità - Hofstedt e Jean e altri - Il tiro a segno - Innocenza - Gioco - Una storia in modo quasi classico - Suo figlio, tra le braccia, nella luce, lassù - Pubertà
Ravishingly beautiful and emotionally incendiary, Tar Baby is Toni Morrison’s reinvention of the love story. Jadine Childs is a black fashion model with a white patron, a white boyfriend, and a coat made out of ninety perfect sealskins. Son is a black fugitive who embodies everything she loathes and desires. As Morrison follows their affair, which plays out from the Caribbean to Manhattan and the deep South, she charts all the nuances of obligation and betrayal between blacks and whites, masters and servants, and men and women.
Un romanzo che fa esplodere la storia, i miti e la vita quotidiana dell'America del dopoguerra e ne ricompone i resti. In una vorticosa alternanza di epoche e figure, DeLillo costruisce un puzzle di sequenze narrative dove protagonisti e comparse hanno lo stesso spazio, dove personaggi di finzione convivono con Lenny Bruce e con J. Edgar Hoover, il potente capo dell'Fbi. Seguendo i passaggi di mano di una pallina da baseball, cimelio di una famosa partita tra Giants e Dodgers, si finisce da una costa all'altra, da un'etnia all'altra, in un destino collettivo dominato dalle immagini e dai rifiuti. Scorie nucleari, pattume generico, feticci sentimentali, erotici, artistici. Un affresco dell'America di ieri, di oggi e di domani come nei migliori film di Altman, ma con in piú la forza di una scrittura che ha fatto definire questo romanzo "il capolavoro della letteratura americana contemporanea".
Giovane di belle speranze ma di poche sostanze, Bob Dollar di Denver non sa bene cosa fare della propria vita, consapevole dell'abbandono da parte dei genitori. Lavora come magazziniere in una fabbrica di lampadine o come scout per la Global Pork Rind, una corporation di allevamenti suini che cerca di espandere la propria attività in una zona tra Oklahoma e Texas. Questa terra, aspra e ricca di storia, è minacciata dall'industria petrolifera. Per superare la diffidenza dei locali verso le porcilaie, Bob si spaccia per agente immobiliare in cerca di siti per residenze di lusso, convincendosi della sua stessa menzogna. Trasferitosi a Woolybucket, Bob si avvicina agli eccentrici abitanti, affascinato dalle loro storie e dalle tradizioni della prateria. Questi uomini e donne, duri come la terra, raccontano di ranch mitici e avventure eroiche, risvegliando in lui un senso di appartenenza e una nuova direzione. Tuttavia, dopo il Grande Abbandono della sua infanzia, Bob fatica a tradire persone e cose, inclusa la sua professione. L'incontro con il vecchio Ace Crouch, legato al suo ranch fatiscente, segna un punto di svolta nella sua vita, portandolo a riflettere su ciò che conta veramente.
Robert M. Pirsig's Zen & the Art of Motorcycle Maintenance is anexamination of how we live, a meditation on how to live better set around the narration of a summer motorcycle trip across America's Northwest, undertaken by a father & his young son.
Una vicenda di amori impossibili che ci introduce nella vita segreta di una comunità di immigrati pachistani in una città europea. Storie di persone che vivono vicinissime a noi e che non potrebbero esserci più distanti e ignote. Il tentativo coraggioso di descrivere dall'interno il conflitto che nasce dalla precarietà dei sentimenti e dall?urto delle culture
Il parere della traduttrice Delfina Vezzoli: "Ho vergogna del mio collo," si lamenta Nora Ephron, costretta a indossare maglioni a collo alto per nascondere il "tacchiname". Per capire l'età di una sequoia si devono contare gli anelli, ma se avesse un collo non ce ne sarebbe bisogno. Nora protesta contro chi afferma che invecchiare è bello e che porta saggezza. Si ribella all'immagine distorta di sé nello specchio, sottolineando che dal collo all'anima il passo è breve. Invecchiare non è per i deboli, diceva Bette Davis, e Ephron lo dimostra con un umorismo impagabile, aggiungendo: "tanto più se sei una donna". Affronta i problemi della "manutenzione" (fitness, tinte, massaggi), le borse femminili in cui non si trova mai niente, e l'angoscia per l'adolescenza dei figli che lasciano un nido vuoto, con gioie e problemi che rimangono, mentre la preoccupazione è permanente. Affronta la perdita delle amiche più care, un duro memento mori, in un mondo che la considera solo un'eventualità. Parla dell'età incerta tra maturità e senilità con caustica sincerità e leggerezza, intraprendendo questa sfida senza esitazioni, poiché le rughe parlano da sole.
La zia Rosamond è morta nella sua casa nello Shropshire, dopo la scomparsa della sua compagna Ruth. Aveva settantatré anni e, mentre ascoltava un disco e registrava delle cassette, è deceduta. Accanto a lei, album di fotografie e un flacone vuoto di Diazepam sollevano sospetti su un possibile suicidio. Il testamento rivela che il patrimonio è diviso in tre parti: due nipoti, Gill e David, e una terza parte a Imogen, una figura misteriosa per Gill, che ricorda di averla vista solo una volta nel 1983, quando era una dolce bambina cieca. La ricerca di Imogen si rivela complicata, e l'unico modo per scoprire di più è ascoltare le cassette registrate da Rosamond. In esse, la voce della zia racconta la storia della sua famiglia e le drammatiche vicende legate alla scomparsa di Imogen. Attraverso queste registrazioni, Gill e il lettore esplorano i legami tra tre generazioni di donne, mentre Jonathan Coe si addentra per la prima volta in un universo esclusivamente femminile, intrecciando destini e segreti che hanno segnato la vita di queste donne.
La zia Rosamond è morta nella sua casa nello Shropshire, trovata dal medico dopo aver vissuto sola, segnata dall'abbandono di Rebecca e dalla morte della pittrice Ruth, sua ultima compagna. Aveva settantatré anni, malata di cuore, eppure rifiutava un intervento di by-pass. Al momento della morte, stava ascoltando un disco di canti dell'Auvergne, con un microfono in mano, mentre sul tavolo c'era un album di fotografie. Sembra che stesse registrando cassette e bevendo whisky, ma un flacone vuoto di Diazepam solleva il sospetto di un possibile suicidio. Il testamento rivela che ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la nipote preferita; un terzo a Stephen, il marito di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e Stephen faticano a ricordare chi sia Imogen, ricordandola solo da un incontro avvenuto nel 1983, quando era una bimba cieca di sette anni. La ricerca di Imogen si rivela difficile, e l'unica opzione rimasta è ascoltare le cassette registrate da Rosamond, mentre sfogliava l'album di fotografie, selezionando venti istantanee che riassumono la sua vita.
Julia e Pete Winters, una coppia americana in cerca di evasione dalla routine coniugale, e Edward e Iris Freleng, bohémien eleganti e ricchi, si trovano bloccati a Lisbona nel giugno del 1940, mentre l'Europa scivola verso la guerra. In un'atmosfera seducente e precaria, attendono l'arrivo della nave SS Manhattan per tornare a New York, ma non sono certi di volerlo. Si incontrano al Café Suiça, dove emerge immediatamente una tensione tra di loro: entrambi i coniugi nascondono segreti che li uniscono fin dal primo istante, tormentati dalle convenzioni sociali e sessuali del loro tempo. Mentre l'Europa lotta per mantenere un fragile equilibrio, anche la stabilità dei Winters e dei Freleng inizia a vacillare. Dopo sei anni di silenzio, l'autore torna con un romanzo lirico che esplora il potere della manipolazione e il cambiamento delle persone in circostanze straordinarie. La storia offre un ritratto di Lisbona, affollata di espatriati in attesa di salvezza, preoccupati per ciò che stanno per perdere, ma immersi in una languida sospensione. Un affresco di quattro destini che affrontano il conflitto tra le convenzioni del loro mondo e i loro scandalosi desideri di felicità.
L’Exposition universelle et internationale de Bruxelles del 1958 è il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale. La tensione politica tra la Nato e i paesi del blocco sovietico è al culmine. In piena Guerra fredda, dietro la facciata di una manifestazione che si propone di avvicinare i popoli della Terra, fervono operazioni d’intelligence in cui le grandi potenze si spiano a vicenda. Incaricato di sovrintendere alla gestione del club Britannia nel padiglione inglese è un giovane copywriter del Central Office of Information di Londra, Thomas Foley, che si trova così catapultato al centro di un intrigo internazionale di cui diventa un’inconsapevole pedina. In un fuoco di fila di esilaranti colpi di scena, il racconto corre su due binari paralleli egualmente coinvolgenti: i turbamenti amorosi del giovane Thomas e una spy story che ci inchioda alle pagine, pervasa dal proverbiale umorismo di Coe. Una vicenda appassionante in cui l’autore inglese torna ad attingere alla ricca vena ironica dei suoi inizi.
A 18 anni, Paul Porterfield è un giovane pianista che sogna solo di suonare nelle grandi sale da concerti. Finora, però, ha avuto solo l'occasione di girare le pagine dello spartito per il suo idolo, l'affascinante e capriccioso Richard Kennington, ex ragazzo prodigio della musica che si sta avvicinando alla mezza età. Mesi dopo, in vacanza in Italia con la madre, Paul reincontra Richard, e la loro iniziale infatuazione si trasforma in un legame più complesso. Mentre l'innocenza del primo amore si perde nella difficile ricerca di una più duratura felicità, Paul deve a poco a poco fare i conti con se stesso, misurarsi con il proprio talento e con le ambizioni della giovinezza.
9 marzo 2009, Aberdeenshire, Scozia: commesso viaggiatore viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto, nel bel mezzo di una bufera di neve. Nel bagagliaio due scatoloni pieni di spazzolini da denti ecologici. Cos’è accaduto? Com’è arrivato fin lì? Torniamo indietro di poche settimane. Maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo: appena separato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settanta amici su Facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. Non avendo più niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunità di lavoro: un viaggio da Londra alle isole Shetland per pubblicizzare un’innovativa marca di spazzolini ecocompatibili. Si mette in macchina con mente aperta, le migliori intenzioni e la voce amica del navigatore come compagnia. Ben presto si accorge che il viaggio prende una direzione più seria, che lo porta nei luoghi più remoti delle isole britanniche, ma soprattutto nei più profondi e bui recessi del suo passato.
Morta prematuramente a quarant quattro anni, Elspeth Noblin lascia la sua dimora londinese in eredità alle nipoti gemelle, Julia e Valentina. Cresciute negli Stati Uniti e legate da un intenso ma conflittuale attaccamento, non hanno mai conosciuto la zia, se non per il legame di sorellanza con la loro madre. Libere da impegni, decidono di trasferirsi nell'appartamento di Elspeth, che confina con il cimitero di Highgate, un monumento della Londra vittoriana. Qui incontrano gli altri abitanti del palazzo: Martin, uno studioso afflitto da una grave nevrosi; sua moglie Marjike, intrappolata dalla malattia del marito; e Robert, l'amante di Elspeth, impegnato in una tesi sulla storia del cimitero. Man mano che le ragazze si immergono nelle vite inquietanti dei vicini, scoprono che Highgate è popolato da strane "presenze", tra cui Elspeth, che sembra non voler lasciare la sua casa o la vita terrena. Avvolta in un'atmosfera spettrale, tra suggestioni gotiche e richiami a Henry James e Charles Dickens, la storia esplora temi di amore, identità, affetti segreti e sorellanza, rivelando la straordinaria intensità della vita, anche dopo la morte.
"I miei genitori sono gente aperta. Non resteranno annientati dalla notizia" pensa Philip Benjamin, il protagonista di questo romanzo nel momento in cui, a venticinque anni, si appresta a rivelare alla famiglia la propria omosessualità. Eppure per Rose e Owen, piccoli intellettuali nella sfavillante New York degli anni Ottanta, la scoperta delle inclinazioni amorose del figlio apre una crepa dapprima sottile, poi sempre più profonda e insanabile, nel delicato equilibrio affettivo familiare, costringendoli a fare i conti con la propria più intima natura, le proprie scelte, le proprie responsabilità. Ma in questo paesaggio familiare desolato, in questo sfacelo di relazioni personali, Philip, e non solo lui, saprà individuare la strada per la costruzione di una vita sentimentale flessibile, realistica, libera, ma saldamente ancorata all'autenticità e alla sincerità.