Sale di mare e lacrime
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Un'opera d'esordio avvincente e magistrale che esplora la scelta fatale di una figlia, una madre motivata dal proprio passato e un'eredità familiare che inizia a Cuba prima della loro nascita. Nella Miami contemporanea, Jeanette combatte contro la dipendenza. Figlia di Carmen, un'immigrata cubana, è determinata a scoprire di più sulla storia della sua famiglia dalla madre reticente e prende la decisione impulsiva di accogliere la figlia di un vicino detenuto dall'ICE. Carmen, ancora alle prese con il trauma dello spostamento, deve affrontare la sua difficile relazione con la madre mentre cerca di crescere una Jeanette ribelle. Decisa a comprendere, Jeanette viaggia a Cuba per incontrare la nonna e confrontarsi con segreti del passato destinati a emergere. Dalle fabbriche di sigari del XIX secolo ai centri di detenzione odierni, da Cuba al Messico, "Sale di mare e lacrime" di Gabriela Garcia è un ritratto caleidoscopico di tradimenti—personali e politici, auto-inflitti e subiti—che hanno plasmato le vite di queste donne straordinarie. Una meditazione inquietante sulle scelte delle madri, l'eredità dei ricordi che portano e la tenacia delle donne che scelgono di raccontare le loro storie nonostante chi desidera silenziarle.





